Disastri, ovvero quel che resta.
Al TeatroBasilica il 7 marzo 2026 alle ore 21:00 e l’8 marzo 2026 alle ore 16:30 va in scena Disastri, ovvero quel che resta, un lavoro che si colloca nel solco di una ricerca teatrale attenta, intime e collettive. Lo spettacolo, curato, messo in scena e scritto scenicamente da Francesco Cortoni, si avvale della drammaturgia di Leonardo Ceccanti e dello stesso Cortoni. In scena Matteo Ceccantini, Marco Fiorentini e Silvia Lemmi danno corpo a una tessitura interpretativa che attraversa il tema del “disastro” come complessità dell’era contemporanea. La produzione è firmata Pilar Ternera/NTC.
SINOSSI
Disastri non è uno spettacolo sulla fine, ma sulla vita dopo la fine delle certezze. Indaga ciò che resta dopo un crollo — sociale, economico, ecologico, esistenziale — e interroga il modo in cui viviamo e ciò che scegliamo di trasmettere. La domanda che attraversa tutta la scena è una sola: che cosa vale davvero la pena insegnare a chi verrà dopo di noi? In scena una successione di frammenti, immagini, voci. Non un racconto lineare, ma una struttura stratificata che espone il caos del presente e le sue contraddizioni. Le storie non sono date: si ricompongono nello sguardo di chi guarda.
NOTA DI REGIA
Da oltre un anno le due compagnie attraversano laboratori, scuole e gruppi informali, incontrando persone di età e provenienze diverse. A tutti è stata posta la stessa domanda: qual è stato il tuo disastro? e che cosa vorresti lasciare a chi resterà? Da queste risposte nasce la materia viva dello spettacolo, insieme al lavoro autobiografico degli interpreti. La scena è essenziale: un vuoto bianco, segni minimi, immagini e scritte in presa diretta. Otto microfoni amplificano voci e respiri, costruendo un paesaggio sonoro immersivo. Disastri si dichiara fin dall’inizio come un oggetto rotto. Non un racconto da aggiustare, ma una frattura da attraversare. Lo spettatore non è chiamato a “capire tutto”, ma a muoversi dentro l’instabilità, a prendere posizione, a costruire una propria versione.
UN PROGETTO A TAPPE (2025–2027)
Disastri è pensato come un percorso triennale articolato in tre capitoli autonomi ma interconnessi. Il Primo Capitolo (2025–2026) concentra il lavoro su tre interpreti e sulla costruzione di un dispositivo scenico frammentato e corale. I capitoli successivi allargheranno lo sguardo al tema della famiglia e dell’eredità generazionale, ampliando il collettivo e interrogando il rapporto tra chi attraversa il disastro e chi ne riceve le conseguenze. È un progetto che cresce nel tempo e si nutre dei suoi stessi passaggi — e dello sguardo di chi lo attraversa.
IL COLLETTIVO
Disastri nasce dall’incontro tra Pilar Ternera e il collettivo emergente A.D.D.A., in un dialogo intergenerazionale che mette in relazione esperienze, linguaggi e prospettive differenti. Il progetto esplora la complessità del presente attraverso voci che provengono da tempi diversi ma si rivolgono allo stesso futuro.
Dove siamo:
Piazza di Porta San Giovanni 10, Roma
www.teatrobasilica.com
email: info@teatrobasilica.com
telefono: +39 392 9768519
Orario spettacoli: tutti gli spettacoli in scena in settimana dal lunedì al sabato sono in scena alle ore 21.00 tranne gli spettacoli della domenica che si tengono alle ore 16.30.
Biglietti ✦ Intero: 18€ ✦ Online: 15€ ✦ Ridotto: 12€
Link utili
Sito https://teatrobasilica.com/
Facebook https://www.facebook.com/TeatroBasilica
Instagram https://www.instagram.com/teatrobasilica/





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