AI laboratori dell’Associazione L’Asino e Le Nuvole
AI laboratori dell’Associazione L’Asino e Le Nuvole, valore aggiunto nel progetto “Sulle tracce della rEsistenza”
Tanti eventi, da settembre a dicembre, per il progetto “Sulle tracce della rEsistenza”. La manifestazione, organizzata dall’APS Eppur Si Muove in sinergia con il Sistema Castelli Romani e il contributo della Regione Lazio, sta toccando vari comuni unendo con un filo simbolico i Castelli e il Litorale attraverso arte, cultura, musica e riflessione. Oltre ai dibattiti, ai concerti e alle presentazioni dei libri un tassello fondamentale della programmazione è rappresentato dal laboratorio T-Essere – aperto a tutte e tutti e gratuito – che si sta svolgendo a cura dell’associazione L’Asino e le Nuvole APS.
I laboratori sono rivolti a tutte le fasce d’età (dai 10 ai 100 anni) e hanno sin qui visto una numerosa partecipazione, lanciando un progetto artistico e sociale di grande valore simbolico: la creazione di un tappeto tematico intitolato “Sulle tracce della rEsistenza”. Il percorso, ispirato alle parole dell’artista Maria Lai — “Ho dietro di me millenni di silenzi, di tentativi di poesia, di pani delle feste. Di fili di Telaio” — ha rappresentato un momento di incontro tra mani, pensieri, memorie e creatività. I partecipanti e le partecipanti, guidati dalle artiste dell’associazione, hanno iniziato a costruire un tappeto collettivo che crescerà progressivamente nei mesi, accompagnando il festival. Nel corso dei vari incontri tessitori e tessitrici hanno consolidato un rapporto di collaborazione artistica costituendo un gruppo di lavoro sensibile e curioso: il tappeto è ridiventato un luogo di incontro per tutti e anche di altre realtà dei Castelli, come l’associazione “Difendiamo l’Allegria” di Velletri che ci ha messo le mani e il cuore.
Il tappeto, inteso come simbolo di legami, comunità e memoria condivisa, viaggerà tra i paesi della zona, unendo idealmente le biblioteche e i centri culturali aderenti al progetto e dando ulteriori e suggestive chiavi di lettura al concetto di resistenza in chiave contemporanea, attraverso l’arte e la partecipazione attiva dei cittadini. Con questo laboratorio, la tessitura esce dalla sua dimensione intima e privata per trasformarsi in un atto collettivo e sociale, diventando metafora di connessione tra generazioni, territori e storie. I prossimi laboratori si svolgeranno 5 dicembre nella biblioteca di Villa Contarini a Pavona.
Il festival intanto prosegue, con la quarta tappa in programma a Genzano di Roma il 27 e 28 novembre: per “Sulle tracce dei libri”, si svolgerà la presentazione di “Revolucionaria” di Lavinia Mancusi, la conferenza-dibattito “Fede, diritti e libertà nel dialogo interreligioso” con Francesca Caprioli (Archeologa e drammaturga) e Shahrzad Houshmand Zadeh (teologa), Mirella Manocchio (presidente Federazione Donne Evangeliche in Italia). Concluderà la tappa lo spettacolo ispirato al sogno visionario Christine de Pizan, scrittrice, intitolato “Papyrus – Christine de Pizan” a cura di Fabrica APS. Tutti gli eventi sono a ingresso libero e il tema della tappa è “riConoscere”.






-ban.jpg)






























































































































































































Non ci sono commenti, vuoi farlo tu?
Scrivi un commento