Grazie Professore
Abbiamo partecipato con piacere presso il DLF alla presentazione di Velletri del libro del prof. Carlo Corsetti “La strage di Pratolungo” edizioni Aracne. Un lavoro di anni che ha una solida base di ricerca presso numerosi archivi italiani e tedeschi per ricostruire con veridicità una storia che spesso, è stata narrata in modo errato. Come scrive l’autore stesso in quarta di copertina, la ricostruzione è stata possibile grazie soprattutto a Gino Bagaglini, testimone oculare della strage che a 98 anni ha potuto dare il suo sostanziale contributo. Archivi comunali e nazionali, civili e militari, interviste, studi di mappe dell’epoca ove si individuano i vari reparti tedeschi presenti nella zona. Un lavoro enorme, meticoloso, il lavoro di uno storico che finalmente, dopo 80 anni, riesce a mettere in primo piano uno dei terribili episodi accaduti sul territorio di Velletri.
Interessante e puntuale l’ultima parte del libro che riguarda la costruzione della Bretella Cisterna-Valmontone. Anche in questo caso il prof. Corsetti si basa su norme giuridiche evitando “valutazione politica”. Parte quindi dalla Delibera del Consiglio Comunale di Velletri che definisce “sintatticamente involuta e storicamente scorretta” e termina il ragionamento con il diritto di accesso al monumento che, “con un tacito atto di DICATIO AD PATRIAM” rende il monumento di utilizzo pubblico e perciò di competenza comunale. Una tesi che stravolge gli espropri in corso che diverrebbero inefficaci.
Ci piace ricordare che al di sopra di tutto il professore ci ricorda che questo luogo è Sacro e che una “insulsa” Bretella lo minaccia:
“Cessate d’ucciderci ancora:
lasciateci il verde cipresso,
che veglia perenne sul sasso,
che i morti ricorda ed onora.”
Grazie ancora Professore.






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