Dacia Maraini al liceo Touschek
Dacia Maraini al liceo Touschek. A tu per tu con gli studenti, una delle voci più autorevoli della letteratura italiana.
Il 24 febbraio scorso si è svolto presso il liceo Touschek un incontro di straordinario valore culturale ed educativo con la scrittrice Dacia Maraini, protagonista di un dialogo vivo e partecipato con gli studenti.
L’evento è arrivato a conclusione di un percorso di studio e approfondimento condotto nei mesi scorsi e guidato dalle docenti Rita Bovio e Carmen Strignano. E’ stato il culmine di un lavoro dedicato a due opere significative della Maraini: Caro Pier Paolo, intenso omaggio alla figura di Pier Paolo Pasolini, e In nome di Ipazia, che restituisce voce alla filosofa simbolo di libertà intellettuale e morale e di sfida alle strutture patriarcali.
L’incontro si è distinto per la partecipazione attiva degli studenti, che hanno posto domande puntuali e profonde, offrendo riflessioni personali sui temi affrontati: la memoria, la libertà di pensiero, il coraggio intellettuale, la responsabilità della parola e il ruolo della cultura nella società contemporanea. Particolarmente toccante è stato il confronto su Pasolini, figura centrale del Novecento italiano, evocata attraverso il dialogo affettuoso e critico che Maraini intreccia nel suo libro, restituendone la complessità umana e civile.
Non meno intenso il momento dedicato a In nome di Ipazia, che ha stimolato una riflessione collettiva sul valore della conoscenza e sulla necessità di difendere il pensiero libero da ogni forma di fanatismo e sopraffazione. Gli studenti hanno dimostrato maturità e sensibilità, cogliendo l’attualità delle questioni poste dall’opera e riconoscendo nella figura di Ipazia un simbolo universale di indipendenza intellettuale.
L’atmosfera è stata caratterizzata da un forte coinvolgimento emotivo: la scrittrice ha condiviso ricordi personali, esperienze di vita e considerazioni sul mestiere di scrivere, incoraggiando i giovani a coltivare lo spirito critico e la passione per la lettura come strumenti di crescita individuale e collettiva.
L’iniziativa conferma l’impegno del liceo Touschek nel promuovere occasioni di confronto diretto con protagonisti della cultura contemporanea, affinché la letteratura non rimanga oggetto di studio astratto, ma diventi esperienza viva, dialogo e consapevolezza, al fine di trasformare il mondo. Questo il commento del Dirigente Scolastico Paolo D’Anna, che ha partecipato attivamente alla conferenza.
Un incontro che resterà nella memoria della comunità scolastica come esempio concreto di come la scuola possa essere spazio di sintesi autentica tra generazioni e idee, tra cultura e vita.





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