Lazio, opposizioni: “Sicurezza per tutti o solo per ‘i loro’? La vergogna della Regione Lazio”
“La destra che governa la Regione Lazio ieri, in sede di discussione del Bilancio, ha mostrato tutta la sua ipocrisia.
Ha infatti bocciato l’emendamento proposto dalle forze di opposizione che chiedeva di destinare più risorse a tutti i Comuni del Lazio per la sicurezza e i sistemi di videosorveglianza.
Destinarli non a qualcuno, ma a tutti i Comuni.
Perché la sicurezza non è né di destra né di sinistra: è un diritto di tutti i cittadini, ovunque vivano.
E invece no. La maggioranza ha scelto di finanziare solo Latina, lasciando fuori Roma, i suoi quartieri e tutte le altre città del Lazio dove ogni giorno si combatte contro le guerre per le piazze di spaccio, le baby gang, la criminalità organizzata e la violenza sulle donne. Come se questi problemi non esistessero fuori dai Comuni amministrati dal loro colore politico”, dichiarano i capigruppo delle forze politiche di opposizione alla Pisana.
“Per anni il centrodestra ha sbandierato la sicurezza come una priorità assoluta. Oggi scopriamo la verità: la sicurezza interessa solo quando porta voti. Quando c’è da assumersi delle responsabilità, spariscono. Quando c’è da tutelare tutti, scelgono solo “i loro”.
Questa non è politica. È clientelismo istituzionale. È discriminazione tra cittadini. È una vergogna vera.
E ora vadano a spiegare ai cittadini di Roma e degli altri Comuni del Lazio perché, per loro, valgono meno.
Noi continueremo a batterci per una sicurezza uguale per tutti.
Loro continueranno a difendere solo chi è politicamente vicino”, concludono Tidei (IV), Ciarla (PD), Zuccalà (Movimento 5 Stelle), Marotta (SCE), D’Amato (AZ) e Zeppieri (Polo Progressista).
Roma, 19 dicembre 2025







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