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Pompeii Theatrum Mundi 2017

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Pompeii Theatrum Mundi 2017

Pompeii Theatrum Mundi 2017
giugno 19
13:28 2017

Istruzioni per l’uso

La rassegna estiva del Teatro Stabile di Napoli-Teatro Nazionale e Parco Archeologico di Pompei nasce con l’intento di restituire uno dei più straordinari siti teatrali archeologici del mondo al pubblico nazionale e internazionale.
Con un articolato ciclo di 5 grandi spettacoli si offre infatti l’opportunità di fruire e vivere il Teatro Grande di Pompei con tutta la sezione degli scavi, grazie anche alla visita guidata che sarà possibile effettuare prima dell’inizio di ogni spettacolo al costo di 5 euro in più del costo del biglietto. Dato il numero limitato di posti per i gruppi di visitatori la prenotazione è obbligatoria e deve essere effettuata scrivendo all’indirizzo e-mail: promotion.pompei@ teatrostabilenapoli.it. L’iniziativa nasce in collaborazione con Campania Arte Card.
Per tutta la durata della rassegna è inoltre possibile usufruire del Treno Campania Express (con partenza da Napoli Porta Nolana e arrivo a Pompei Santuario al costo di € 10 a/r). I biglietti sono acquistabili in prevendita presso la biglietteria EAV. È possibile prenotare il biglietto del treno scrivendo all’indirizzo e-mail: pubblicità@ eavsrl.it. Il ritorno del treno da Pompei Santuario a Napoli Porta Nolana è previsto alle ore 23.30.

Il costo del biglietto d’ingresso alle singole rappresentazioni, a seconda dei settori, va dai 20 ai 30 Euro (biglietto intero) e dai 15 ai 25 Euro (biglietto ridotto per Cral, giovani under 30 e adulti over 60). Per studenti e universitari il costo del biglietto è di 10 Euro.
Per chi è interessato è possibile acquistare le Theatrum Card per 4 ingressi o per 2 ingressi usufruibili singolarmente oppure in coppia. Chi acquista le Theatrum Card entro il 15 di giugno risparmia fino a 15 Euro.
E’ possibile acquistare online su www. vivaticket.it. Per i gruppi le prenotazioni si potranno effettuare inviando una mail a promotion.pompei@ teatrostabilenapoli.it.
L’ufficio è aperto dal lunedì al venerdì dalle 10.00 alle 17.30.
Biglietterie: Teatro Mercadante (ingresso da Piazza Francese 46, alle spalle della facciata del teatro): tel. 081.5513396. Orari: dal lunedì al venerdi dalle 10.30 alle 19.00 e il sabato dalle 10.30 alle 13.00.
Teatro San Ferdinando Piazza Eduardo De Filippo 20, tel. 081.292030 e 081.291878
Orari: dal lunedì al venerdì dalle 10.30 alle 19.00 e il sabato dalle 10.30 alle 13.30.
E-mail: biglietteria@ teatrostabilenapoli.it.
Elenco completo dei punti vendita autorizzati su: vivaticket. it

Tutte le informazioni su Pompeii Theatrum Mundi 2017 su: www. teatrostabilenapoli.it

Teatro Grande di Pompei
5, 6 luglio 2017 | ore 20.30

ANTIGONE
Una storia africana
Antigone. Una storia africana è nato alla fine di un percorso di formazione, durato circa tre anni, con incontri/laboratorio in Senegal a Saint Louis dal 2011 al 2013, dove si è cercato di sviluppare le capacità progettuali e artistiche dei giovani senegalesi in campo teatrale, incrementando la formazione del mestiere dell’attore e le competenze organizzative e tecniche. Per le rappresentazioni italiane dello spettacolo, al gruppo dei sei giovani attori provenienti dal Senegal si uniscono alcuni attori non professionisti senegalesi, residenti in Italia, che rappresentano il coro che interagisce con Creonte e che chiede di rimandare il giudizio e la morte di Antigone. “Dovunque vi siano discriminazioni razziali, conflitti, intolleranze religiose, dovunque una minoranza levi la sua voce a reclamare giustizia”, spiega il regista Massimo Luconi, “Antigone assume il ruolo dell’eroina che sfida i regimi totalitari in nome della pietas universale che si estende a tutti gli uomini sentiti come fratelli, superando ogni limite o divisione tribale e nazionalistica. Attraverso la storia di Antigone rivive uno dei miti che da più di due millenni attraversa la nostra civiltà e che è di forte e tragica attualità nella storia della Africa contemporanea.
Nel lavorare a una messinscena di un testo così emblematico e nello stesso tempo semplice e diretto, come Antigone, ho pensato a un dramma a tesi, asciutto e compatto, impostato con la linearità della parabola e del teatro didascalico, unendo esperienze e influssi del teatro europeo d’avanguardia e modalità del teatro tradizionale africano”.

ANTIGONE
una storia africana
di Jean Anouilh
regia e scena Massimo Luconi
costumi Kadjia Sow, Aurora Damanti
con
Aminata Badji, Ibrahima Diouf, Gnagna Ndiyae, Papa Abdou Gueye
Mouhamed Sow, Galaye Thiam

progetto di Massimo Luconi realizzato con la collaborazione dell’istituto culturale francese di Saint Louis (Senegal), comunità senegalese di Prato
APPI e Teatro Metastasio Stabile della Toscana
produzione e organizzazione Terzopiano teatro

spettacolo in francese e wolof con sopratitoli in italiano

Prima italiana

calendario rappresentazioni
5 luglio ore 20.30
6 luglio ore 20.30

Teatro Grande di Pompei
22, 23 luglio 2017 | ore 20.30

FEDRA
«Fedra, è la tragedia della passione umana», spiega il regista Carlo Cerciello in una sua nota, «la tragedia di una donna che per amore non esita a ribellarsi alle convenzioni sociali ed etiche della società di cui si sente ‘privilegiata’ prigioniera. Sposa di un marito che non esita a tradirla e del quale si sente effettivamente ed affettivamente vedova, Fedra identifica nel mondo del figliastro Ippolito un miraggio di libertà e di passione che è disposta a pagare con la vita. In Fedra si confondono e si sovrappongono le due figure parentali di Teseo padre e di Ippolito figlio, che Seneca strategicamente non fa mai incontrare tra loro, fino ad operare una sostituzione nel cuore della donna tra lo sposo e il figliastro…La natura è l’ulteriore protagonista di questa tragedia. Una natura affascinante e crudele a cui tanto Ippolito che Fedra aspireranno invano. Il loro desiderio di vivere secondo le leggi della natura, infatti, si tramuterà per i nostri sfortunati eroi in ”agire contro natura”. Sarà così anche per Teseo, che causerà, per contrappasso al suo “innaturale” ritorno dal regno dei morti, lutto e distruzione nella sua stessa famiglia».

FEDRA
di Seneca
traduzione Maurizio Bettini

regia Carlo Cerciello
con Imma Villa, Fausto Russo Alesi, Bruna Rossi, Sergio Mancinelli
Elena Polic Greco Simonetta Cartia, Federica Lea Cavallaro
Maddalena Serratore, Nadia Spicuglia, Claudia Zàppia
coro Accademia d’Arte del Dramma Antico, sez. Scuola di Teatro “Giusto Monaco”: Valerio Aulicino, Dario Battaglia, Alessandro Burzotta, Andrea Cannata Aurora Cimino Carla Cintolo, Cinzia Coniglione, Corrado Drago, Alice Fusaro Desirèe Giarratana, Ivan Graziano, Virginia La Tella, Anita Martorana
Riccardo Masi, Maria Chiara Pellitteri Paolo Pintabona, Vladimir Randazzo
Sabrina Sproviero, Francesco Torre, Giulia Valentini, Arianna Vinci

regista collaboratore Raffaele Di Florio | assistente alla regia Walter Cerrotta
scena Roberto Crea | assistente scenografo Michele Gigi
costumi Alessandro Ciammarughi
musiche Paolo Coletta
coreografie Dario la Ferla
direttore di scena Mattia Fontana
progetto audio Vincenzo Quadarella
progetto luci Elvio Amamiera
produzione INDA Istituto Nazionale del Dramma Antico – Fondazione Onlus

calendario rappresentazioni
22 e 23 luglio ore 20.30

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