Energia: A ENEA Casaccia un nuovo impianto di separazione idrogeno/metano
Nato nel quadro delle attività di Ricerca di Sistema Elettrico[1] dalla collaborazione di ENEA con SIAD S.p.A. e Tecno Project Industriale TPI (società del gruppo SIAD), l’impianto può essere utilizzato facilmente su scala industriale. La tecnologia a membrana è adatta ad essere impiegata per il Power-to-Methane, ovvero il sistema per produrre metano sintetico dal surplus di energia rinnovabile, che apre la strada a nuove opportunità di utilizzo dell’idrogeno.
“Il ruolo dell’idrogeno quale vettore energetico estremamente flessibile, in grado di interconnettere diversi sistemi energetici, è oggi diffusamente riconosciuto”, commenta il ricercatore ENEA Alberto Giaconia, responsabile del Laboratorio Idrogeno e nuovi vettori energetici all’interno del Dipartimento Tecnologie energetiche e fonti rinnovabili (TERIN-DEC-H2V).
L’idrogeno può essere distribuito attraverso la rete gas in diverse forme: idrogeno puro oppure in miscela con altri gas, tra cui il metano, tradizionalmente utilizzati nelle reti gas (attualmente l’idrogeno può essere immesso nella rete del gas naturale fino a percentuali pari al 2% in volume). “Dunque, risulta funzionale all’intero sistema energetico poter disporre di tecnologie flessibili e sostenibili per separare e recuperare l’idrogeno da miscele gassose, rendendolo così puro per i vari usi finali”, conclude Giaconia.
A cura di: Alice Avila – Ufficio stampa e relazione con i media – alice.avila@enea.it
Referente: Paolo Deiana, TERIN-DEC-H2V






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