Sommario anno XII numero 7 - luglio 2003

 I NOSTRI PAESI - pagina 9
marino
Premio Internazionale “Città di Marino”
(Nr) - La Banca di Credito Cooperativo “San Barnaba “ di Marino (Roma) indice la 1
a Edizione del Premio Internazionale di Cultura “Città di Marino”, distinto in due Sezioni: a) Saggio inedito; b) Merito culturale. Il premio è a carattere annuale.
Regolamento
1.Alla sezione A possono partecipare saggi inediti che non abbiano mai conseguito un primo premio, di circa 90 cartelle (ognuna di 30 righe ed ogni riga di 70 battute) aventi per tema: “Nuove frontiere dell’azione e dello spirito creativo”. Le opere in lingua estera debbono presentare traduzione a fronte ed il tema può essere svolto sotto qualunque angolazione investigativa: filosofica, sociologica, psicologica, scientifica, antropologica, letteraria, storiografica, parapsicologica; economica, pedagogica, ecologica, estetica, ecc…. Non è prevista quota di partecipazione. I testi inviati non vengono restituiti.
2.Il Premio della Sezione “Saggio inedito” consiste nella pubblicazione dell’opera a cura dell’Editrice “Sovera Multimedia” del Gruppo Armando, nella collana del “Pensiero Creativo”.  I libri, stampati in 2000 copie, vengono così distribuiti: 1300 copie per uso della Banca e 700 copie nella rete diffusiva di Sovera. La Banca provvederà a consegnare qualche copia del libro all’autore.
3.Gli elaborati si preferiscono in floppy disk con supporto cartaceo. Ogni elaborato, in busta chiusa e raccomandata, va spedito in cinque copie, separatamente per ogni membro della Giuria, con la dicitura Premio Internazionale di Cultura “Città di Marino”, agli indirizzi sotto indicati, entro e non oltre il 10/09/03:
-S.E. Bruno Fabi, filosofo e scrittore, già Ordinario di Diritto Romano all’Università di Camerino (Presidente) Via Leone IX, 21 - 00165 Roma;
-Alessandro Ferrara, Ordinario di Filosofia Politica all’Università di Tor Vergata di Roma - Via Vitellia, 35 - 00152 Roma;
-Aldo Onorati, scrittore, direttore editoriale di Sovera - Via Enea, 21 - 00041 Albano; 
-Paolo Pinto, scrittore e giornalista - Via San Francesco a Ripa, 145 - 00153 Roma;
-Rosalma Salina Borello, docente di letterature comparate all’Università di Tor Vergata di Roma -Via della Sorgente, 6 -00044 Frascati (Roma);
-Franco Campegiani, scrittore, Segretario del Premio con diritto di voto in Giuria: Via Leone Ciprelli, 16 - 00047 Marino (RM); e-mail: francocam@tiscalinet.it; fax 1786004481.
4.In caso di scioperi la scadenza è protratta di una settimana. Delle cinque copie spedite alla Giuria, soltanto la copia inviata al Segretario del Premio deve essere firmata e contenere i dati anagrafici dell’autore, il suo telefono ed il suo curriculum  
I dati personali dei partecipanti saranno usati solo ai fini del concorso e per eventuali segnalazioni a centri cultura- li o per la pubblicità.
5.Il giudizio della Giuria è inappellabile. Ai premiati viene data notifica telegrafica e tutti i partecipanti ricevono copia del verbale della Giuria per posta ordinaria.
Non sono previsti rimborsi di sorta ed il vincitore dovrà presenziare personalmente alla cerimonia di premiazione, pena la rinuncia al premio stesso.
Si accettano deleghe solo in caso di eccezionale impedimento.
6.Per il Premio al “Merito culturale” (Sezione B) non è previsto concorso ed è un Comitato Scientifico ad assegnarlo ad un personaggio particolarmente distintosi nel panorama culturale con opere dell’ingegno di qualunque genere o con iniziative ritenute interessanti ed originali. Detto Premio consiste in opere d’arte o in elaborati artigianali ed in prodotti tipici cittadini. Per questa Sezione sono previsti rimborsi di viaggio, nonché spese di ospitalità e soggiorno in maniera contenuta.
7.È gradita la presenza di tutti i concorrenti alla premiazione, che si svolgerà alla presenza delle massime autorità civili, sia locali, sia di rango superiore, nonché di esponenti autorevoli del mondo culturale, delle istituzioni scolastiche, delle associazioni culturali, della cittadinanza. Si prevede un coinvolgimento massiccio dei mass media locali e nazionali, nonché della stampa di settore.
La data di premiazione verrà comunicata in tempo utile ai partecipanti, agli organi di informazione; ed ai principali siti Internet italiani di letteratura.
8.Per quanto non previsto dal presente regolamento valgono le deliberazioni della Presidenza, la quale si riserva anche la facoltà di apporvi variazioni, purché non contrastanti con la natura del Premio. La partecipazione implica l’accettazione di tutte le clausole contenute nel presente regolamento.

rocca priora
Verso un nuovo look, il dibattito in piazza
(Gelsino Martini) - Da oltre un anno il nostro paese è un cantiere. Dai primi accenni di marciapiedi (rimasti poi pietra morta), alla poco ben riuscita di via dei Vigneti, seguita dalle nuove opere di urbanizzazione di un primo stralcio di centro storico (il percorso principale). Contemporaneamente a questa situazione è partito uno studio per un piano architettonico di un nuovo arredo urbano.
Analizzare fatti ed azioni d’interesse sociale, trova sicuramente schieramenti di favorevoli e contrari. Vedute o priorità diverse per questo e quello. Necessità individuali o collettive mirate ad un uso diverso dell’indirizzo preposto. Tutte queste congetture non devono, di fatto, imporre o bloccare azioni di interesse sociale. Resta certamente apprezzabile un confronto con i cittadini.
A questo hanno pensato proprio i cittadini, ed in particolare residenti e commercianti del Centro Storico, che dopo circa 14 mesi chiedono lumi alla giunta di palazzo Savelli. È in piazza Vittorio Emanuele, sede storica dei dibattiti e dei comizi negli anni 60 e 70, dove il “Comitato del C.S.” chiama cittadini e amministratori a confronto. La presenza dei cittadini è notevole (anche per interessi reali) non altrettanto del palazzo.
Il problema principale risalta evidente dalle richieste e necessità di residenti e commercianti. All’ingresso di P.za Umberto I sono stati installati dei “pistoni automatici” con lo scopo di bloccare il transito delle autovetture, la domanda sorge spontanea: dopo lunghi disagi il C.S. sarà inibito al traffico o cosa? Dagli interventi che si sono susseguiti risulta chiaro che non c’è chiarezza e non vi è stato, non solo dibattito cittadino, ma neanche dibattito consiliare. L’impressione è che si navighi a vista secondo necessità ed umori di… non si capisce cosa.
Pochi gli interventi dei cittadini, molto mirati alle necessità e disagi riscontrati nel corso dei lavori. Come detto, è primaria la richiesta di circolazione nel C.S., seguita dalla disponibilità di parcheggio, conseguente è il disagio di carico e scarico per le attività commerciali e per le stesse esigenze dei residenti. Sono state evidenziate altre problematiche: le rimostranze di nuovi progetti dell’arredo urbano (discutibili e comunque di carattere individuale); la decadenza del C.S. ormai destinato a dormitorio e non ultimo il decadimento della “Sagra Del Narciso” in una fatiscente fiera non bene identificata; l’abbandono dei “vicoli” e di vecchie strade di collegamento come la panoramica “Saponara” piena di storia e di sterpaglie in pieno centro urbano; il transito di emergenza, che ha visto un’ambulanza ferma per oltre 10 minuti ai famigerati “pistoncini”; un intervento con appunto rilevante, poco percepito, ha posto in risalto l’assenza di prevenzione di bocchette antincendio che si potevano realizzare con i nuovi lavori, vitali in un C.S. poco accessibile dai mezzi dei VVFF; ed ancora la necessità di una convivenza tra le auto ed i cittadini del C. S.
Come già detto assente l’amministrazione. L’assessore Angelo Raponi, presente a “titolo privato per ascoltare le esigenze dei cittadini e riportarle in giunta” (dichiarazione), ha riportato cifre e dati inerenti i lavori in corso, molto ben dettagliati, individuando le problematiche dovute al ritardo della consegna dei lavori e dicendo che entro 10 giorni sarebbero stati consegnati (assemblea del 12/06/03). Non di meno le problematiche legate al parcheggio, il C.S. dispone di circa 60/70 posti auto, contro circa 170 auto residenti e situazione commercianti. Questa problematica resta in piedi ed ognuno può esporre un proprio progetto o interesse.
Ai pochi interventi dei cittadini hanno fatto eco abbondanti interventi dei politici, i quali hanno colto l’occasione per esprimere rimostranze per: indirizzi, scelte e comportamento degli amministratori. Peccato che tutto ciò fosse tardivo e fuori luogo. Il protrarsi di tali interventi ha scatenato la protesta, da parte di un membro dell’organizzazione, che ha richiamato con forza il motivo costitutivo dell’assemblea, sottolineato dal consenso della piazza e spinto alla conclusione il dibattito.
La promozione di comitati di Quartiere è auspicabile per un ampio dibattito e scelte territoriali, per amalgamare le realtà locali in unico paese, per proporre ed avviare iniziative che ci permettano di vivere il paese 365 giorni (non solo negli episodi di festa civile o religiosa).
Tutto questo ben venga, purché non evolva (come esperienza insegna) in cassa di risonanza politica per questo o quel partito o peggio ancora per avventurieri politici. Poco distanti dal nostro, troviamo C. S. vivibili e con un buon sviluppo commerciale. Ne sono esempio Monte Porzio Catone, Nemi, Castel Gandolfo che, seppur in maniera e modi diversi, hanno saputo dare nuovo impulso vitale ai borghi più vecchi. I miei concittadini dimenticano troppo facilmente che da molto tempo le scelte urbanistiche sono orientate in altre direzioni, vedasi gli obbrobri di palazzi come in località “le grotti”, o il “sassone” conditi da abusivismi vari, gli indirizzi di famigerati centri commerciali, residenziali, finti parchi da realizzare nel Centro Urbano, in attesa di sviluppo e destinati a ghettizzare ancor più il C.S. a semplice dormitorio.
ULTIMORA: da un volantino del “Comitato C.S.” si enuncia che dopo contatti con l’Ass. Angelo Raponi, dal 29 giugno si riapre il C.S. al transito veicolare.

rocca priora
 “Come Ulisse...verso Itaca”
(Nicola  Pacini) – Sabato 7, l’area dell’ex campo sportivo era piena di bambini della scuola materna, di genitori, di insegnanti, e di tanti cittadini, venuti ad assistere a questo saggio di fine anno del tutto particolare. Ai bambini era stata raccontata la storia dell’Odissea di Omero, e divisi in squadre dovevano cimentarsi in varie prove, seguendo le indicazioni proposte dalle insegnanti sotto forma di indovinello. La manifestazione, chiamata “Come Ulisse...verso Itaca”, fa parte di un progetto  iniziato negli anni precedenti. Il progetto si propone di stimolare la fantasia e la creatività dei bambini. Hanno partecipato i bambini ed i genitori delle classi 3B - 3C e 3E. È stato un vero spasso vedere bambini di 3 e 4 anni cimentarsi nella costruzione di un oggetto proposto dalle insegnanti. Il brano doveva essere prima capito, e poi realizzato con materiale messo a disposizione dagli organizzatori. Altre prove, sempre da decifrare sulle indicazioni fornite dalle insegnanti, riguardavano il disegno di Polifemo, la costruzione di uno strumento musicale. I bambini erano divisi in 8 gruppi, con i nomi della storia di Ulisse, il cane Argo, la Tela di Penelope, la Maga Circe, la barca, le Sirene, il Cavallo di Troia, Eolo e Ciclopi. Durante la festa sono stati realizzati centinaia di disegni, costruiti e disfatti, cavalli, barche, aquiloni, che una giuria doveva giudicare e premiare i più meritevoli. La giuria, presieduta dal preside Salvatore Gugliuzza, era formata da genitori di ex alunni, pertanto del tutto imparziale, ha premiato il gruppo dei Ciclopi, con un Attestato di “VIAGGIATORE per la creatività, l’originalità, l’entusiasmo e la capacità di divertire e divertirsi” come recita il testo del diploma. Speaker della manifestazione, l’insegnante Angela.

fiuggi
Al Consorzio Gaia le Terme di Fiuggi
(Nr) - Sottoscritto il 26 giugno l’accordo finalizzato a risolvere definitivamente la grave crisi che ha interessato la società “Acqua & Terme di Fiuggi”, e a sostenere in maniera incisiva lo sviluppo socio-economico dell’intero comprensorio turistico fiuggino. L’accordo sottoscritto tra Regione Lazio, Comune di Fiuggi, Consorzio Gaia, Sangemini Spa, Società A&TF, Agenzia Sviluppo lazio, ha individuato i piani aziendali che garantiranno l’attività industriale del ramo acqua e del ramo terme.
Il Consorzio Gaia diventa, di fatto, il principale soggetto operativo dell’accordo. Il Gaia entro questo mese di luglio avvierà le procedure per l’acquisizione del ramo termale, mentre si appresta già a gestire i servizi di igiene ambientale e verde pubblico di Fiuggi. Al centro dell’attenzione dunque, l’ambizioso progetto di rilancio del termalismo-benesere e del turismo naturalistico, culturale e congressuale proposto dal Consorzio Gaia.  
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