la necessità di adottare una serie di misure atte a fronteggiare l'emergenza ha emesso oggi, 20 giugno 2012 un'ordinanza nella quale invita tutta la cittadinanza a un uso più corretto e razionale della risorsa idrica.
Il primo cittadino ha anche ordinato che l'acqua non venga utilizzata per usi differenti da quelli primari (alimentari), quali il lavaggio delle automobili, il riempimento di piscine private, l'irrigazione o il lavaggio delle corti e piazzali.
Necessaria la collaborazione da parte di tutti i cittadini che dovranno impegnarsi per evitare inutili sprechi di questa risorsa così importante che, proprio nel periodo estivo, diventa fondamentale.
Previste sanzioni che potranno arrivare fino a 500 euro per gli inadempienti e, su questo, il Sindaco Mori e l'assessore ai Lavori Pubblici, Andrea Castricini, assicurano la mano pesante del Comune: «E' importante far capire che l'acqua è un bene comune e che non può essere al servizio di pochi che la usano per attività che esulano da quelle alimentari. Il problema si presenta ogni estate, assicuriamo che quest'anno moltiplicheremo i controlli rispetto all'anno passato proprio per evitare un uso scorretto della risorsa idrica».







