In occasione delle prossime festività natalizie nelle principali vie e piazze del territorio comunale non compariranno le consuete luminarie. Pur riconoscendo la loro funzione celebrativa e l'importante valore aggregativo che rivestono per la popolazione, l'Amministrazione comunale ha ritenuto opportuno risparmiare gli oltre 20mila euro che si spendevano in media per la loro installazione e di riversarli nella spesa sociale,
che l'amministrazione ha incrementato dai 370mila euro del 2008 ai 600mila di quest'anno, arrivando quasi a raddoppiarla. "Le luminarie e gli addobbi natalizi non sono essenziali se le condizioni contingenti non lo permettono - spiega il sindaco con la sua maggioranza Pietro Panzironi -. Infatti, la finanza pubblica dovrebbe sempre assumersi l'impegno etico di adottare politiche di giustizia distributiva, in modo da porre doverosamente in secondo piano il finanziamento di voci che, sebbene importanti, non sono prioritarie rispetto al concreto benessere sociale. Le risorse sottratte all'illuminazione natalizia serviranno infatti per aiutare le classi sociali più deboli della popolazione e le numerose famiglie colpite dalla crisi occupazionale. Tuttavia non sarà un Natale spoglio e totalmente al buio - ha aggiunto il Sindaco-; le luci colorate delle abitazioni private e gli addobbi degli esercizi commerciali contribuiranno a rallegrare l'atmosfera insieme al grande Albero di Natale che comunque faremo allestire in piazza Giulio Cesare. In questo modo la maggioranza intende ribadire il suo impegno a sostegno di chi in questo momento di grave crisi economica si trova in difficoltà, accendendo così il sorriso a chi ha più bisogno".
San Cesareo, 23 novembre 2011