(a cura di Tarquinio Minotti)
Celebriamo questo 16° anniversario dalla nascita del nostro comune Autonomo di Boville (avvenuta il 22 Ottobre 1993), nel ricordo di coloro che per la Democrazia e la Libertà hanno sacrificato la propria vita.
Lo facciamo qui, davanti al Monumento ai Caduti - eretto dal Comune autonomo di Boville in occasione del suo 1° Anniversario - quale infinito ringraziamento per quanto ci hanno dato, per gli insegnamenti ed i valori che ci stimolano sempre nella nuova spinta autonomista e di legalità.
Massimo Zito, segretario cittadino di Ciampino de La Destra, in una nota riferisce che lo scorso 13 agosto, con un blitz improvviso ed in barba agli accordi precedenti la giunta Marrazzo ha concesso al signor Cerroni l'autorizzazione AIA per la costruzione dell'inceneritore di Albano, in barba al parere dei comuni di Albano, Ariccia ed Ardea, dell'ASL RM H e dei vari comitati cittadini contro l'inceneritore.
La Spinosa per l'Ambiente aderisce e partecipa alla manifestazione di protesta contro la realizzazione dell'inceneritore di Albano Laziale, un opera faraonica che non serve a nessuno se non a Cerroni per fare profitti. Chiediamo anche che la maggior parte dei politici locali scendano a manifestare e non mettano la testa sotto la sabbia come hanno fatto finora. E' in gioco la salute di tutti noi.
Ci auspichiamo una manifestazione con tanta tantissima gente per dare un segnale forte a Marrazzo & Compagnia bella che, tramite un atto vile hanno autorizzato il 13 agosto l'AIA per la costruzione del MOSTRO. L'appuntamento è per sabato 17 ottobre 2009 alle 10.00 in Piazza Mazzini ad Albano Laziale.
Tutte le opinioni sono legittime e come tali vanno rispettate, ma a chi segue la "vicenda Parco" da tempo e non da oggi, anche alla luce delle roventi polemiche che oggi alimentano un confronto poco costruttivo sul tema, viene spontaneo porsi degli interrogativi altrettanto legittimi. Sono domande che molti nella pubblica opinione si pongono e alle quali qualcuno, come ad esempio il consigliere geom. Nardini nonché esponente della ex-maggioranza, dovrebbe dare delle risposte esaurienti che aiuterebbero tanti, compresi cacciatori e residenti della montagna, a comprendere meglio alcune questioni.
Il primo cittadino chiede chiarezza sui tempi di ripristino della piena funzionalità delle importanti strutture e del Pronto Soccorso del nosocomio cittadino San Sebastiano, il Sindaco Di Tommaso chiede rassicurazioni al Commissario della Roma H sui lavori nelle sale operatorie.Mercoledì 23 settembre 2009 - Il Sindaco Stefano Di Tommaso ha scritto questa mattina una lettera al Commissario Straordinario dell'Azienda Usl Roma H, Alessandro Cipolla, per conoscere con sollecitudine i tempi di ripristino della piena attività delle sale operatorie dell'Ospedale San Sebastiano.
San Cesareo, 18 settembre 2009 - Parte da San Cesareo il no istituzionale dei sindaci del territorio casilino alla realizzazione del Corridoio della Mobilità. Alla voce di Pietro Panzironi, primo cittadino di San Cesareo, infatti, si sono unite quelle di Augusto Cappellini, sindaco di Colonna, e di Marco De Carolis, sindaco di Monte Compatri, che stamane presso l'aula consiliare di San Cesareo hanno illustrato alla stampa le ragioni del no e sottoscritto un documento congiunto per opporsi a tale progetto. Secondo i piani della Provincia di Roma,
Gli attuali confini del Parco sono quelli definiti nel 1998 dal commissario ad acta Ravaldini, non sono quindi stati modificati dal Piano d'Assetto. L'unica modifica apportata riguarda l'area contigua che è stata ridotta rispetto al passato. Una chiarimento è doveroso proprio rispetto all'area contigua per la quale non è necessaria la richiesta di alcun nullaosta all'ente Parco e dove è possibile cacciare, non essendo previsto per legge alcun divieto (legge 394/91).
Il parco CASTELLI ROMANI fu istituito con L. R. n. 2 del 13 gennaio 1984 per tutelare l'integrità delle caratteristiche naturali e culturali del Vulcano Laziale e dei Monti Albani.
A seguito della L. R. n. 29 del 6 ottobre 1997, per una sua singolare interpretazione, in attesa del Piano di Assetto e della relativa approvazione, l'allora Commissario ad acta arch. P. Ravaldini adotto con Del. N. 1 del 1998 la proposta di nuova perimetrazione del Parco.
Ieri sera (venerdì 31 luglio) si è riunito il Consiglio Comunale, convocato d'urgenza per discutere le osservazioni in merito al Piano d'Assetto adottato dal Parco Regionale dei Castelli Romani.
Nel corso della seduta l'Assessore all'Urbanistica e Lavori Pubblici Ing. Luigi Caporicci ha illustrato ai consiglieri, grazie a delle videoproiezioni molto efficaci, il nuovo piano d'assetto del territorio di Nemi così come ridisegnato dall'Ente Parco.
Dopo molte promesse, qualcosa negli ultimi tempi si era mosso, con la pubblicazione del Bando per l'assegnazione delle aree.
Un bando molto "domestico", qualcuno aveva detto fatto su misura per le decine di cooperative legate a questo o quel personaggio politico.
Se questo è vero, lo vedremo quando saranno note le cooperative vincitrici, e quando saranno noti i soci delle cooperative.
Ma di questo avremo modo di parlarne, ed eventualmente di indignarci, anche per conto di coloro che non conoscendo nessuno, o non essendo "agganciati" a nessun carro politico, la casa non la vedranno mai.