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Lunedì, 17 Ottobre 2011 13:28

San Cesareo: Antenna, nessun rischio per la salute

Scritto da  Comune San Cesareo
Le rassicurazioni degli ingegneri ARPA Lazio alla cittadinanza

Continua il confronto sulla questione dell'antenna di telefonia installata di recente in piazzale dell'Autonomia. Dopo l'Assemblea pubblica di giovedì 13 ottobre, disertata sia dal Comitato spontaneamente sorto per il no all'antenna che dai consiglieri di minoranza e dal consigliere Stefano Roma, ed a cui hanno invece partecipato il sindaco Pietro Panzironi, l'intera l'Amministrazione comunale e gli ingegneri Sacconi, Sette,

Ciociola e Cippitelli della Ericsson, i quali hanno illustrato le ragioni che hanno portato alla scelta di installare l'impianto nella piazza antistante il comune, il dibattito con i cittadini è proseguito venerdì 14 ottobre presso la Biblioteca comunale con un Consiglio comunale aperto. Alle domande sui possibili rischi per la salute sollevate dai cittadini hanno risposto in maniera puntuale ed esauriente, e con un linguaggio tecnico ma semplice, l'arch. Tommaso Aureli e l'ing. Pavoncello dell'ARPA Lazio (l'ente regionale che svolge funzioni di assistenza e tutela in materia ambientale). "Vogliamo sapere se sono stati effettuati dei rilievi sui campi elettromagnetici generati dall'antenna e quali sono gli esiti - ha subito chiesto, alzandosi in piedi tra i presenti, una cittadina -". "L'ARPA Lazio interviene sia nella fase precedente che in quella successiva all'installazione dell'antenna, verificando che le emissioni elettromagnetiche dell'impianto rispettino i limiti imposti dalla normativa nazionale in materia - hanno spiegato i due tecnici dell'ARPA Lazio -. Questo tipo di verifiche sono state effettuate anche nel caso specifico dell'antenna di Piazzale dell'Autonomia, con risultati ampiamente al di sotto dei limiti previsti. Comunque, ogni cittadino può richiedere gratuitamente all'Arpa Lazio una rilevazione presso la propria abitazione, così da poter verificare l'intensità di campi magnetici in cui vive". "Ma di che tipo di radiazioni si tratta - ha chiesto un altro cittadino -, sono cancerogene?". "Si tratta di radiazioni non ionizzate ad alta frequenza di classe 2B, - hanno spiegato i tecnici- e tutti gli studi fatti fino ad ora hanno dimostrato che non sono cancerogeniche". Dopo gli interventi del pubblico ha preso la parola Settimio Sabelli, l'unico tra i consiglieri di minoranza presente in aula, che ha chiesto spiegazioni relativamente ad un recente rapporto dell'Arpa in cui si riferisce delle cosiddette aree sensibili, cioè quelle zone in cui è forte la presenza di bambini o persone malate. L'arch. Aureli, dopo aver chiarito le finalità del rapporto menzionato, ha sottolineato che le installazioni di antenne sono regolate dalla legge quadro n. 36/2001 e che i Comuni hanno la facoltà di adottare regolamenti specifici, che però non possono in nessun caso fermare o ostacolare il diritto dei gestori di installare antenne su tutto il territorio comunale, in quanto la materia è disciplinata da una fonte normativa primaria, ossia la legge statale. Ricorda infatti come tutti quei comuni che hanno tentato, direttamente o indirettamente, di limitare tale diritto si sono visti bocciare dal Tar i regolamenti adottati. Rispetto a questo punto ha voluto parlare il sindaco Pietro Panzironi spiegando che la localizzazione delle antenne viene individuata dal gestore telefonico secondo le esigenze di copertura del servizio. "Il gestore aveva individuato il sito di collocazione dell'impianto in un palazzo distante 30mt dal palazzo comunale. A questo punto, non potendo opporci per legge, abbiamo utilizzato l'unico strumento nelle nostre mani, cioè quello della concertazione, mettendo a disposizione il piazzale dell'autonomia, che è di proprietà comunale. Una scelta coraggiosa e trasparente, anche se impopolare, ma presa per garantire nuove entrate al comune da destinare a beneficio dei servizi sociali. E' nostra intenzione attivare anche una convenzione con l'Arpa al fine di espletare dei controlli periodici sulle emissioni delle onde elettromagnetiche di tutte le antenne esistenti. Dati che saranno diffusi puntualmente sul sito internet e sui tabelloni informativi per informare e, soprattutto, tranquillizzare costantemente i cittadini". Ultimo l'intervento del presidente del Consiglio Filippo Mariani, rivolto sempre ai tecnici dell'ARPA Lazio: "I cittadini sono preoccupati per la salute dei loro figli. Cosa gli rispondiamo? Possono stare tranquilli?". Semplice quanto eloquente la risposta: "Ribadiamo che il campo elettromagnetico generato dall'antenna rientra nei limiti stabiliti per legge. Quando acquistiamo un alimento la prima cosa che facciamo è verificare la data di scadenza e sappiamo che oltre quella data non possiamo consumarlo perché può essere dannoso per la nostra salute. Così allo stesso modo sappiamo che le radiazioni elettromagnetiche possono essere dannose se superano determinati limiti, ma se siamo al di sotto possiamo dire che, in base allo stato dell'arte degli studi scientifici in materia, la popolazione non rischia alcun pericolo".
Dopo aver ringraziato l'Arpa e le forze dell'ordine presenti in aula, il Sindaco ha così concluso: "Possiamo dire che sia l'amministrazione che i cittadini sono rimasti veramente soddisfatti per le rassicurazioni ricevute oggi, che hanno confermato la legittimità dell'operato del Comune e messo a tacere chi invece, sulla scorta di una volgare e strumentale polemica politica, ha tentato di gettare fango e di creare tensione e confusione tra i cittadini."

San Cesareo, 17 ottobre 2011

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