I RISULTATI DEL REFERENDUM DEL 23-24 MARZO NEI CASTELLI ROMANI E UNO ZOOM SU ALBANO LAZIALE
Il 23 e 24 marzo si è votato per il Referendum costituzionale sulla giustizia in Italia.
In questo articolo vengono esaminati i risultati provenienti dal sito del ministero dell’Interno relativi ai Castelli Romani, con un approfondimento su Albano Laziale.
I dati della Tabella 1 mostrano che il No ha prevalso in Italia con una percentuale del 53,7% e nel Lazio con una percentuale del 54,6%.
Spicca nettamente il risultato di Roma: i No hanno raggiunto il 60,3%.
Nei Castelli Romani il No prevale in 15 Comuni su 17 con percentuali che variano dal 58% al 53% (Genzano, Ciampino, Nemi, Monte Porzio, Lanuvio, Albano, ecc.); il Sì prevale con una percentuale del 51% in due Comuni: Rocca Priora e Velletri.
| Tabella 1 – Risposte al quesito sulla separazione delle carriere dei magistrati nel Referendum del 23-24 marzo 2026 (percentuali) | |||
| Territorio | Sì | No | |
| Albano Laziale | 44,0 | 56,0 | |
| Ariccia | 44,6 | 55,4 | |
| Castel Gandolfo | 44,2 | 55,8 | |
| Ciampino | 42,3 | 57,7 | |
| Colonna | 47,5 | 52,5 | |
| Frascati | 44,3 | 55,7 | |
| Genzano di Roma | 41,6 | 58,4 | |
| Grottaferrata | 45,2 | 54,8 | |
| Lanuvio | 43,7 | 56,3 | |
| Lariano | 57,2 | 42,8 | |
| Marino | 44,0 | 56,0 | |
| Monte Compatri | 45,5 | 54,5 | |
| Monte Porzio Catone | 43,1 | 56,9 | |
| Nemi | 42,4 | 57,6 | |
| Rocca di Papa | 47,1 | 52,9 | |
| Rocca Priora | 51,5 | 48,5 | |
| Velletri | 51,3 | 48,7 | |
| Roma | 39,7 | 60,3 | |
| Lazio | 45,4 | 54,6 | |
| Italia | 46,3 | 53,7 | |
| Fonte: ELIGENDO. https://elezioni.interno.gov.it/risultati/2026. | |||
La Tabella 2 presenta i dati relativi ad Albano Laziale nella sua articolazione territoriale: Albano Centro e le frazioni di Cecchina e Pavona.

Nelle risposte al quesito referendario sulle carriere dei giudici del 2026 la percentuale del No risulta più alta nel Centro storico (59,1%) e inferiore nelle frazioni di Cecchina e Pavona (rispettivamente 53,7% e 51,4%). Anche la partecipazione al voto al referendum è risultata più elevata nel Centro storico rispetto alle due frazioni.
In occasione del referendum del 2025 la disponibilità degli albanensi a riconoscere ai giovani stranieri la cittadinanza italiana (si trattava di decidere di ridurre da 10 a 5 anni il tempo di residenza legale necessario per chiedere la cittadinanza italiana per stranieri extra-UE) è risultata più elevata nel Centro storico (70,5%) che nelle frazioni con uno scarto di circa 10 punti percentuali. Analoga struttura si riscontra nel caso della partecipazione al voto.
Sotto il profilo della formazione della popolazione misurata attraverso il titolo di studio conseguito, la Tabella 2 mostra che, mentre non si rilevano differenze territoriali nelle percentuali di diplomati sulla popolazione residente (circa il 38%), il numero di laureati residenti nel Centro storico è circa il doppio di quello dei residenti delle frazioni (19,5% contro 12,5% e 11,6%).
I dati sopra riportati testimoniano delle – antiche – differenze strutturali tra il centro cittadino e le periferie.
Le pubblicazioni statistiche disponibili, che possono essere ulteriormente sviluppate per interessanti approfondimenti, costituiscono un’utile base di conoscenze non soltanto per gli analisti ma anche, alla vigilia delle elezioni comunali che si terranno il 24 e 25 maggio 2026, per i candidati alla carica di sindaco nella predisposizione dei loro programmi elettorali.






















































































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