Notizie in Controluce

 Ultime Notizie

Al via “Green Days – nel tempo che resiste” Terza Edizione

Al via “Green Days – nel tempo che resiste” Terza Edizione
Marzo 03
13:20 2026

Dopo il successo delle scorse due edizioni, torna anche quest’anno, dal 7 marzo al 31 maggio all’Argot Studio, “Green Days – nel tempo che resiste” la rassegna teatrale Under 35 curata, organizzata e pensata da Dominio Pubblico, con il sostegno del MiC e di SIAE, nell’ambito del programma “Per Chi Crea”, con tante novità e un importante consolidamento nelle scelte artistiche e organizzative.

Arrivata alla sua terza edizione, la rassegna, interamente curata da una direzione artistica partecipata, composta da ragazzi e ragazze appartenenti alla GenZ, che fin dalla prima edizione si occupa di valutare e selezionare gli spettacoli secondo un modello già attuato da Dominio Pubblico allo Youth Fest, continua a interrogarsi su temi profondi legati all’identità personale e collettiva, al rapporto con le proprie radici, al cambiamento e alla costruzione di una nuova consapevolezza.
Dopo “Il futuro ha i giorni contati” e “Che ne sarà di noi?” gli under 25 di Dominio Pubblico, con “nel tempo che resiste” cercano quest’anno, attraverso gli spettacoli in programma, di dare una risposta agli interrogativi e alle preoccupazioni legate al futuro. In un mondo in continua trasformazione, resistere diventa oggi un gesto necessario e il teatro si fa spazio di incontro, di libertà e di rinascita, dove i giovani possono raccontare il presente e immaginare il futuro.
Un palinsesto che esplora tematiche quali l’importanza della memoria storica e collettiva, la responsabilità civile, le relazioni intergenerazionali e le sfide contemporanee e politiche dei giovani che ancora una volta scelgono di riflettere su problematiche lontane dal loro tempo, ma in qualche modo fortemente urgenti per capire l’oggi e il futuro, ponendo come obiettivo quello di creare uno spazio di riflessione, dialogo e confronto tra artisti e pubblico.
Un programma di cinque spettacoli, di cinque realtà artistiche under 35, che rispecchiano altrettanti modi di fare teatro e raccontare la contemporaneità, creando un ponte tra generazioni e intrecciando memorie individuali e collettive, su temi di identità, memoria, responsabilità civile e incontro. Il tutto attraverso linguaggi teatrali innovativi e profondamente attuali.

Apre Green Days, il 7 e 8 marzo STOMACO di Giorgia Mazzucato, che conduce al cuore del trauma collettivo del G8 di Genova, trasformando la memoria storica in un atto di coscienza civile. Tra rabbia e poesia, lo spettacolo diventa un invito a non restare indifferenti, a prendere posizione e a interrogarsi sul presente attraverso la consapevolezza del passato.

Il 18 e 19 aprile è la volta di “TECNICHE DI LAVORO DI GRUPPO / Appunti per uno Schiuma Party” di e con Pietro Cerchiello/Dimore Creative, una parabola grottesca e ironica sull’educazione, sul senso del teatro e sul rapporto tra generazioni. Attraverso il confronto tra un giovane attore e i suoi studenti, il progetto esplora la difficoltà di trovare un proprio spazio, la necessità di relazione autentica e la ricerca della felicità in un contesto di regole assenti o distorte.

A seguire, il 25 e il 26 aprile, appuntamento con “Il corpo di Matteotti” scritto e diretto da Andrea Baldoffei, il quale mette in scena l’incontro immaginario tra carnefice e vittima, trasformando il peso storico dell’omicidio Matteotti in una riflessione universale sulla colpa, il potere e la fragilità della coscienza umana. Lo spazio circoscritto in cui si muovono i due corpi diventa un luogo sospeso tra realtà e percezione, dove la violenza si carica di significato e interrogazione morale.

Il 16 e il 17 maggio, Nicola Lorusso e Gaia Amico portano in scena “IF (sulle possibilità di un incontro)”, uno spettacolo con marionette realizzate a mano che indaga la delicatezza dei legami umani e la forza dei gesti silenziosi. Due anziani e due giovani si incrociano in un gioco muto di ricordi, desideri e rimpianti: un racconto poetico sulla fugacità del tempo, sul valore di ogni incontro e sulla bellezza sottile della memoria affettiva, sospesa tra passato e presente.

Chiude la rassegna, il 30 e il 31 maggio, “Kalergi – il complotto dei complotti” di Firmamento Collettivo, in cui si affrontano con lucidità e ironia, e in un continuo alternarsi di piani narrativi, tematiche quali l’immigrazione, la polarizzazione dell’opinione pubblica, il precariato giovanile e la mancanza di opportunità per chi viene da contesti socio-economici disagiati, stimolando riflessioni critiche sulla società contemporanea.

Per ogni spettacolo in rassegna sono previste due giornate di repliche e un TALK di approfondimento a cura della Redazione U25 di Dominio Pubblico: una possibilità di incontro e di scambio tra giovani, compagnie emergenti e pubblico.

La scelta di questi artisti è frutto degli incontri che la Direzione Artistica Partecipata ha avuto occasione di sviluppare durante festival e stagioni teatrali vicini a Dominio Pubblico. “Stomaco” di Giorgia Mazzucato ha debuttato nel 2025 al Torino Fringe Festival, registrando sei sold out su sei date e una calorosa accoglienza da parte del pubblico. Pietro Cerchiello, con il suo “Tecniche di lavoro di gruppo / Appunti per uno Schiuma Party”, ancora inedito, è stato programmato all’interno della X edizione di Dominio Pubblico – Youth Fest con il progetto “Ecologia Capitalista”, uno spettacolo che fonde Stand Up, musica e poesia, e insieme a Nicola Lorusso ha portato in scena “Estate di una notte di mezzo sogno” nella rassegna Green Days 2025. “Il corpo di Matteotti” di Andrea Baldoffei, realizzato con il patrocinio della Fondazione Giacomo Matteotti ETS, ha vinto il Bando SIAE Nuove Opere nel 2023, ottenendo nello stesso anno anche il riconoscimento nella sezione demo del festival Inventaria. “IF (sulle possibilità di un incontro)” di Gaia Amico e Nicola Lorusso ha conquistato il Premio SCINTILLE 2025 e il Premio Nazionale Giovani Realtà del Teatro 2024, oltre a essere selezionato per le residenze artistiche Portraits On Stage e Il Filo Immaginario. Infine, “Kalergi – il complotto dei complotti” ha debuttato nella stagione 2023/24 a Campo Teatrale (MI) come spettacolo vincitore di Theatrical Mass, è stato ospitato al festival Canile Drammatico di Parma e ha ottenuto il riconoscimento del bando Pillole promosso da Fortezza Est.
Insieme, questi cinque spettacoli costituiscono un percorso unitario che intreccia memoria storica, riflessione sociale, ricerca identitaria e innovazione artistica.

Da sempre Argot Studio e Dominio Pubblico collaborano insieme per garantire spazio e visibilità a una nuova generazione di artisti. Lavorano su target e focus differenti facendo sempre dell’innovazione dei linguaggi e della ricerca il centro della loro mission.
Dominio Pubblico – che nasce nel 2013 dalla collaborazione di Argot Studio con il Teatro dell’Orologio – si distingue come un importante progetto di audience development e community engagement rivolto a giovani under 25 che si sperimentano in un percorso da spettatori attivi, finalizzato alla conoscenza della scena contemporanea e alla produzione, promozione e organizzazione di eventi culturali multidisciplinari. I giovani si avvicinano alla fruizione culturale della loro città e del territorio regionale attraverso la visione guidata di numerosi eventi legati al mondo dell’arte contemporanea, e grazie all’incontro con gli artisti coinvolti imparano a capirne le dinamiche interne e a raccontarle.

Biglietti e orari
intero: 8 euro / ridotto: 5 euro
sabato 19:30 / domenica 17:30
Via Natale del Grande, 27
talk con la compagnia dopo la replica della domenica

Articoli Simili

0 Commenti

Non ci sono commenti

Non ci sono commenti, vuoi farlo tu?

Scrivi un commento

Scrivi un commento

Ricordi in un vecchio video

MONOLITE e “Frammenti di visioni”

Categorie

Calendario – Articoli pubblicati nel giorno…

Marzo 2026
L M M G V S D
 1
2345678
9101112131415
16171819202122
23242526272829
3031  

Presentazione del libro “Noi nel tempo”

Gocce di emozioni. Parole, musica e immagini

Edizioni Controluce

I libri delle “Edizioni Controluce”