«La Città di Marino – afferma l'Assessore – ha predisposto un sistema di raccolta differenziata stradale, con cassonetti distribuiti su tutto il territorio che, tra i servizi offerti, prevede il recupero gratuito degli ingombranti a domicilio e dei cartoni presso tutti gli esercizi commerciali con il sistema porta a porta, la raccolta RAE ed altri materiali presso l'isola ecologica Comunale e la raccolta abiti usati con raccoglitori su strada. Per quanto riguarda lo svuotamento dei cassonetti – informa - gli operatori passano sul territorio almeno tre volte al giorno per 365 giorni l'anno. In alcune zone – sottolinea - arrivano a passare anche 6 volte».
«A pochi mesi dall'avvio della differenziata stradale – va avanti Massimo Prinzi - stiamo constatando dei risultati più che sufficienti rispetto agli obiettivi prefissi».
«Se fosse vero – chiede - come qualche organo di informazione riporta, che la gente è incivile o che si mischiano le varie frazioni di rifiuti, non si spiegherebbe come mai le aziende alle quali conferiamo il differenziato (carta, cartoni, metallo, vetro e plastica) lo ritirino senza problemi, pagandoci il dovuto».
«Qualcuno – continua nel suo intervento il preposto alla Tutela dell'Ambiente del Comune di Marino – sostiene che al momento la percentuale reale di differenziata è aumentata di un 3% circa, in aggiunta al 5,50% che gia c'era in precedenza, ma si è dimenticato di dire che Marino negli ultimi tempi ha subito un incremento di popolazione di oltre 3.000 abitanti. Tutto ciò considerando anche che l'avvio della raccolta porta a porta in alcuni comuni limitrofi – commenta -ha prodotto un' esportazione nel nostro territorio, di 4 tonnellate al giorno di rifiuti, gettati nei cassonetti marinesi da quelli che rifiutano il porta a porta».
«Se l'aritmetica fosse stata applicata – spiega ancora - tenendo in considerazione che ad oggi il volume di differenziato varia dalle 350 alle 400 tonnellate/mese, chi commenta con toni negativi questa esperienza, si renderebbe conto che la differenziata ha raggiunto ottimi livelli. Certo, siamo pienamente coscienti che bisogna raggiungere quote superiori al 50%, ma stiamo procedendo per il verso giusto. Certezza manifestata anche dal Sindaco Palozzi – afferma Prinzi - nella sua recente dichiarazione ad un quotidiano locale, nella quale spiega come il sistema attivato a Marino, partito nel giugno 2010, in soli sei mesi abbia raggiunto una percentuale di differenziazione del 19% con un risparmio netto di 327mila euro fino a dicembre più altri 30mila nel solo gennaio 2011».
«Fatte le dovute eccezioni – si avvia a concludere Prinzi - riscontriamo una partecipazione responsabile da parte dei cittadini, anche se non smetteremo mai di fare campagne formative e informative e prestare assistenza. Per maggiori informazioni in merito, preciso che il programma di raccolta rifiuti, ancora non è stato completato. Nei prossimi mesi, infatti, saranno aggiunti su tutto il territorio cassonetti per l'umido e inserita la raccolta porta a porta, due volte a settimana, per i tagli delle erbe su tutto il territorio nel periodo da Aprile a Novembre, oltre che l'istituzione di ispettori ambientali autorizzati a sanzionare chi non rispetta le regole».
«Per la prossima legislatura – dice ancora l'Assessore - prevediamo di avvalerci di strumenti tecnologici di ultima generazione, che ci permettano di utilizzare parte dei rifiuti per la produzione di energia e materiali riciclati da porre sul mercato ottenendo, di fatto, oltre al risparmio del mancato conferimento in discarica, un vero e proprio guadagno. Tra le note positive in merito al sistema di raccolta marinese – informa – il confronto con il porta a porta attuato a Frascati, sollevato da alcuni residenti della cittadina vicina, venuti a riprendere con telecamere, in giorni ed orari differenti la situazione a Marino, realizzando persino interviste, dalle quali emergono sia un plauso all'operato marinese che note di critica per quello frascatano. La polemica sta divampando su internet (www.youreporter.it) ed in modo particolare su Facebook. Con questo – conclude - non voglio dire che a Marino è tutto perfetto, anche perché di lavoro ne dobbiamo fare ancora molto. Sicuramente qualche errore si è fatto, altri se ne faranno. Ma si sa che "non sbaglia" chi non fa».
Massimo Prinzi
Assessore all'Ambiente Comune di Marino







