Notizie in Controluce

 Ultime Notizie

LE LAME DEL DISONORE

Gennaio 19
08:38 2026

Il sangue della vergogna imbratta le speranze, il futuro, la fatica dell’impegno dentro una vita tutta ancora da percorrere nella salita come nella discesa. Un giovanissimo accoltellato, ammazzato senza un sussulto di pietà. Lo scontro non avviene in strada, ai margini della carreggiata, nel solito vicolo cieco dove non è possibile giocare alla play station, non è consentito resettare, ritornare indietro. In quel vicolo cieco si rimane lì, non sei autorizzato ad afferrare a tuo piacere il copione e gettarlo via insieme alle proprie responsabilità. Oltrepassato il limite non è possibile gridare “io scendo da questo palcoscenico, questo film non mi piace più”. E’ troppo tardi,  si rimane lì con le mani sporche di sangue degli innocenti a scavarti la fossa. Questa sequenza drammatica ma non virtuale come qualcuno può pensare, non prende corpo e sostanza nei luoghi sub-urbani della nostra coscienza, non si presenta con le mani in tasca e le gambe larghe in mezzo alle strade della movida. La botta letale irrompe nelle aule di una scuola, negli spazi dove si trasmettono non soltanto e non solamente le nozioni, ma i valori del rispetto e delle relazioni, quel rispetto e quelle relazioni che sono importanti proprio perchè senza non esiste l’altro, di conseguenza la vita stessa piega di lato, la vita stessa soccombe alla violenza, la vita stessa è un retrovia dove non s’avverte alcuna reciprocità,  dove la prossimità appare un disfacimento così profondo che confonde l’amore con l’appropriazione indebita, con la prepotenza dei gesti, delle azioni, dei comportamenti che non hanno cittadinanza alcuna con il cuore, bensì con il freddo di una lama quale timbro sul passaporto del tutto mi è concesso. Anche toglierti la vita. Nel sentire la notizia di questo accadimento, mi è ritornato alla mente un incontro di qualche anno addietro che ho svolto con una quarta o quinta superiore, si parlava di rispetto, dignità, relazione, di violenza che non sana altra violenza, di bullismo e di come i dazi si pagano sempre. In molte sostenevano una certa omertà, alcune ripetevano come dischi incantati “ io non faccio l’infame “,  usando uno slang altamente inflazionato. Al termine dell’evento alcune ragazze sono venute a salutarmi ed a parlarmi. Una di loro ha aperto la sua borsa e mi ha fatto vedere che si portava appresso un serramanico: “io non ci sto a farmi mettere sotto, a farmi fare del male, lo uso per difendermi”. Sono riuscito a farmi dare quel pezzo di identità confusa e l’ho buttato nell’immondizia, il suo vero posto. Forse di fronte a drammi come questo, per giunta avvenuto in una scuola, in una scuola, in una scuola, reprimere e vietare non è più sufficiente, c’è bisogno di investimenti economici di peso, di interventi e risorse umane capaci di prevenire le difficoltà, soprattutto quelle emotive dei più giovani, dove il disagio non è più una parola qualunque. Forse

 

 

Tags
Condividi

Articoli Simili

0 Commenti

Non ci sono commenti

Non ci sono commenti, vuoi farlo tu?

Scrivi un commento

Scrivi un commento

Ricordi in un vecchio video

MONOLITE e “Frammenti di visioni”

Categorie

Calendario – Articoli pubblicati nel giorno…

Gennaio 2026
L M M G V S D
 1234
567891011
12131415161718
19202122232425
262728293031  

Presentazione del libro “Noi nel tempo”

Gocce di emozioni. Parole, musica e immagini

Edizioni Controluce

I libri delle “Edizioni Controluce”