rocca
di papa
Un
nuovo libro sulla Via Sacra e Monte Cavo
(Sergio Troia) - Mercoledì 18 dicembre 2002, nell’Aula
consiliare del Comune di Rocca di Papa, dall’architetto Marina Cogotti
della Soprintendenza ai beni paesaggisti e monumentali del Lazio, è stato
presentato ai lettori un volume pregevole: “La Via Sacra o trionfale e
il tempio di Giove laziale del Monte Albano”
opera dell’autore Luigi Devoti
e edito da “La Spiga”. Devoti è uno dei più noti studiosi (ma
consideratelo soltanto un eufemismo per non offendere nessuno) di storia e
di arte dei Castelli Romani. Chi ancora non lo conoscesse non ha che dare
un’occhiata alla bibliografia di un qualsiasi volume riguardante Roma e
i suoi Castelli. Sicché, poterlo finalmente annoverare fra i “nostri”
autori è, ancora più che un onore, un piacere. Lo sarà senz’altro
anche per chi leggerà questo ultimo suo lavoro. Testo ed immagini
sono di un livello eccellente, un libro davvero completo. Con la
competenza e lo stile che gli sono propri, l’autore ci accompagna
idealmente - passo dopo passo - lungo un itinerario che di “fisico” ha
soltanto le pietre ed i boschi del Monte Albano. Tutto il resto è
cultura. Citazioni, rimandi, perfino semplici sottintesi non possono non
aprirci la mente ed il cuore su un universo di tradizioni senza uguali.
Chi è nato o vissuto da queste parti sa di che cosa parliamo. Chi si
affacciasse per la prima volta su queste pagine e su questi luoghi avrà
invece un’occasione di scoprire origini remote che non potrà non riconoscere come proprie. Un grazie a Devoti per averci
fatto riscoprire le immense bellezze paesaggistiche e architettoniche di
uno dei siti più incantevoli dei Castelli Romani e del Lazio.
Due citazioni.
Tutti i viaggiatori vi diranno che è il posto più bello di questa
campagna romana, il cui fosco aspetto sembra fatto apposta per la
tragedia. Esso incorona con la sua nera verdura le vette del Monte Albano.
Richard Voss 1851 - 1918.
Queste boscaglie, principalmente sul finir dell’autunno sono una vera
bellezza;
Tutto il monte pare inondato di fiotti d’oro e al tramonto
si vela di porpora accesa;
Nessun altro fogliame di colore di pari magnificenza.
Stendhal
Il libro è in vendita presso la “Libreria Cavour” a Frascati.
borghesiana
Realtà
di un presepe 2002
(Mauro Proietti)-
Realistico presepe a
Borghesiana nella Chiesa dedicata a S. Giovanni Maria Vianney - Santo
curato d’Ars - dove (come
si può vedere dalla foto) è stato riprodotto l’attuale centro del
quartiere. La facciata della moderna chiesa opera dell’architetto
Tommaso Sbardella, domina la piazza contornata da alcune antiche
costruzioni tra le quali la famosa ex-vaccheria, poi scuola, ora sede del
centro anziani. In questa realizzazione natalizia la piazza sembra più
bella, in realtà è un centro di degrado e di abbandono: scritte
vandaliche sui muri, cabina telefonica sempre guasta, parcheggio
selvaggio, pavimentazione stradale sconnessa, fanno da triste cornice ad
una chiesa che meriterebbe un’attenzione migliore da parte dei cittadini
anche dal punto di vista dell’assetto urbanistico.
castelli
romani
Lettera
aperta alla COTRAL
(Alessio Colacchi) - Con particolare calore invio questa
lettera aperta ai dirigenti della COTRAL, una società che pretende di
dare ai cittadini la possibilità di evitare l’uso dell’automobile, ma
che costringe questi a dover sopportare, oltre i limiti della pazienza, le
attese che, in maniera categorica e particolarmente rigorosa,
caratterizzano alcune linee. Non dibatto sugli incidenti che non
permettono talvolta l’arrivo del mezzo, ma mi riferisco al modo in cui
gli utenti vengono letteralmente presi in giro promettendo con degli orari
falsi la presenza di alcuni mezzi inesistenti.
Per questo voglio richiamarmi all’esperienza vissuta con una linea in
particolare: la Velletri-Frascati, che, a seconda del caso, si può
interpretare come Albano-Frascati o Tor Vaianica-Frascati. Beh! Fosse
stato per la COTRAL i cittadini avrebbero potuto attendere anche tutto
Agosto sotto il caldo cocente di una fermata, perché tanto quella linea
era soppressa. Telefonando al capolinea mi è stato risposto che avrei
dovuto inoltrare un fax all’ufficio apposito per i reclami (non penso
che un utente può anche sprecare i soldi per il fax). A questo punto mi
chiedo “perché??” l’utente non può essere messo a conoscenza di
questo cambio d’orario (anche se ingiustificato) e deve sperimentare di
persona che la linea da un momento all’altro è scomparsa, come per pura
magia. Potrei anche precisare che tale evento su questa linea è molto
frequente; infatti più volte mi è stato comunicato da persone di mia
conoscenza che poter raggiungere da Marino una qualsiasi altra località
è impossibile.
Comunque penso sia inutile continuare a prenderci in giro; se il servizio
deve essere erogato, che lo si eroghi, oppure è inutile che vengano
creati orari fantomatici o vengano messi in circolazione pochi mezzi tanto
per far vedere che esistono! |