Notizie in Controluce

 Ultime Notizie
  • Ciampino nel dopoguerra.  Sacro Cuore di Gesù senza Piazza della Pace Una bicicletta da uomo abbandonata a terra, un ragazzo che riprende fiato sbracato sullo sterrato, mezzogiorno in punto all’orologio del campanile. La facciata della Chiesa senza danni apparenti, portone aperto...
  • Lazio: Otto Comuni premiati da Plastic Free Onlus Lazio: Otto Comuni premiati da Plastic Free Onlus per il contrasto all’abbandono dei rifiuti, Roma tra le amministrazioni virtuose Sono 8 i Comuni del Lazio premiati a Roma con il...
  • LA LONGEVITA’ COME OPPORTUNITA’ Un rapporto dell’ISTAT indica che tra vent’anni poco più di un terzo della popolazione italiana avrà almeno 65 anni. Oggi la stessa fascia d’età pesa poco meno di un quarto,...
  • Comitato per la Protezione dei Boschi – SETTIMANA DI CORTEI E DI MUSICA   BASTA CON IL MODELLO DI SFRUTTAMENTO INTENSIVO DEL TERRITORIO CHE METTE A RISCHIO GLI HABITAT E LA NOSTRA SALUTE   VENERDI’ 20 MARZO, h.21.30 presso l’Eden Ristopub di Frattocchie...
  • LA “BIBBIA DI SANTE PAGNINI” Nella Collegiata della Santissima Trinità di Genzano di Roma, esempio unicum di architettura neoclassica nei Castelli Romani e sede suburbicaria di Albano Laziale è esposta, al suo interno e protetta...
  • Nota Stampa del Consiglio Nazionale delle Ricerche Si sono concluse con un’ampia partecipazione le prime due giornate dell’evento formativo “Droni e Ambiente: Ricerca, Applicazioni e Prospettive”, organizzato dal Consiglio Nazionale delle Ricerche all’interno di DRONITALY 2026. L’iniziativa,...

L’inglese al Politecnico di Milano

Luglio 21
11:24 2012

Il Politecnico di Milano ha recentemente annunciato di voler adottare, a partire dal 2014, l’uso della lingua inglese per i corsi specialistici e dottorali. Numerosi linguisti e uomini di cultura italiani – nonché istituzioni come la Dante Alighieri, l’Accademia della Crusca e la Federazione Esperantista Italiana – hanno espresso la loro forte disapprovazione per questa decisione. Dietro tale decisione ci può essere l’intento di attrarre le iscrizioni di studenti stranieri, ma ciò determinerebbe inevitabilmente la rinuncia, da parte degli studenti italiani, alla loro lingua madre in favore di quella della potenza economica che al momento è dominante.

La perdita culturale ed economica sarebbe enorme e si inizierebbe l’inevitabile trasformazione della lingua italiana al rango di lingua familiare non più in grado di essere usata per discorsi scientifici o tecnici. Inoltre, è veramente inaccettabile che questo processo sfavorevole venga stimolato con l’uso dei soldi pubblici. La Federazione Esperantista Italiana ha dichiarato che «il tipo di ‘globalizzazione’ sotteso a questa misura è quello di un provincialismo esasperato, che porta a volersi confondere del tutto con la potenza e la lingua dominante per una mancanza di fiducia in se stessi e nella possibilità di sopravvivenza del proprio Paese. L’internazionalizzazione auspicata dagli esperantisti è di tutt’altra natura. Tutte le lingue e tutte le culture hanno pari dignità e ciascuno può e deve sviluppare la propria lingua e la propria cultura in piena autonomia». Davvero si pensa che rinunciare alla propria lingua potrebbe rendere un popolo più competitivo e più ‘internazionale’?

Articoli Simili

0 Commenti

Non ci sono commenti

Non ci sono commenti, vuoi farlo tu?

Scrivi un commento

Scrivi un commento

Ricordi in un vecchio video

MONOLITE e “Frammenti di visioni”

Categorie

Calendario – Articoli pubblicati nel giorno…

Marzo 2026
L M M G V S D
 1
2345678
9101112131415
16171819202122
23242526272829
3031  

Presentazione del libro “Noi nel tempo”

Gocce di emozioni. Parole, musica e immagini

Edizioni Controluce

I libri delle “Edizioni Controluce”