ACCADEMIA DI SANTA CECILIA: ASMIK GRIGORIAN in recital / ALEXANDER SODDY per Ravel e Fauré
11 FEBBRAIO (Sala Sinopoli): Musica con e senza parole, con Asmik Grigorian e il pianista Lukas Geniušas
12, 13, 14 FEBBRAIO (Sala Santa Cecilia): Alexander Soddy dirige musiche di Fauré e Ravel
A questi link le foto:
GRIGORIAN / GENIUŠAS
SODDY
****
MERCOLEDÌ 11 FEBBRAIO ORE 20.30
IL LIRISMO VOCALE DI ASMIK GRIGORIAN DALLA FRANCIA ALLA GERMANIA
La stella del canto internazionale torna a Santa Cecilia con un recital che attraversa un secolo di musica, da Rachmaninoff a Strauss.
Al termine, Grigorian sarà insignita della Medaglia Ufficiale della Camera dei Deputati.
Il concerto è trasmesso in diretta da Rai RadioTre.
Il palcoscenico della Sala Sinopoli (Auditorium Parco della Musica) ospita, mercoledì 11 febbraio alle ore 20.30, uno degli appuntamenti più raffinati della stagione di Musica da Camera: il recital del soprano Asmik Grigorian e del pianista Lukas Geniušas.
Acclamata nei più prestigiosi teatri del mondo per la sua intensità drammatica e la straordinaria versatilità vocale, la cantante lituana propone un programma che esplora le diverse sfumature della melodia vocale, tra Otto e Novecento. E per chi non potrà essere presente in sala, il concerto sarà trasmesso in diretta da Rai RadioTre.
A conclusione del concerto, il Presidente della Commissione Cultura della Camera dei Deputati, On. Federico Mollicone, alla presenza del Sovrintendente di Santa Cecilia Massimo Biscardi, consegnerà la Medaglia Ufficiale della Camera dei Deputati a S.E. l’Ambasciatrice della Lituania in Italia e alla soprano Asmik Grigorian. L’iniziativa si inserisce nell’ambito delle celebrazioni per l’Anno Culturale Lituania-Italia 2026. L’On. Federico Mollicone conferirà l’onorificenza quale tributo all’eccellenza artistica della Grigorian e al ruolo cruciale della diplomazia culturale nel consolidare lo storico legame tra Roma e Vilnius.
La prima parte della serata musicale è un delicato intreccio di miniature vocali e pianistiche. Il programma si apre con la purezza dei Vocalise, musica senza parole, di Ravel, Bizet, Rachmaninoff, Fauré e Messiaen: pagine di puro canto senza parole, dove la voce umana viene utilizzata come un vero e proprio strumento solista. Si alternano quindi le atmosfere esotiche e nostalgiche di Reynaldo Hahn con Souvenir de Constantinople, l’Habanera di Ravel e i Chants du Rhin di Bizet, una serie di quadri sonori che evocano sogni, partenze e ritorni lungo le rive del Reno.
La seconda parte è interamente dedicata a Richard Strauss, autore fondamentale nel percorso artistico della Grigorian. Il viaggio inizia con le suggestioni giovanili degli Stimmungsbilder op. 9 per pianoforte solo, per poi addentrarsi nel repertorio liederistico con celebri pagine come Cäcilie e Zueignung. Il culmine emotivo del recital è affidato ai Vier letzte Lieder (Quattro ultimi Lieder). Composti nel 1948, rappresentano il testamento poetico e sonoro di Strauss: una meditazione intensa sul tempo, sulla natura e sul commiato dalla vita, che si conclude nel segno di una bellezza trascendente.
L’intesa tra Asmik Grigorian e Lukas Geniušas promette di restituire tutta la forza di questo itinerario, che prende mosse dalla leggerezza delle vocalizzazioni francesi per poi approdare alle profondità metafisiche del tardoromanticismo tedesco.
MERCOLEDÌ 11 FEBBRAIO ORE 20.30
Sala Sinopoli
soprano Asmik Grigorian
pianoforte Lukas Geniušas
Ravel Vocalise-Étude en form de Habanera
Fauré Vocalise-Étude: Adagio, molto tranquillo
Hahn Vocalise-Étude (Souvenir de Constantinople)
Bizet da Chants du Rhin (estratti)
Messiaen Vocalise- Étude: Lent, avec charme
Rachmaninoff Vocalise op. 34 n. 14
Strauss Vier letzte Lieder
Strauss Stimmungsbilder op. 9 (estratti)
Strauss Zueignung
Strauss Cäcilie
****
12 e 13 FEBBRAIO ORE 20, 14 FEBBRAIO ORE 18
ALEXANDER SODDY E IL FASCINO FRANCESE, TRA FAURÉ E RAVEL
Un viaggio tra sensualità e spiritualità con l’Orchestra e il Coro di Santa Cecilia. Protagonisti sul palco il soprano Golda Schultz e il baritono Mikhail Timoshenko.
Il fascino della musica francese, sospeso tra sensualità e spiritualità, è il protagonista del nuovo appuntamento sinfonico in Sala Santa Cecilia, previsto per giovedì 12 e venerdì 13 febbraio alle ore 20, e sabato 14 febbraio alle ore 18. Sul podio torna Alexander Soddy, alla guida dell’Orchestra e del Coro dell’Accademia, per un programma che accosta Gabriel Fauré e Maurice Ravel. Sul palco saranno presenti anche il soprano Golda Schultz e il baritono Mikhail Timoshenko.
La serata si apre nel segno di una spiritualità raccolta con la celebre Pavane e, a seguire, con il Requiem di Fauré. Considerato uno dei capolavori più amati della letteratura corale, il Requiem si distingue per una visione della morte priva di terrore; è una preghiera consolatoria che non indugia sulle ombre dell’inferno ma cerca la speranza della luce eterna.
La seconda parte del concerto esplora invece il lato più visionario del repertorio francese con Ravel. Si parte con il fascino di Shéhérazade, dove la voce del soprano ci conduce in un Oriente immaginario e fiabesco, per poi concludere con il vigore travolgente de La Valse. Definita dallo stesso autore come un “poema coreografico”, La Valse è un vortice inebriante e a tratti oscuro: un valzer che danza sull’orlo dell’abisso, simbolo di un’eleganza che, all’indomani della Grande Guerra, sembra disintegrarsi sotto i colpi di una modernità inquieta.
L’appuntamento promette di restituire l’intero spettro dell’estetica francese, dalla purezza celestiale delle voci di Fauré alla potenza orchestrale di Ravel, sotto la lettura attenta e dinamica di Alexander Soddy.
Alexander Soddy
Il direttore d’orchestra britannico Alexander Soddy è tra i più richiesti della sua generazione ed è regolarmente invitato dalle principali orchestre e dai più celebri teatri d’opera. In questa stagione prosegue la sua collaborazione con il Teatro alla Scala, dove dirigerà Così fan tutte, Siegfried e Götterdämmerung e poi di nuovo l’intera Tetralogia; tornerà alla Wiener Staatsoper per Elektra e Il cavaliere della rosa di R. Strauss e per Animal Farm del compositore contemporaneo Alexander Raskatov; al Covent Garden di Londra e alla Staatsoper Unter den Linden dirigerà Samson et Dalila di Saint-Saëns e al Maggio Musicale Fiorentino Macbeth. In ambito sinfonico, debutterà con la NHK Symphony Orchestra di Tokyo dirigendo L’Olandese volante di Wagner, quindi collaborerà con i Wiener Symphoniker, al Musikverein e in tournée, e con la Sydney Symphony Orchestra. È stato ospite di teatri quali la Wiener Staatsoper, Staatsoper Unter den Linden di Berlino, Metropolitan Opera di New York, Deutsche Oper Berlin, Bayerische Staatsoper, Tokyo Nikikai Opera Theatre, Semperoper di Dresda, Royal Swedish Opera, Oper Frankfurt. Molto richiesto anche come direttore sinfonico, Soddy ha recentemente diretto i Wiener Symphoniker, Philharmonia Orchestra, Berner Symphonieorchester, Copenhagen Philharmonic, Münchner Rundfunkorchester, Royal Swedish Orchestra, Norwegian National Opera Orchestra, Oregon Symphony, Atlanta Symphony Orchestra e Bournemouth Symphony Orchestra. Dal 2016 al 2022 è stato Generalmusikdirektor del Nationaltheater di Mannheim. In precedenza ha ricoperto l’incarico di Direttore principale dello Stadttheater Klagenfurt (2013–2016) e di Kapellmeister alla Staatsoper di Amburgo.
Nato a Oxford, Alexander Soddy ha studiato alla Royal Academy of Music, all’Università di Cambridge e al National Opera Studio di Londra.
Il suo debutto sul podio dell’Orchestra dell’Accademia di Santa Cecilia risale al gennaio del 2024.
Golda Schultz
Soprano sudafricano, Golda Schultz, formatasi alla Juilliard School e all’Opernstudio della Bayerische Staatsoper, è acclamata come una delle artiste più talentuose e versatili della scena attuale, tanto nel repertorio operistico quanto come solista ospite al fianco delle più prestigiose orchestre. Tra le apparizioni più rilevanti figurano le sue collaborazioni con l’Opéra National de Paris, Lyric Opera of Chicago, Wiener Staatsoper, Bayerische Staatsoper, Festival di Salisburgo, San Francisco Opera, Glyndebourne Festival Opera, ed è presenza regolare sul palcoscenico del Metropolitan Opera.La stagione 2025/26 di Schultz si annuncia altrettanto prestigiosa, e comprende il debutto nel Pipistrello di Johann Strauss all’Opernhaus Zürich, il ritorno ai Münchner Opernfestspiele diretta da Daniele Rustioni e Zubin Mehta, una tournée europea con la Chamber Orchestra of Europe e Robin Ticciati e il ritorno ai BBC Proms. Sono inoltre in programma concerti con i Berliner Philharmoniker, alla Philharmonie di Berlino, agli Osterfestspiele di Salisburgo e alla New York Philharmonic.
Mikhail Timoshenko
Nato in Russia, Mikhail Timoshenko ha iniziato la sua formazione musicale e teatrale a Mednogorsk perfezionandosi successivamente alla Musikuniversität Franz Liszt di Weimar e alla Hochschule für Musik Hanns Eisler di Berlino. Nel 2016 ha vinto il l’International Singing Competition Bordeaux Médoc e il Siemens Opera Contest First Prize, nel 2017 il concorso Maria Callas Grand Prix di Atene mentre nel 2018, in duo con la pianista Elitsa Desseva, è stata la volta dell’International Chamber Music Competition “Franz Schubert und die Musik der Moderne” di Graz. Dal 2015 al 2017 ha fatto parte dell’Accademia dell’Opéra National de Paris prendendo parte alla prima mondiale dell’opera di Joanna Lee Vol Retour, al Wozzeck di Berg, a Un ballo in maschera di Verdi e al Boris Godunov di Musorgskij. Tra i progetti di questa stagione segnaliamo Don Giovanni e La Passagère di Mieczysław Weinberg a Tolosa, Don Giovanni a Montpellier, Il flauto magico al Covent Garden e la Passione secondo Matteo in tournée con la direzione di Phillip Herreweghe e il Coro e l’Orchestra del Collegium Vocale Gent.
12, 13 FEBBRAIO ORE 20, 14 FEBBRAIO ORE 18
Sala Santa Cecilia
Orchestra e Coro dell’Accademia Nazionale di Santa Cecilia
direttore Alexander Soddy
soprano Golda Schultz
baritono Mikhail Timoshenko
maestro del Coro Andrea Secchi
Fauré Pavane
Fauré Requiem
Ravel Shéhérazade
Ravel La Valse





-ban.jpg)






























































































































































































Non ci sono commenti, vuoi farlo tu?
Scrivi un commento