“ExPoetry”: pillole di poesia dal Poetry Village
Quattro “pillole di poesia” nell’ambito della IV edizione di Expo – Teatro Italiano Contemporaneo al Teatro Belli di Roma. È questa la nuova proposta del Poetry Village, festival nato dalla sinergia fra la società benefit Saperenetwork, il Comitato per il Parco della Caffarella Odv, le associazioni Terra Insieme, Humus Ets e il Municipio VII di Roma.
Expo, rassegna di drammaturgia promossa dalla Società per Attori con la direzione artistica di Andrea Paolotti e Franco Clavari, fino al 23 aprile presenta opere di autori italiani contemporanei e giovani compagnie del panorama nazionale. Quattro delle tante serate in programma proporranno “ExPoetry”, ovvero i reading, prima dello spettacolo teatrale, di tre poetesse e un poeta in dialogo con Asia Vaudo, direttrice artistica del Poetry Village e curatrice di questa nuova rubrica poetica.
Un incontro tra espressioni artistiche del contemporaneo
«Expoetry porta la poesia a dialogare direttamente con la scena», spiega Asia Vaudo. «In collaborazione la grande squadra di Expo – Teatro Italiano Contemporaneo, che rincorre, ama ed “edifica” l’arte, il Teatro Belli di Roma sarà luogo di accensione poetica. Expoetry vuol essere un gesto di avvicinamento, un preludio emotivo in cui la poesia diventa incontro, canto che dolcemente accompagna, soglia e respiro condiviso prima del teatro».
«La poesia contemporanea, come la drammaturgia, è parola in movimento, che prende forma piena nell’ascolto, che trova nell’uditorio uno spazio di risonanza e di comprensione più profonda», spiega Andrea Paolotti, direttore artistico di Expo-Teatro Italiano Contemporaneo. «È parola agita, viva, che accade nel tempo condiviso della presenza. Offrire spazio su un palcoscenico a chi sceglie la poesia come mezzo di comunicazione rappresenta un atto necessario, un gesto di apertura e di slancio culturale, capace di restituire centralità alla parola e al suo potere di creare comunità».
Gli appuntamenti
“ExPoetry” si svolgerà al Teatro Belli (piazza di Sant’Apollonia, 11) il sabato alle ore 19.00. Si comincia il 21 febbraio con il reading di Ilaria Palomba prima dello spettacolo Postremus. A marzo doppio appuntamento sabato 14 con Laura Anfuso che precederà l’opera Per una donna e sabato 28 marzo con Nicola Bultrini prima di La Singolarità. Ultima pillola di poesia sabato 11 aprile con Monica Martinelli prima dello spettacolo Beauty Dark Queen.
I lettori di Sapereambiente.it possono usufruire di una riduzione del costo della serata a 12 euro (intero 23 euro) inviando un messaggio via Whatsapp al numero 3714634125.
Le voci poetiche
Ilaria Palomba, sul palco del Teatro Belli il 21 febbraio alle ore 19.00, è autrice di numerosi romanzi tra cui Vuoto (Les Flâneurs, 2023) presentato al premio Strega 2023 e vincitore del premio Oscar del Libro. Tra le sillogi pubblicate: Deserto (premio Profumi di poesia 2018), Microcosmi (Ensemble, 2021), premio Semeria Casinò di Sanremo 2021, premio Virginia Woolf al premio Nabokov 2022, e Scisma (Les Flâneurs, 2024), Premio ASAS, Premio Libro Irregolare, Premio del Presidente della giuria al Bologna in Lettere. Ha inoltre pubblicato il saggio: Io Sono un’opera d’arte, viaggio nel mondo della performance art (Dal Sud, 2014). Ha scritto per La Gazzetta del Mezzogiorno, Minima et Moralia, Pangea, Il Foglio, Succedeoggi.
Laura Anfuso, al Teatro Belli il 14 marzo alle ore 19, ha pubblicato le sillogi Anima (Edizioni Terra d’ulivi, 2022) con una Nota di Stefano Iori, e Dentro (La Vita Felice, Collana “Agape”, luglio 2025) con la postfazione di Diego Ferrante. Tra le collaborazioni, autrice di libri d’artista con Alfonso Filieri (Esili soffioni viaggiavano, Edizioni Orolontano, 2024), con Luciano Ragozzino per le Edizioni Il ragazzo innocuo (Orthoptera, 2019 e Raggio, 2020), con Lucio Passerini (1 2 3 4 5 6 7 8 9 Acrostici di Laura Anfuso, Edizioni Il Buon Tempo, 2021), con Daniele Catalli (Di Ferite Stelle, 35 haiku by Laura Anfuso Dfrg Press, 2019: vincitore del The MCBA Prize).
Nicola Bultrini, in scena il 28 marzo alle ore 19.00 ha pubblicato le raccolte di versi: Figurae 2004-2024 (Amos Edizioni, 2025), Vetro (Interno Poesia 2022), 64 Sonetti (Fuorilinea 2021), La forma di tutti (CapireEdizioni 2019), La specie dominante (Aragno 2014), La coda dell’occhio (Marietti 2011), I fatti salienti (Nordpress 2007), Occidente della sera (nell’ VIII Quaderno Italiano di Poesia Contemporanea, Marcos y Marcos 2004). Con Mauro Cicarè ha pubblicato La grande adunanza (CapireEdizioni 2018), la prima graphic novel dedicata al mondo della poesia. Scrive per “L’Osservatore Romano” e altre testate. È autore del romanzo biografico su Beppe Salvia Vita e morte di un poeta (Fazi, 2025) e di vari saggi, tra cui Con Dante in esilio – la poesia e l’arte nei luoghi di prigionia (Ares 2020); con Lucio Fabi Pianto di pietra – la grande guerra di Giuseppe Ungaretti (Iacobelli Editore 2018).
Monica Martinelli, al Teatro Belli sabato 11 aprile alle ore 19.00 è autrice dei libri di poesie, Poesie ed ombre (Tracce editore, 2009) con prefazione di Walter Mauro, Alterni Presagi (Altrimedia editore, 2011), prefazione di Plinio Perilli, L’abitudine degli occhi, (Passigli editore, 2015) con prefazione di Davide Rondoni, Taming time / Trattenere il tempo (Gradiva edizioni, New York, 2025), plaquette bilingue (italiano – inglese) con prefazione di Plinio Perilli. Redattrice della rivista di letteratura e arte I Fiori del male, ha pubblicato sulle riviste Poeti e Poesia, Poesia, Gradiva, Orizzonti e su antologie e blog letterari italiani ed europei. Vincitrice del premio letterario 2009 “La città dei Sassi di Matera” per la sezione poesia inedita.





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