Meno brillante la Knightley (Ruth), forse poco incline ad interpretare un personaggio così scontroso ed egoista. Convince a tratti Andrew Garfield (Tommy), nei panni di un tormentato ed impaurito ragazzo dalle reazioni violente. Nella pellicola, girata in appena nove settimane, risultano incredibili le scelte dei colori: la scala dei grigi nelle atmosfere collegiali, i verdi negli interni, i beige sulle dune davanti al mare. Tutto sembra adattarsi all' inevitabile destino dei tre. Lo scenografo premio oscar per The Milionaire, Mark Digby, ha evidentemente lasciato l'impronta. Quello che rimane è la sensazione angosciante della precarietà della vita, resa non vana dai veri rapporti di amicizia e amore. Sentimenti che, nonostante la loro complessità e gli allontanamenti, salvano ognuno dei protagonisti dalla tristezza e li cullano nella dolce melodia della musicassetta che Tommy regala a Kathy, che sembra suonare e cantare incessantemente: "Darling hold me, hold me, hold me, and never, never, never let me go."







