Notizie in Controluce

Monte Compatri – Scuola: “per la mensa 153 utenti pagheranno di meno, 50 esenti

 Ultime Notizie

Monte Compatri – Scuola: “per la mensa 153 utenti pagheranno di meno, 50 esenti

Monte Compatri – Scuola: “per la mensa 153 utenti pagheranno di meno, 50 esenti
settembre 14
17:06 2018

Scuola, il sindaco D’Acuti: “per la mensa 153 utenti pagheranno di meno, 50 esenti per il trasporto: il 70% del bilancio per questi servizi. La sinistra delle tasse non sa fare i conti”

 

“Udite, udite: l’opposizione della sinistra è viva e lotta insieme a noi. Dopo mesi di silenzio, finalmente, riscopriamo la sua esistenza e l’indiscutibile capacità di generare confusione; stavolta accade sulla questione mensa scolastica e scuolabus. Noi abbiamo istituito sei fasce di reddito Isee per i ticket, per andare incontro a chi vive un momento di difficoltà e per rispondere a un principio di equità sociale.

Loro la buttano in ‘caciara’ e parlano di un aumento che non c’è. Perché la compartecipazione del Comune a questi servizi a domanda individuale è sostanzialmente la stessa; su circa 500 utenti, 160 persone pagheranno meno. Per lo scuolabus, su 150 bambini 50 sono esenti: un terzo di loro, dunque, non ha alcun esborso per raggiungere le aule”, dichiara il sindaco di Monte Compatri, Fabio D’Acuti.

 

“Ancora una volta la sinistra della patrimoniale, che a parole vuole difendere i più deboli, dimostra di non saper fare i conti. Le risorse stanziate dal Comune per il pasto a scuola sono di circa il 33%, per il bus dell’82. Sopra i 25mila euro di Isee abbiamo solo 8 dichiarazioni; da 21 a 25 mila il 13% è a carico nostro; da 16 a 21mila il 22% è la quota sostenuta da Palazzo Borghese; da 11 a 16mila la compartecipazione comunale è pari a un terzo della quota del buono pasto; da 7500 a 11mila euro di indicatore della situazione economica interveniamo per il 40% sul costo”, sottolinea D’Acuti.

 

“Inoltre, circa 250 persone non hanno presentato questa dichiarazione, significa che sono in grado di sostenere la spesa di 4,60 euro per pasto giornaliero. L’istituzione di queste fasce reddituali permetterà a poco meno di un terzo degli utenti di pagare di meno: 153 persone su circa 500. Se aggiungiamo i cento esenti, quelli al di sotto della soglia minima, possiamo dire che il 40% ha avuto uno sconto per la mensa.

Abbiamo eliminato la riduzione del 10% per chi paga con Rid per un motivo semplice: 138 famiglie scelgono questa forma di pagamento, la metà non presenta Isee. Tradotto: hanno la capacità economica di sostenere quei costi. Ricordo che per il secondo figlio c’è il coefficiente familiare. Mentre noi, con questa decisione, possiamo aiutare più nuclei familiari”, spiega D’Acuti.

 

“Capitolo a parte per lo scuolabus. Questo servizio costa a tutti i cittadini 160mila euro l’anno. Centocinquanta i fruitori del servizio, 50 esentati. Inoltre, ricordo al partito della denuncia che la Corte dei Conti per le prestazioni a domanda individuale ribadisce che ‘dovrebbero essere pagate in maniera congrua dal soggetto che ne usufruisce’.

Senza dimenticare che abbiamo stanziato 250mila euro per l’assistenza educativa culturale e il 70% della spesa corrente è dedicato proprio alla scuola. In un’epoca in cui il Pd nazionale lancia la battaglia alle fake-news i dem monticiani si lanciano nella diffusione di false notizie. Dimostrando due cose: non sanno contare, non hanno a cuore chi vive un momento di difficoltà economica”, conclude il sindaco di Monte Compatri, Fabio D’Acuti.

 

 

 

 

 

 

Articoli Simili

0 Commenti

Non ci sono commenti

Non ci sono commenti, vuoi farlo tu?

Scrivi un commento

Scrivi un commento

Archivio

Le Notizie per Data

novembre: 2018
L M M G V S D
« Ott    
 1234
567891011
12131415161718
19202122232425
2627282930