Antropologia dei draghi
30,00€
| Titolo: | Antropologia dei draghi |
| Autori: | Daniele Mutino |
| ISBN-10(13): | 979-12-80402-78-3 |
| Editore: | Edizioni Controluce |
| Data pubblicazione: | Agosto 2025 |
| Edizione: | I edizione |
| Numero di pagine: | 640 |
| Formato: | 210x 297 |
| Collana: | Saggistica |
Descrizione
Quel che mi ha appassionato della figura del drago è il suo essere indefinibile e inafferrabile, mutevole e caleidoscopica, in grado di assumere tanti valori e significati differenti quanti sono i contesti in cui è presa in considerazione, specchio della sempre mutevole relazione tra Mito e Storia: per questo si predispone a diventare facilmente una chiave, anzi un grimaldello con cui aprirsi possibilità di comprensione delle più svariate realtà storico-culturali. Ho utilizzato questo grimaldello per inoltrarmi sostanzialmente solo nella cultura occidentale e nei suoi riflessi all’esterno ma, anche con questo non indifferente limite autoimposto, la ricerca è stata per me come un fiume in piena che avrebbe potuto non finire mai e la cosa più difficile è stato proprio decidere quando fermarmi.
Pur essendo una ricerca storico-religiosa, ho voluto darle un’insolita cornice narrativa inquadrandola in una sorta di personale viaggio onirico, ambientato in luoghi e tempi specifici: questo per evidenziare come il Mito incida fortemente sulla nostra vita concreta. La mia ricerca artistica sulla figura del cantastorie mi ha anche indotto a passare saltuariamente dal rigore della ricerca storico religiosa alla fantasia della libera narrazione, arrivando perfino a comporre alcuni versi: anche se l’approccio storico religioso e l’approccio del cantastorie potrebbero sembrare inconciliabili, non ho voluto rinunciare a nessuno dei due, impegnandomi però a cercare di renderli sempre ben riconoscibili e distinguibili.
L’artista Assunta Petrocchi, con cui collaboro da molti anni all’interno del progetto Cantastorie per Tempi Moderni, ha realizzato per questo libro novanta illustrazioni, ora con libere interpretazioni artistiche, ora ispirandosi ai documenti visivi cui si fa riferimento nel testo.







