Cleverage web agency a Roma
Siamo in diretta - streaming per eventi a roma



Marino – Legambiente riepiloga i fatti e rilancia attacco a volontariato civico

Pubblicato da:

Circolo Legambiente Appia Sud Il Riccio

La toppa è peggio del buco. Non breve, ma triste, storia tutta “marinese”.

14 dicembre 2025. Tutto parte da una “pericolosa” iniziativa di pulizia civica, organizzata con invito dedicato (prot. 92097 del 20/11/2025) e poi pubblico all’amministrazione comunale e a tutti i cittadini dal circolo Legambiente Appia Sud il Riccio e dal Comitato di quartiere ‘ponte Santa Lucia’ di Marino [https://www.facebook.com/share/p/1E9nc8Pbsd/] (foto 1 – i cittadini alla fine dell’iniziativa di pulizia).

Sopraggiunge, durante l’evento, una pattuglia dei Vigili urbani di Marino che identifica i partecipanti e intima loro di sospendere la “propaganda” (!!!) in atto e togliere la bandiera dell’associazione, esposta dai volontari sul posto.

22 dicembre 2025. Tutta Legambiente (circolo e regionale Lazio) chiede al sindaco di Marino chiarimenti sul grave fatto (prot. 101253 del 22-12-2025) e contestualmente chiede di prendere le distanze come istituzione da un evidente e grave errore di valutazione (la propaganda è ben altra cosa e la bandiera esposta era di una associazione nazionale) di chi era intervenuto sul posto. Errore di interpretazione profondamente lesivo degli scopi dell’iniziativa stessa e degli obbiettivi statutari delle stesse associazioni che lo avevano promosso.

Per giorni si attende un segnale. Anche solo una telefonata chiarificatrice. Nulla avviene.

02 gennaio 2026. Legambiente pubblica una decisa nota sui social con il fine di denunciare pubblicamente i gravi avvenimenti [https://www.facebook.com/share/p/18K8iHX9MW/].

09 gennaio 2026. Arriva, finalmente, una risposta formale del Sindaco di Marino (prot. Par 0001900 del 09-01-2026) nella quale però i fatti vengono ridotti ad una interpretazione distorta degli avvenimenti (nella nota del Sindaco si legge: “…Mi rammarica che quanto accaduto sia stato interpretato – e successivamente rappresentato – in chiave polemica o, peggio, strumentalizzato sul piano politico.”).

22 gennaio 2026. A questa nota la nostra associazione ha risposto (prot. 6846 del 26-01-2026) sottolineando la gravità sia della richiesta di rimozione della bandiera che della classificazione dell’iniziativa come “propaganda” (anziché azione civica di pulizia ambientale) fatte da pubblici ufficiali in divisa, in rappresentanza dell’amministrazione comunale di Marino – pretese mai palesate da nessuna istituzione o pubblico ufficiale in oltre 40 anni di attività della nostra associazione sull’intero territorio nazionale -. Abbiamo ribadito al Sindaco la richiesta di presa di distanza dai gravi fatti da parte dell’Istituzione da Lui rappresentata al fine di chiudere il grave episodio.

Ad oggi nulla è avvenuto in questo senso. Tutto tace. Viene da pensare che tra i gravi fatti avvenuti e le posizioni di chi è chiamato a gestire la Cosa Pubblica non esista molta differenza. Di certo c’è che la “pezza” è stata peggio del buco. Di certo c’è che l’associazionismo che si auto-organizza per tutelare ambiente e territorio è stato, a Marino, ancora una volta mortificato e addirittura classificato a fastidioso mezzo di “propaganda politica”. 

 


Aprile 2026
L M M G V S D
 12345
6789101112
13141516171819
20212223242526
27282930  

Commenti

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *