Legambiente sulla “Sfilata in Macchina” organizzata per il 16 novembre contro ZTL
Legambiente sulla “Sfilata in Macchina” organizzata per il 16 novembre contro ZTL, ciclabili o limiti dei 30 Km/h
“L’iniziativa già vergognosa, diventa vomitevole perché si svolge nella giornata mondiale in ricordo delle vittime della strada. Chi l’ha pensata si fermi per non fare una figura meschina di fronte a migliaia di familiari che hanno perso i loro cari sulle strade”
Nel 2025 sono state 1.564 le vittime di incidenti stradali fino a fine agosto, 336 erano pedoni, 192 i ciclisti, 26 i bambini fino a 13 anni, responsabili sono sempre le automobili. A Roma nel 2024, le vittime sono state 134
Sulla “Sfilata in Macchina” organizzata dalla Federazione Romana di Fratelli D’Italia per il 16 novembre che, come da locandina dei promotori chiede di partecipare con la propria auto per dire di no alle ZTL, alle piste ciclabili e alla riduzione a 30 Km/h dei limiti di velocità in città, Legambiente interviene in maniera durissima.
“La sfilata in macchina, contro ZTL, ciclabili e riduzione dei limiti di velocità è vergognosa, perché calpesta i diritti alla mobilità di chi non si muove in auto o a respirare aria pulita, andando anche contro le fasce più deboli della popolazione, quelle per esempio che per età o disabilità non possono muoversi che a piedi e lentamente o quelle che semplicemente non hanno i soldi per muoversi in macchina. Siccome poi che verrebbe realizzata nella giornata mondiale delle vittime della strada diventa vomitevole – dichiara Roberto Scacchi responsabile nazionale mobilità di Legambiente e presidente regionale dell’associazione – pensando alle migliaia di vite spezzate sulle strade e alle famiglie che hanno perso i loro cari. Chi ha immaginato l’evento si fermi, o lo fermi chi ha la responsabilità nazionale di quel partito, per non andare incontro a una figura meschina e surreale, di fronte ai drammi di così tante famiglie, nel giorno dedicato al ricordo delle vite spezzate proprio dalle automobili, l’arma più letale in mano alle persone, a Roma e ogni territorio”.
Legambiente ricorda infatti che, dopo le 3.030 vittime degli incidenti sulle strade d’Italia del 2024, di cui 134 a Roma, e oltre 8 al giorno nell’intero territorio nazionale, da inizio 2025 (fino a Agosto) sono già state 1.564 le vittime di incidenti stradali (dati ONIS Osservatorio Nazionale Incidenti Stradali dell’Associazione Familiari e Vittime della Strada ETS). Di queste, 336 erano persone investite dalle macchine mentre erano a piedi, 192 in bicicletta e 20 in monopattino; 92 gli ultra ottantenni e 26 i bambini sotto i 13 anni.






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