Sommario anno X numero 7 - luglio 2001
LETTERA ALLA REDAZIONE
- pag. 19
riceviamo
e pubblichiamo
Cari amici,
vi prego di far conoscere questo che è successo in Argentina. Vi ringrazio di questa
possibilità.
Cordiali saluti, Prof. Gustavo Velis
Le bugie del signor Roberto Carignano dellUfficio Emigrazione della Regione
Lazio hanno le gambe molto corte
I fatti sono questi: Il 14 ottobre 2000 il consiglio direttivo della FEDELAZIO si riunisce a Córdoba
con la presenza di Centri Laziali di tutta lArgentina: San Nicolas, Rosario,
Tucuman, Santa Fe, Mar del Plata, Mendoza, La Plata. Ordine del giorno di quella riunione:
Scegliere i consultori della Regione Lazio per lArgentina secondo la GR N° 1668 del
18/072000. Al fine di stabilire una equa rappresentativitá dei laziali in Argentina, e
poi di una decisione democratica sono stati eletti : il Prof. Gustavo Velis e il Dr.
Octavio Billi (per le nuove generazione) (informazione su ADKRONOS, GRTV e New Italiapress 8 Nov.).
Poi a Novembre si è recata a Roma una delegazione della FEDELAZIO, formata dal Presidente Sig. Tonino
Ricci, Jose Luis Di Mauro e Antonio Granata, per consegnare il verbale in mano il Signor
Roberto Carignano con la nomina dei Consultori, hanno anche esposto alla Dr.ssa Formisano
questa decisione. Nel Dicembre 2000 nella sede della FAO il Signor Carignano ratifica, non
in forma scritta che i consultori sono quelli eletti dalla FEDELAZIO che costituisce lorgano
massimo dei laziali in Argentina. Poi a Febbraio 2001 la Regione Lazio in diversi fax che
non tutte le Associazioni hanno ricevuto la Dr.ssa Formisano comunica che le designazioni
del Prof. Velis e il Dr. Billi non possono essere prese in considerazione, vale dire che
non si è tenuto conto della loro nomina a membri della consulta per lArgentina.
A questo punto molti Centri ed Associazioni Laziali dellArgentina hanno inviato
delle lettere al Presidente della Regione Lazio On. Francesco Storace, cosi come alla
Dr.ssa Formisano, in cui si constata con vivo rammarico la perdurante grave indifferenza
della Regione Lazio nei confronti della complessa realtà della nominazione dei
consultori.
IL 27 aprile 2001 GRTV diceva, "Non si capisce come i consultori proposti dallassemblea
delle associazioni laziali in Argentina non abbiano ottenuto la ratifica".
Fin qua, cè il disappunto dei consultori eletti, ma anche di coloro che li
hanno scelti come rappresentanti, che per voglia del Signor Carignano non hanno ottenuto
la ratifica statutariamente prevista dalla segreteria dellAssessorato alle Politiche
per la Famiglia e ai Servizi Sociali, nessuno dallUfficio competente in occasione
della riunione nella sede della Regione, è stato in grado di giustificare la
cancellazione dei neo designati (informazione del 7 maggio su GRTV).
Poi il 12 maggio si è riunito il consiglio direttivo della FEDELAZIO a Rosario per trattare il problema
della nomina dei consultori. In questa riunione il Presidente Signor Tonino Ricci ha fatto
presente che in una conversazione telefónica con il Sig. Roberto Carignano, questi gli
avrebbe raccontato che il Prof. Gustavo Velis, del Centro Laziale Marplatense, era stato
espulso dallIstituzione, e per questo motivo non poteva essere Consultore. In questa
riunione il Prof. Velis a negato questaffermazione, dichiarando come questi commenti
siano malintenzionati da parte del Signor Carignano che vuole soltanto la rottura della FEDELAZIO, dal momento che Velis
non è stato mai espulso ne ammonito da quellAssociazione, della quale tra
laltro è stato socio fondatore, primo Presidente e attualmente, da oltre due anni
Vicepresidente. Il signor Angeli Presidente del CLM ha inoltre fatto notare come
lintenzionalità dei commenti espressi dal Signor Carignano non sia adeguata alla di
un funzionario di un ufficio importante come la Regione Lazio. Poi disse che ha inviato la
lista dei soci aggiornata 3 (tre) volte. Nella stessa riunione la FEDELAZIO con quasi 2000 soci RATIFICA IL VERBALE N 19 FOGLIO 53 DELLA RIUNIONE DI CORDOBA DOVE
SONO STATI SCELTI I CONSULTORI ed si invia Fax alla
Regione Lazio ratificando a: Prof. Gustavo Velis e Octavio Billi (informazione del 25
maggio in GRTV ed
altri agenzie).
Il 30 maggio il Signor Carignano telefona al Signor Tonino Ricci informando sulla
designazione senza giustifacazione del Signor Jose Di Mauro come consultore per
lArgentina e gli fa linvito alla la riunione della Consulta a Roma il 6
giugno.
Denunciamo il Signor Carignano per questi gravi atti, cinicamente costruiti dentro della
Regione Lazio, quando ingiustamente si decide no tenere conto la piena rappresentatività
delle Associazioni, A sentire più di un dirigente regionale , il principio ispiratore
della decisione di nominare una persona che mai è stata eletta.
Questo comportamento veramente ci da vergogna e non ci da garanzia di piena ugualianza,
non garantisce la piena unione di tutti i laziali nemenno di parlare dei principi che ogni
emigrato a portato del propio luogo di origine, è unatto PROPRIO DI CORRUZIONE.
Vi prego di costatare nelle agenzie dinformazione.
Lic. Gustavo Velis gusvelis@mdp.edu.ar
Facultad de Ciencias Exactas y Naturales Universidad Nacional de Mar del Plata -
República Argentina
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