accertato prelevamenti per 13 milioni di euro, dai conti bancari del partito della Margherita. Fra i vari acquisti fatti dal senatore con quei soldi, c'è anche una villa del '600 a Genzano, confinante con la Biblioteca Comunale: Villa Lusi.
La villa dovrebbe essere abbandonata dall'attuale inquilino i primi di luglio per tornare allaMargherita che dovrà decidere a chi passare la proprietà del bene. Dal momento che Rutelli ha dichiarato di voler destinare l'edificio a scopi culturali e/o sociali, il Consorzio Sistema Bibliotecario dei Castelli Romani (SBCR) e la Fondazione Cultura Castelli Romani (FCCR), che raccolgono l''adesione dei 17 Comuni dei Castelli Romani, hanno pensato di proporsi come gli enti più adatti adacquisire la villa: l'idea è che l'edificio possa diventare luogo di documentazione territoriale per tutti i Castelli Romani, una vetrina del territorio che ne metta in risalto la capacità di diventare produttore di valore anche economico (il Consorzio SBCR ne parla da anni: fare dei Castelli Romani un territorio che riprogetta se stesso su basi culturali).
NIENTE CULTURA, NIENTE SVILUPPO!!
Che Villa Lusi divenga una risorsa per i Castelli Romani!
Che questa villa, appartenente di diritto al nostro patrimonio storico, torni ad essere protagonista nella sua ben più nobile funzione di incubatore e laboratorio della cultura, un luogo aperto a tutte le realtà sane, nell'offrire alle associazioni, alle aziende, ai singoli cittadini una importante opportunità di incontrarsi, scambiare idee e progetti, produrre nuovi contenuti e nuovo valore.







