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Rubrica - Storia

Rubrica - Storia

(a cura di Maria Lanciotti)

Mercoledì, 24 Aprile 2013 12:05

La battaglia esemplare

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cimitero montecassinoL'aggettivo non inganni. Dalla battaglia di Montecassino non si deve prendere esempio, nella accezione positiva del termine. È solo 'un' esempio: della babele della condizione umana, con pregi e difetti, atrocità ed eroismi, distruzione e rinascita; il mistero contraddittorio della vita.
A Cassino c'è l'Historiale, un museo polimediale che in 13 sale cerca di tracciare un quadro complessivo degli eventi della battaglia, incorniciandolo nel più vasto contesto della seconda guerra mondiale e delle sue conseguenze. E ci sono i versi universali di Ungaretti che inchiodano il cuore:

Giovedì, 11 Aprile 2013 18:14

50° Sacerdozio di Monsignor Orlando Raggi

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donorlando51963 - 2013: un lunghissimo arco di cinquant'anni di servizio di apostolato ai Castelli Romani, nelle parrocchie, fra i giovani e gli adulti, fra il catechismo e i corsi per fidanzati, al servizio della Diocesi Tuscolana. Parliamo di Mons. Orlando Raggi, attuale parroco di San Pio X in Grottaferrata vicino alla soglia dei 74 anni, che Domenica 17 Marzo 2013 ha raggiunto la tappa del cinquantesimo anniversario di sacerdozio.

brandonisio-IL-RICORDOIl 16 marzo 2013 Mario Monti ed altri rappresentati delle istituzioni hanno commemorato Aldo Moro e i caduti della strage di via Fani con una cerimonia alla quale hanno preso parte anche il Ministro della Giustizia, Paola Severino, la Presidente del Pd, Rosy Bindi, il Presidente della Regione Lazio, Nicola Zingaretti, il Prefetto di Roma, Giuseppe Pecoraro, il Questore della capitale, Fulvio Della Rocca, il delegato del sindaco per la sicurezza, Giorgio Ciardi, i familiari degli uomini della scorta di Moro. Il Presidente del Consiglio uscente ha depositato una corona di fiori in quel luogo maledetto dove 35 anni fa il politico democristiano fu rapito dalle Brigate Rosse e Oreste Leonardi, Domenico Ricci, Raffaele Iozzino, Giulio Rivera e Francesco Zizzi, che lo scortavano, furono uccisi.

san-Carlo-Borromeo2Il secondo tema che illustro riguarda le veglie notturne, le processioni e i rituali ai tempi di San Carlo e il suo rapporto con esse. San Carlo rivolge particolare attenzione anche ad altri aspetti, come le veglie notturne, i contatti tra uomini e donne, le processioni con carri trionfali, conviti e agapi delle confraternite, e ancora impone una distinzione tra cena e lavanda dei piedi.1 Vari furono i conflitti di Carlo Borromeo con le autorità civili, nel tentativo di riportare ordine e decenza. Il Borromeo, infatti, individuava il teatro come liturgia demoniaca, e notava che nei momenti di festa si veniva a creare un turbamento al sacro. Uno dei provvedimenti attuati dal Borromeo riguarda la sospensione dell'ultimo giorno di carnevale, solitamente celebrato nell'ultima domenica di Quaresima.

Domenica, 07 Aprile 2013 21:23

Eravamo solo italiani

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eravamoQualcuno di voi ha letto il libro Ci chiamavano fascisti. Eravamo italiani. Istriani, fiumani e dalmati: storie di esuli e rimasti? Jan Bernas, giornalista polacco ha scritto in italiano questo libro che ha fatto meditare molta gente, in particolare il cantante Simone Cristicchi che ha cominciato a interessarsi al problema. Cristicchi racconta che, quando andava al liceo, passava con l'autobus per la via Laurentina e vedeva il cartello "Quartiere Giuliano Dalmata" chiedendosi chi fosse quel signore Giuliano Dalmata a cui era titolato un intero rione. Ora ha scritto una canzone dedicata agli esuli e porterà in giro per l'Italia uno spettacolo derivato da quel libro.

Domenica, 07 Aprile 2013 21:20

Dove sorgeva Albalonga?

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Pantano della Doganella o Lago Regillo Dove sorgeva Albalonga? Quella che sembra una domanda retorica, dà l'appiglio a tante ipotesi. Ce n'è una sorprendente e nuova. Nel 1968, lo studioso Alessandro Mastrigli scoprì, con fotografie radenti sulle pareti di peperino all'interno del convento di Palazzolo, alcune sculture rupestri raffiguranti simboli (anche orientali) quali la luna, il bue aggiogato e, soprattutto, i fasci romani e tre falli. Ma il ritrovamento dimostrò che taluni bassorilievi erano stati scalpellati, però non tanto da cancellarne la forma e la testimonianza. Si parlò subito dell'acropoli - o la necropoli - di Albalonga e la pubblicità fu tale da smuovere anche la televisione nazionale.

Territorio libero di TriesteIl 10 febbraio 1947 si firmò a Parigi il Trattato di Pace tra Alleati e Italia. Tale trattato, noto come "Diktat", sanciva la sconfitta dell'Italia. Il prezzo, a parte la cessione di Briga e Tenda, venne pagato dalle popolazioni italiane del confine orientale. Nel 1947 erano state proposte quattro linee di frontiera dalle potenze vincitrici: scartate le proposte sovietica, statunitense e inglese, venne approvata quella punitiva della Francia che cedeva alla Jugoslavia quasi tutta l'Istria (oltre Fiume e Zara) ed istituiva il Territorio Libero di Trieste (T.L.T.) le cui Zone "A" e "B" erano amministrate rispettivamente dagli Alleati e dalla Jugoslavia.

Papa Urbano II consacra l'altare del monastero di ClunyNel Medioevo la vita monastica era principalmente contemplativa, cioè orientata verso un'unione mistica con Dio. I monaci praticavano, infatti, una vita ascetica. Dal greco 'askesis', il termine ascesi indica un esercizio di allenamento di un atleta, per il superamento di una prova. Nel nostro caso, indica una condizione di vita volta a realizzare valori superiori. Nei centri monastici vigeva la regola di sfuggire l'ozio, considerato uno dei sette peccati capitali, praticando, quindi, una vita attiva. La regola Hora et labora arriva più tardi, con San Benedetto, che scandisce le attività del monaco in orari precisi. Il monachesimo nasce contemporaneamente alla diffusione del Cristianesimo e la sua dottrina è fondata sui testi evangelici.

“Pane, Pasta e Generi Diversi”  in via Romana, oggi via dei Laghi(tratto e rivisto da 'L'erba sotto l'asfalto' Edizioni Controluce 2007).
Mi sono fatta coraggio e ho chiesto a una persona cara di bruciare la valigia di cartone. Aveva quasi settant'anni. Le cerniere arrugginite e sbilenche non tenevano più e la carta all'interno era tutta scollata e accartocciata. Dentro c'erano tante cose, preziose e inutili. Non si può portare tutto dietro durante la faticosa traversata che è la vita. Quando i passi si fanno più pesanti ci si deve un poco alleggerire del bagaglio. Stavolta è toccato alla valigia. Quella valigia l'ho avuto sempre sotto gli occhi. Stava sull'armadio nella stanza dei miei genitori e la sera prima di addormentarmi, nel lettino accanto al loro, restavo a lungo a guardarla.

Domenica, 07 Aprile 2013 20:56

Rabindranàth Tagore a Roma

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Rabindranath TagoreFu il primo scrittore orientale a vincere il Premio Nobel per la Letteratura, nel 1913. Poeta, educatore, filantropo, l'indiano Rabindranàth Tagore ebbe fin da giovane frequentissimi contatti con l'Europa: prima per studiarne e assimilarne le culture1; poi, divenuto celebre, per tenervi conferenze e agevolare l'incontro, il dialogo e il reciproco fecondarsi tra Occidente (avamposto della modernità) e Oriente (baluardo del tradizionalismo). Tagore racchiude in sé e nella propria opera il contrasto e, nel contempo, le possibilità di sintesi positiva tra gli opposti e apparentemente inconciliabili versanti di quei mondi (che sono anche "modi" di guardare alle cose):

Lunedì, 11 Marzo 2013 18:24

Luigi Liverzani, Vescovo del Concilio

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Luigi LiverzaniIl 7 luglio di cento anni fa nasceva a Granarolo Faentino, Luigi Liverzani. Ordinato sacerdote il 23 luglio del 1939 dopo aver compiuto gli studi nel seminario di Faenza, di cui sarà Rettore nel 1945, divenne vice parroco nella cittadina di Russi e per tutto il periodo della guerra resse come delegato vescovile la parrocchia dei 'SS. Filippo e Giacomo ai servi' di Faenza. Nominato Arciprete di S. Stefano a Pieve Corleto nel 1949, fu assistente diocesano dell'Unione Donne di Azione Cattolica nel 1952.

Borgianni - Carlo BorromeoIl Cardinale Carlo Borromeo, personaggio storico di notevole importanza, studiato ed approfondito da vari studiosi, viene qui presentato in qualità di genio pluridisciplinare, impegnato nella sua missione d'uomo di Chiesa, ben attento all'arte, come espressione di tutto un sapere che ha bisogno d'immagini esplicite per far vivere pienamente il suo messaggio. Vedremo come i suoi intenti di disciplinamento religioso, per la città di Milano, lo portano a vestire i panni di rigido educatore e riformatore in ogni campo, sia nella vita cittadina che dentro le mura della diocesi.

Pierre Mortier - Golfo di CattaroAnche quest'anno a Marino si terrà ai primi di ottobre la tradizionale "Festa del vino" durante la quale un corteo storico ricorderà i grandiosi festeggiamenti effettuati nel lontano 1571 al rientro di Marcantonio Colonna nel suo feudo. Il condottiero infatti ritornava dall'aver partecipato alla battaglia di Lepanto svoltasi il 7 ottobre di quell'anno non lontano dal canale di Corinto e nella quale la flotta turca venne travolta da quella della Lega Santa comandata da don Giovanni d'Austria.

Lunedì, 08 Ottobre 2012 11:21

Riflessioni sulla “questione romana”

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La breccia di Porta Pia in una foto d’epocaPer valutare la correttezza delle azioni di istituzioni o persone che operarono nel passato, non si può prescindere dal tenere presente il contesto economico-sociale, etico e politico dell'epoca in cui furono adottate, ed anche mi sembra opportuno riflettere se quelle azioni hanno prodotto esiti che, a distanza di anni, possono ritenersi positivi o meno.
Prendendo spunto dalla appena trascorsa ricorrenza del 20 settembre, vorrei brevemente ripercorrere le circostanze che portarono alla fine del potere temporale del Papato, all'annessione di quei territori all'Italia retta dalla monarchia sabauda e di seguito alla proclamazione di Roma Capitale.

Lunedì, 08 Ottobre 2012 11:18

Venti settembre 1870, la fine di un mondo

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Rinaldo Caressa - Roma, Acquedotto FelicePrima di questa data e andando indietro nel tempo Roma si presentava al mondo quale isola chiusa e protetta dalle sue alte Mura, splendente nelle sue antichità e nei superbi palazzi e ville e nelle sue magnifiche chiese, letteralmente uniche al mondo in tale quantità e in tale eccellenza. Gli abitanti, senza troppe preoccupazioni e assilli, stando a Pinelli padre e figlio, trascorrevano la loro esistenza, quando liberi da processioni e celebrazioni e da qualche impegno di lavoro, quasi sempre assistendo a spettacoli all'aperto di marionette, saltimbanchi, ecc.,

Sabato, 08 Settembre 2012 18:16

Viaggio in Dalmazia

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zaraSe quest'anno hai deciso di andare in Dalmazia, mare, monti, pinete, splendidi tramonti, cibo genuino, vini deliziosi si promettono a te e alla tua famiglia. Comodità un po' scarse ma sana vita sportiva, senza troppo clamore cittadino come da noi. Però, non ti sei chiesto perché. Né hai studiato antichi diari di viaggio né consultato cartine d'epoca per ambientarti. Tanto, per te, la Dalmazia è il litorale adriatico della Croazia e stop. Devo dirti che invece la Dalmazia è qualcosa di più di un interessante ambiente balneare.

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Maggio 2013

05-maggio-2013

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