Marino: ancora una volta un bel successo di pubblico al Teatro V. Colonna
Una domenica pomeriggio al teatro: divertimento e spensierato umorismo durante la rappresentazione della commedia “Uomini stregati dalla luna” di Nicola Pistoia e Pino Ammendola in scena il 18 gennaio. Introdotta da Giorgio Granito, direttore artistico e da Francesco Tanda, direttore del teatro, la storia è ambientata in un’osteria romana, la sera di Capodanno e i simpatici personaggi – con abile naturalezza interpretati da Giancarlo Fares, Andrea Catarinozzi, Stefano Tomassini, Valerio Ciombetti, e Flora Contrafatto – si trovano a vivere una singolare festa di fine anno, affrontando imprevisti e piccoli incidenti di percorso. Il rustico locale, pronto per una numerosa clientela già prenotata per i festeggiamenti, si ritrova invece deserto con i due proprietari e il cameriere, ovviamente contento di lavorar poco. A loro si aggiunge un amico poliziotto in pieno dramma per una crisi amorosa e poco più tardi, insperatamente arriva una cliente: una bella ragazza, spigliata e sicura di sé, visibilmente contrariata per un bisticcio con il suo partner.
Il suo arrivo conforta i proprietari e le altre persone presenti e tra loro s’instaura un momento di condivisa riflessione sul presente, sulle loro storie più o meno fortunate, sul minimizzare chi, tradito e lasciato dall’ex, riceve comunque consolazione e tolleranza nei confronti del suo carattere incline ad abbattersi…
Si fa man mano più profonda vicinanza tra loro: ciascuno elabora e condivide la propria storia e le proprie manie, il tutto davanti alla tavola imbandita, pronti al brindisi.
Qualcosa però s’incrina quando proprio il cameriere riconosce la ragazza, vista sui social in siti tutt’altro che consigliati alle educande: l’essere così messa a nudo sul suo passato spezza l’incantesimo…
Non spoileriamo altro, ma il tempo è volato tra le divertite risate del pubblico che ha apprezzato anche l’emozione di un ritorno al passato, quando, in modo schietto e spontaneo ci si esprimeva in dialetto romanesco e con grande libertà: non per niente, come spirituali presenze e angeli custodi alle pareti del locale facevano bella mostra i ritratti di Alberto Sordi, Aldo Fabrizi, Gigi Proietti, Franco Califano e Monica Vitti… solo alcuni tra i grandi interpreti, figli di Roma.
E quella romanità che d’improvviso s’infiamma se qualcosa non va, che pare voler travolgere amicizie e contatti e che altrettanto repentinamente appiana i contrasti alla volemose bene fa riflettere e ripensare alla luna, quella per esempio di Roma nun fa la stupida stasera, quell’astro che strega e che confonde, che fa innamorare o che si teme, quella stessa luna che si fa persona e lascia dietro di sé quel tocco di magia stregonesco… che annulla giudizi e pregiudizi facendo emergere un’umanità fatta di confidenza e colloquialità, attraverso le quali s’alleggerisce la vita…






-ban.jpg)






























































































































































































Non ci sono commenti, vuoi farlo tu?
Scrivi un commento