Oggi, 2 marzo 2012, mentre si svolgeva l'assemblea del personale convocata dalla FP-CGIL, la Dottoressa Giovanna Greco, responsabile della rianimazione, ci informava che, di nuovo, il Direttore Generale avrebbe disposto la chiusura del reparto di terapia intensiva a far data da oggi.
Come può un'azienda sanitaria pubblica giocare in questo modo vergognoso con la salute dei cittadini di tutta la Valle dell'Aniene?
Ce lo chiediamo noi come CGIL ma se lo dovrebbero chiedere ancora di più i vertici aziendali a cominciare da qualche consulente strapagato che poi produce questi risultati e ancora di più il direttore generale Nazareno Brizioli che si sta rendendo responsabile dello smantellamento della sanità su questo territorio.
La FP-CGIL territoriale rafforza e sostiene quanto esposto dai propri delegati aziendali presso l'Ospedale di Subiaco il 23/02/2012 alla magistratura ordinaria, chiedendo nel contempo l'apertura di un confronto con la dirigenza aziendale in cui si mettano sul tavolo i reali problemi e gli sperperi del denaro che dovrebbe essere destinato al rispetto del diritto alle cure e all'assistenza sanitaria dei cittadini di un territorio come quello della Valle dell'Aniene già di per se estremamente disagiato.
Il riferimento è chiaramente verso quei capitoli di bilancio destinati alle spese degli appalti, alle consulenze, agli incarichi e alle convenzioni esterne.
Questa organizzazione sindacale si riserva di intraprendere ogni azione utile al fine di ristabilire un sistema di gestione maggiormente incentrato sul rispetto della dignità dei cittadini e dei lavoratori della sanità pubblica.
La Segreteria Territoriale Il Comitato degli Iscritti
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