La mezza stagione del Teatro Fellini di Pontinia entra nel vivo e, dopo il grande entusiasmo del pubblico nelle prime serate, prosegue con un nuovo appuntamento che unisce teatro, poesia e musica. Sabato 28 marzo alle ore 21.00 il palcoscenico accoglierà “E quindi uscimmo a riveder le stelle”, spettacolo interpretato da Giorgio Colangeli e Tommaso Cuneo, una rilettura originale e sorprendentemente attuale dell’universo dantesco. Il David di Donatello Giorgio Colangeli conduce il pubblico in un viaggio teatrale che attraversa la Divina Commedia, restituendone tutta la forza orale e poetica. In scena, accompagnato dalle note della chitarra di Tommaso Cuneo, l’attore affronta il testo dantesco in un vero e proprio corpo a corpo, recitando i canti rigorosamente a memoria e trasformando la parola del Sommo Poeta in suono, ritmo e racconto condiviso. Lo spettacolo, che ha già riscosso successo al Teatro Argentina di Roma, rompe la tradizionale distanza tra palco e platea, il pubblico diventa parte attiva della serata, scegliendo i canti da ascoltare e contribuendo a costruire ogni volta un’esperienza diversa, un rito teatrale collettivo capace di restituire alla poesia la sua dimensione più viva e partecipata. L’appuntamento arriva dopo il successo de “Il Burino Gentiluomo”, scritto e diretto da Pierfrancesco Pingitore e interpretato da Martufello, che ha fatto registrare il tutto esaurito. Con il suo monologo ironico e diretto, l’attore ha conquistato la platea alternando gag, ricordi e osservazioni sulla società contemporanea, instaurando un dialogo spontaneo con il pubblico e regalando una serata brillante, accolta con entusiasmo da un teatro gremito. «Ringrazio il pubblico per la partecipazione e l’affetto con cui sta seguendo questa stagione del Teatro Fellini. Non era scontato vedere tanta curiosità e attenzione anche verso spettacoli particolari o meno convenzionali – ha affermato il direttore artistico Pierluigi Polisena – Questo entusiasmo ci incoraggia a continuare su una strada artistica fatta di qualità, ricerca e condivisione». La stagione proseguirà poi sabato 11 aprile con “Il Grande Viaggio. Il suono e la parola”, lo spettacolo con cui Pippo Franco ripercorre il proprio percorso artistico e umano. Un racconto teatrale in cui comicità, riflessione e memoria si intrecciano in un itinerario che attraversa arte, simboli e visioni, invitando lo spettatore a guardare oltre le apparenze e a scoprire nuove prospettive sul tempo, sulla vita e sull’esperienza artistica. Il botteghino del Teatro Fellini è aperto dal martedì al venerdì dalle ore 15.00 alle 19.00. Per informazioni su abbonamenti e biglietti è possibile contattare il teatro ai numeri 0773.337014 o 351.3918165 oppure consultare il sito www.teatrofellini.it






















































































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