Maria delle Mole. 21 febbraio di “Guerra o Pace”
Maria delle Mole. 21 febbraio di “Guerra o Pace” al Bibliopop: Marco Onofrio, i Primo Consumo, Sonia Miranda, Roberto Pallocca, Stefania Di Lino e Luciano Censi per una memorabile serata di risveglio etico e civile. Iniziativa benefica e grandi emozioni
“Maledizione della guerra” accende i cuori e inumidisce gli occhi anche al Bibliopop. Come già alla Sala Lepanto di Palazzo Colonna, lo scorso 28 novembre, la performance poetico-musicale di Marco Onofrio, nelle insolite vesti di cantautore e interprete con la mini-band Primo Consumo, ha strutturato l’evento a finalità benefica, ideato dallo stesso Onofrio in favore della Croce Rossa Italiana, dal titolo eloquente “Guerra o Pace”. Sala gremita, pubblico attento e livello eccellente degli interventi, capaci di allineare gli sguardi sulla luce di un focus ideale, appunto l’idea (o piuttosto utopia?) della pace, come la lampada azzurra che ha accompagnato la durata dell’incontro, circa due ore, e la rude dolcezza delle parole recitate e cantate in penombra, che i diversi artisti partecipanti hanno gettato come semi di speranza e fiducia, malgrado tutto, in un mondo diverso. Si è subito creata un’atmosfera davvero magica e intensa, ricchissima di contenuti, pensieri e riflessioni, di emozioni eteree e insieme concrete, palpabili, vere. Conclusi i saluti introduttivi, arricchiti da un primo assaggio musicale, Roberto Pallocca ha letto il brano narrativo intitolato “Un caffè a Sarajevo”, che scrisse “dal vivo” in Bosnia subito dopo la grande tragedia degli anni ’90 raccogliendo le impressioni della città, sommersa dalle macerie ma straordinariamente viva.
Quindi, introdotta discorsivamente, “Maledizione della guerra” che in poco meno di un’ora ha snocciolato il “viaggio” delle sue 12 canzoni e delle sue 5 parti strumentali, tutte composte da Onofrio, energico performer al canto e alla lettura, quest’ultima condivisa per l’occasione con l’attrice e regista teatrale Sonia Miranda. Non solo le canzoni, ma anche il testo recitativo esplora l’universo-guerra in tutti i suoi aspetti, insistendo soprattutto sulle motivazioni economiche che ne muovono gli scenari in profondità non dichiarate e spesso occulte. La timbrica potente ed espressiva di Marco Onofrio veniva accompagnata dai giovani musicisti Lorenzo Giammarioli, al basso e alla chitarra acustica, e Valentina Onofrio, alla batteria. Alla fine della performance, pubblico in visibilio per l’esibizione canora e strumentale dei Primo Consumo.
A seguire, il reading di Stefania Di Lino, fresca vincitrice del Premio Nazionale “Moby Dick-H24”, Sezione Poesia. Citazioni di alto profilo culturale sul ruolo del poeta in tempi di crisi come questi, seguite da pagine di grande impatto politico e civile, perfettamente rappresentative della poetica che rende molto apprezzata la poetessa romana ovunque abbia occasione di recitare i propri versi. Dopo un nuovo intervento musicale dei Primo Consumo, Roberto Pallocca ha emozionato e colpito tutti con un testo di recente composizione, “La scorciatoia”, che si propone come riflessione mirabile ed esemplare sul perché della guerra nella storia umana.
La conclusione della serata vedeva protagonista Luciano Censi, già vincitore del “Moby Dick”, edizione 2024, che leggeva due poesie di impianto civile e, infine, proiettava la video-poesia “Gaza”, con immagini impressionanti del genocidio palestinese. Tra gli spettatori convenuti al Bibliopop abbiamo riconosciuto l’attrice e regista Sabina Barzilai, la videomaker Dina Curione e un’altra super-premiata del “Moby Dick”, la poetessa Chiara Mutti. La foto di gruppo finale ha suggellato in tutti una certezza: la necessità urgente di impegnarsi ogni giorno, con indignazione e coraggio, per opporre umanesimo alla barbarie dei nostri tempi.





-ban.jpg)






























































































































































































Non ci sono commenti, vuoi farlo tu?
Scrivi un commento