(a cura di Alberto Pucciarelli)
Il 2 maggio 2013 il Papa Emerito Benedetto XVI ha lasciato il Palazzo Pontificio di Castel Gandolfo per stabilirsi nella nuova dimora del Convento "Mater Ecclesiae" in Vaticano, per lui appositamente ristrutturato. In quella occasione il Sindaco di Castel Gandolfo ha inviato all'augusto ospite della nostra città un messaggio di saluto e di commiato, a nome della comunità cittadina, nel segno dell'affetto speciale che ha legato i castellani e Benedetto XVI durante il suo pontificato.
del 10 febbraio 1944
«Perdonare si, dimenticare no. Per essere profeti di vita e testimoni della pace». Dal Palazzo Barberini interno alle Ville Pontificie, il luogo da dove Papa Pio XII, alla vigilia del secondo conflitto mondiale, lanciò ai Governanti e ai popoli il suo appello «Nulla è perduto con la pace,
Il 9 giugno presso il Villaggio Olimpico del CONI sulle rive del lago Albano si è svolta una meravigliosa giornata all'insegna dello sport e della condivisione. Tutti gli alunni dell'Istituto Comprensivo Castel Gandolfo coordinati dal dottor Vanni Jeni del CONI hanno avuto modo di avvicinarsi in modo ludico e variato al mondo dello sport. Dopo aver allestito diverse postazioni, dai bimbetti della scuola dell'infanzia ai ragazzi più grandi della scuola secondaria di primo grado, c'è stato un avvicendarsi nel provare i numerosi sport proposti, dalla corsa al basket, dal tennis alla canoa.
Nel corso dell'appena concluso anno scolastico, presso l'Istituto Comprensivo Castel Gandolfo, tra le tante iniziative, si è attivato un laboratorio di scrittura creativa tenuto dalla autrice nonché sceneggiatrice Rai - Mediaset Alessandra Verducci. Partendo dalla lettura del suo libro, primo di una trilogia, Dietro il buio, Edizioni Progetto Cultura, l'autrice ha coinvolto gli alunni castellani delle classi terze, quarte e quinte del plesso "Le Mole", in un fantastico viaggio dentro l'oscuro mondo delle paure. L'insegnante Laura Mazzone, che ha proposto e coordinato l'iniziativa, scrive un articolo sul giornale on line Education2.0 diretto da Luigi Berlinguer: "Una fiaba all'antica per bambini moderni".
Lunedì 13 febbraio, nella Sala Consiliare con stupendo affaccio sul lago, è stato presentato l'evento ideato dall'associazione culturale Colle Ionci di Velletri e realizzato in sinergia con le altre associazioni del territorio, Scuola Orchestra di Anguillara Sabazia, Amici del Parnaso di Ariccia, Giuseppe Verdi di Montefiascone e Ludus Tonalis di Riano. Il sottotitolo (5 composers for 5 continents) contribuisce a lasciar intendere che si tratta di musica originale contemporanea realizzata da compositori provenienti dai diversi cinque continenti ed ispirata e dedicata ad altrettanti laghi vulcanici del Lazio.
Una deliziosa serata è stata condivisa al Teatro "Sala Bazzi" di Castelgandolfo con "Note di Poesia", domenica 11 Dicembre. Un Recital di poesie e musica che ha aperto il sipario con tre brani del coro diretto dal Maestro Maurizio Mignè, "LiberArmonia", composto da numerosi elementi e che nell'insieme ha offerto al pubblico un suggestivo scenario prim'ancora della leggiadria dei brani come "Roma nun fa' la stupida stasera". Per la poesia l'iniziativa artistica ha visto partecipi con i loro versi, quattro poeti dei Castelli Romani presentati da Lanfranco Daniele.
Cittadini di diversi comuni dei Castelli Romani e istituzioni si sono incontrati ieri per un confronto pubblico sul disastro del lago Albano nella sala consiliare del Comune di Castel Gandolfo. Hanno risposto all'invito del gruppo FB "Salviamo il Lago Albano!" i sindaci di Castel Gandolfo e Albano, Maurizio Colacchi e Nicola Marini insieme al neo-nominato Commissario del Parco dei Castelli Romani Matteo Orciuoli.
E p.c. Sovrintendenza Beni Archeologici Lazio,
Marina Sapelli Ragni,
Direttore Parco dei Castelli romani,
Roberto Sinibaldi,
Il Messaggero, L.Jovino
La Repubblica, C.Bucci
Il Caffe' dei Castelli
Castelli News
La cittadina di Castel Gandolfo vanta un grande primato: sulla piazza, tra il Palazzo Pontificio e la Chiesa di San Tommaso da Villanova, accanto all'ufficio postale, c'è la prima cassetta postale del mondo, che oggi si presenta come una targa di marmo con una piccola fessura sulla quale è inciso "Buca delle corrispondenze".