EX RESIDENCE BRAVETTA: completato il Polo per l’Infanzia, con Porta Pamphili il progetto di rigenerazione urbana diventa realtà
Prosegue la trasformazione dell’area dell’ex Residence Bravetta, oggi Porta Pamphili, nel Municipio XII, uno dei più significativi progetti di rigenerazione urbana della Capitale prossimo alla riserva naturale della Valle dei Casali. L’Assessore all’Urbanistica di Roma Capitale, Maurizio Veloccia, ha visitato ieri mattina il nuovo Polo per l’Infanzia, appena completato, per verificare lo stato di avanzamento delle opere pubbliche previste dal piano di riqualificazione ed evidenziare il valore strategico del progetto in corso.
Un nuovo quartiere sostenibile e connesso con la natura
Il progetto – gestito da Savills Investment Management SGR S.p.A, per conto del fondo di investimento alternativo immobiliare denominato “RTC Italy”, con la collaborazione di Lumi Asset Management in qualità di advisor – rappresenta un nuovo modello di sviluppo urbano contemporaneo, fondato su sostenibilità, eccellenza abitativa e servizi alla collettività, che restituisce valore e accessibilità a tutto il contesto che lo ospita. Si tratta di un’importante riqualificazione che rilancerà l’intero quadrante ovest della città grazie al totale abbattimento dei 5 fabbricati preesistenti dell’ex Residence Roma, per oltre 100.000 metri cubi di cemento abbandonati da oltre 15 anni. Al loro posto, grazie a una convenzione con Roma Capitale, sta sorgendo un complesso residenziale integrato con il quartiere e con il sistema di aree verdi di pregio che lo circondano. Dopo decenni di immobilismo, infatti, sta diventando realtà una soluzione auspicata da tutti gli abitanti della zona, fortemente voluta dall’amministrazione guidata dal Sindaco Roberto Gualtieri, con un primo fondamentale tassello dato dalla realizzazione di un innovativo Polo per l’Infanzia e dalla sistematizzazione di una serie di infrastrutture viarie.
Un Polo per l’infanzia per 150 bambini
Il Polo per l’Infanzia, realizzato interamente in struttura di legno naturale e conforme agli standard NZEB (Nearly Zero Energy Building), accoglierà fino a 150 bambini tra asilo nido e scuola dell’infanzia. Intorno alla scuola sorgeranno, nei prossimi mesi, un parco attrezzato, una piazza pubblica e una rete di collegamenti ciclopedonali che uniranno il quartiere alla Riserva Naturale della Valle dei Casali, rendendo ancora più accessibile anche il complesso antistante del Buon Pastore, oggi importante hub artistico-culturale romano, promuovendo la mobilità sostenibile e l’accesso al verde urbano.
148 appartamenti in costruzione, consegna per l’estate 2026, e tanti servizi
La parte residenziale del progetto, firmata dallo studio Vittorio Grassi Architects, comprende 148 appartamenti attualmente in fase avanzata di costruzione, con consegna prevista per l’estate 2026.
Gli edifici, caratterizzati da un’architettura armoniosa e sostenibile, si affacciano sul grande parco della Valle dei Casali e includono spazi condivisi e servizi di alto livello: palestra, area coworking, pet area, playroom, conciergerie, piscina condominiale e giardini privati. A questi si aggiungeranno, nell’ambito delle fasi successive di sviluppo dell’area, altri 300 appartamenti, a completamento del nuovo quartiere Porta Pamphili.
Un investimento di grande valore culturale e strategico per Roma
L’intervento complessivo prevede un investimento privato di circa 180 milioni di euro, di cui 18 milioni destinati alle urbanizzazioni – tra cui il Polo per l’Infanzia, il parco, la piazza e i collegamenti ciclopedonali – che verranno cedute a Roma Capitale per arricchire il patrimonio pubblico della città. L’intero quartiere sarà inoltre dotato di Wi-Fi pubblico gratuito, impianti ad energia rinnovabile, parcheggi per auto e moto, stazioni di ricarica per i veicoli elettrici e un sistema di servizi smart per la gestione efficiente e sostenibile delle aree comuni, a beneficio di residenti e cittadini.
Una nuova centralità urbana per il Municipio XII
Con Porta Pamphili nasce un nuovo distretto urbano verde e intelligente di forte avanguardia per la città di Roma, capace di connettere il tessuto residenziale con la natura e promuovere un modo di vivere più sostenibile, in linea con le nuove tendenze dell’abitare e con un modello evoluto di nuova comunità che inizia anche a Roma a rappresentare un’opzione desiderata da chi è alla ricerca di una nuova abitazione. Un progetto che restituisce valore, qualità e bellezza a un’area che oggi si prepara a diventare una delle nuove centralità della Roma dell’immediato futuro, in un collegamento ideale tra passato e presente, tra natura e cultura, tra modernità e aggregazione sociale.
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