Un paio d’ore trascorse tra il sorriso e la riflessione, quelle introdotte dal Direttore Francesco Tanda, vissute dai numerosi spettatori nel Teatro Vittoria Colonna di Marino, durante lo spettacolo “ 24 ore”, una commedia teatrale scritta e diretta da Michele La Ginestra, in collaborazione con Adriano Bennicelli, presentata domenica 12 aprile.
Sergio Zecca, Alessio Chiodini, M.Teresa Pascale, Francesca Baragli, Ilaria Nestovito, Tiko Rossi Vairo hanno interpretato con disinvolta bravura e naturalezza “sei personaggi per sei storie”: alcune s’intrecciano, altre sembrano scorrere in modo autonomo, altre ancora rispettano diverse temporalità che non oltrepassano comunque le ventiquattro ore del titolo.
Un arco temporale che racchiude, proprio come una valigetta nella quale si inseriscono documenti o oggetti personali, preziosi o necessari, comunque utili e di facile reperibilità in una situazione d’impegno giornaliero. E quel che contiene è proprio il Tempo, inteso come passato, presente… e futuro, non sempre scontato, pur se quest’ultimo dettaglio sembra essere lontano attributo. Si vive, si ricorda, si lascia scorrere il quotidiano come un accessorio al quale non si dona la necessaria consapevolezza, quasi fosse scontato, forse superfluo e fluido perché proiettati a raggiungere qualcosa che rivestirà, al presente, la stessa noncuranza…
I sei personaggi nello scorrere della trama sembrano vivere storie individuali non sempre intrecciate, in realtà la matassa dipanerà uno stretto cordone che svelerà al pubblico quanto l’esperienza, la condivisione più o meno consapevole, le riflessioni che scaturiscono singolarmente o in sintonia con l’altro siano proprio un arazzo straordinario: la vita.
Inevitabile, dopo il divertimento, la commozione finale che scenderà tra il pubblico, lasciando però qualcosa che sfiorerà di luce l’epilogo: la speranza.






















































































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