3 dicembre – Giornata Internazionale delle Persone con Disabilità
Mobilità solidale “fuoristrada”: le aziende di Pesaro e ano sostengono l’inclusione outdoor
Fano – Nel giorno dedicato alle Persone con Disabilità, fra Pesaro e Fano si consolida un progetto
che unisce inclusione, comunità e responsabilità sociale d’impresa. Si tratta di “La Libertà è un
Sentiero”, iniziativa di crowdfunding nata a Fano per dotare il territorio di uno Zoom Uphill®, il
veicolo elettrico fuoristrada svedese che permette a chi ha mobilità ridotta di accedere a
sentieri, spiagge, parchi e aree naturalistiche del territorio (sia collinare, sia marittimo), oggi non
fruibili ai portatori di disabilità motorie.
Immagine illustrativa, rielaborata digitalmente per uso editoriale.
La campagna – ospitata su La Rete del Dono –sta raggiungendo i suoi obiettivi intermedi (la
raccolta terminerà il 31 gennaio 2026), anche grazie al contributo di aziende locali che hanno
scelto di sostenere il progetto come atto concreto di responsabilità sociale verso la comunità.
Una risposta corale che sta attirando l’attenzione anche di realtà fuori regione.
Per Fano è un’iniziativa dal forte impatto territoriale: l’obiettivo è creare un servizio solidale di
noleggio gratuito rivolto a persone con disabilità, associazioni e famiglie, favorendo un accesso
reale – non simbolico – alla natura e agli spazi outdoor del territorio. Il servizio sarà inoltre a
disposizione delle strutture ricettive della zona che accolgono ospiti con disabilità: gli operatori
turistici che hanno sostenuto o sosterranno il progetto come donatori, potranno offrire l’utilizzo
dello Zoom Uphill ai propri clienti durante il soggiorno, arricchendo la propria proposta di
ospitalità inclusiva.
Maria Cristina Armini, presidente dell’associazione non profit La Figurina di Roncosambaccio –
promotrice dell’iniziativa insieme a “Non Solo Donna” – sottolinea:
“Per le nostre associazioni questo progetto rappresenta molto più di una raccolta fondi: è un atto
di civiltà. Vogliamo che le persone con disabilità motorie possano accedere alla natura del
nostro territorio con la stessa libertà di chiunque altro. Il sostegno che registriamo dalle aziende
fanesi è un motivo di orgoglio per tutto il tessuto produttivo locale, che dimostra come la
responsabilità sociale possa trasformarsi in un valore concreto per la comunità.
Un ringraziamento sincero va a chi ci sta donando: dimostrando sensibilità, coraggio e una
visione moderna dell’inclusione. Mi rivolgo soprattutto alle aziende che stanno raccogliendo il
nostro invito; dando forza a questo progetto che avvicina la nostra comunità a un modello di
accoglienza finalmente accessibile. Lo Zoom Uphill permetterà a famiglie, associazioni e
strutture ricettive di offrire più inclusione reale, non solo parole.”
Il progetto prosegue verso il suo traguardo finale di 10.000 Euro (somma che sarà poi
raddoppiata dalla Fondazione Carifano), e resta aperto alla partecipazione di chi desidera unirsi
all’iniziativa.






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