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15 Settembre #Instants sbarca a Roma

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15 Settembre  #Instants sbarca a Roma
Settembre 12
07:04 2017

Grande Canale della Pace Presenta a Roma Teatro Villa Pamphilj- Villino Corsini

#instants, in mostra Marco Manzo, il premio nobel Dario Fo, Max Gazze’, Daniele Bongiovanni e tanti altri artisti uniti per la pace

Il Gran Canale della Pace, progetto ideato da Renato Bonanni che ha ricevuto per questo la menzione speciale del premio Italia Diritti Umani 2016 di Free Lance International Press e Amnesty International, presenta #Instants la mostra-evento dove pittura, scultura, tatuaggio e musica si contaminano generando nuovi spazi d’arte imprevisti e imprevedibili per lasciare un segno tangibile di pace.

INAUGURAZIONE IL 15 SETTEMBRE ALLE ORE 17:00
DAL 16 AL 17 INGRESSO LIBERO DALLE 10:00 ALLE 20:00 PER UNA LOCATION UNICA COME IL TEATRO VILLA PAMPHILJ (VILLINO CORSINI)

Saranno presenti all’evento MAX GAZZE’, MARCO MANZO, DANIELE BONGIOVANNI, ALESSANDRO DI COLA, PAOLO DI NOZZI E MARCELLO SIMONETTI.
Esposte opere di Dario Fo, Romina Power, Jacopo Fo e Eleonora Albanese.

Il Grande Canale della Pace®, progetto nato da un’idea di Renato Bonanni e grazie ad esso vincitore del Premio Italia Diritti Umani 2016 di Amnesty International, presenta #INSTANTS, la mostra-evento dove pittura, scultura, tatuaggio e musica si contaminano generando nuovi spazi d’arte imprevisti e imprevedibili per lasciare un segno tangibile di Pace.
Hanno supportato il progetto GCDP numerosi attori, cantanti, musicisti e personaggi dello spettacolo che stanno promuovendo l’iniziativa con messaggi video visibili sui canali web/social del progetto, alcuni dei quali sono: Amii Stewart, Dario Fo, Emanuela Aureli, Enrica Bonaccorti, Enzo Decaro, Fiordaliso, Gabriele Cirilli, Gigi D’Alessio, Gloria Guida, Luisa Corna, Pino Insegno, Red Canzian, Romina Power.

ESPOSIZIONE
La curatela degli spazi espositivi è di Alessandra Pinini D’Oliva Bonanni, esperta di eventi culturali, arte, cinema e musica. Dal 1970 al 2011 Alessandra ha coordinato il Settore Culturale dell’Istituto Italo-Latino Americano, organizzando in Italia e all’Estero numerosissime mostre, tra cui 14 Biennali d’Arte e Architettura di Venezia come Commissario Aggiunto del Padiglione America Latina.
Negli spazi espositivi del Villino Corsini e delle adiacenti Scuderie, dal 15 al 17 settembre 2017 saranno allestite mostre d’arte contemporanea e fotografiche, in continuità con quanto già realizzato nelle precedenti tre edizioni. In particolare si realizzerà un’esposizione internazionale di pittori, scultori e fotografi che manifesteranno contro la guerra: una serie di opere che, tramite il linguaggio universale dell’arte, esprimono con forza il desiderio di pace e integrazione. In mostra le opere dei primi sostenitori del GCDP: il premio Nobel Dario Fo, Romina Power, Jacopo Fo ed Eleonora Albanese.

Sarà dato ampio spazio al tatuaggio come forma d’arte grazie alla partecipazione dell’artista tatuatore internazionale Marco Manzo, docente di igiene sul lavoro e tecnica del tatuaggio nella prima scuola di formazione in Italia ARS Tattoo Accademia; le sue opere sono entrate in alcuni dei più importanti musei d’arte contemporanea del mondo. Ha già collaborato alla 3° edizione del GCDP al Macro Testaccio di Roma. Manzo in collaborazione con lo scultore Marcello Simonetti presenterà un’ installazione composta da 18 teste in alluminio e bronzo dal titolo “Evoluzione di un uomo tatuato”. Simonetti è un maestro scultore proveniente dall’Accademia di Belle Arti di Perugia. Già ordinario nell’Istituto Statale d’Arte di Urbino e Accademico Ordinario dell’Accademia Raffaello, Simonetti ha saputo coniugare perfettamente nelle sue opere monumentali gli elementi della cultura umbra e urbinate.
Su 9 di queste 18 teste scultoree, Marco Manzo, partendo da un modellato in gesso di Simonetti, ha inciso motivi ornamentali di foglie di acanto utilizzando le stesse tecniche praticate per l’esecuzione di un tatuaggio. Le incisioni sono state effettuate con la macchinetta Cheyenne Pen Gold special edition Tattoo Forever, in continuità con il concetto di “Arte per fare Arte” ideato dallo stesso Manzo.L’installazione andrà a dialogare con “Back Music”,opera interattiva di MarcoManzo, lo scultore Alessandro Di Cola e Max Gazzè, che unisce l’arte del tatuaggio con la musica attraverso la scultura, creando un prezioso dialogo con altre forme d’arte. A completare l’opera interverrà anche il musicista Max Gazzè, il quale trasformerà onde sonore in inediti mandala grazie all’utilizzo di un Theremin e due monitor. Hanno già interagito con l’opera 2 milioni di persone durante il LungoTevere Roma 2017, interagiranno nuovamente con Back Music i fotografi Marcello Simonetti , Artur Czerwinski; quest’ultimo presente in mostra con delle sue opere, ed il viedomaker Stefano Moretti, nonché tutti gli artisti presenti. In mostra anche il pittore Daniele Bongiovanni, artista molto apprezzato dalla critica per la sua figurazione legata alla tradizione accademica e per il suo stilema di matrice espressionista. Le sue opere sono presenti in musei, fondazioni, collezioni pubbliche e private in Italia ed all’estero. Ha partecipato a tutte le precedenti edizioni del GCDP, a due Biennali d’Arte di Venezia tra qui l’attuale 57.Biennale d’Arte di Venezia esponendo 30 opere. Bongiovanni presenterà la serie “STUDIO D-Istante” appositamente realizzata per questa edizione del GCDP.
Tra gli scultori in mostra anche Paolo Di Nozzi, artista del GCDP da due edizioni, che presenterà una grande esposizione personale a tema denominata “Arte Povera (?)” arricchita per l’occasione dalla scultura monumentale “Pages” collocata all’ingresso della mostra.
Accanto ai nomi affermati saranno in mostra due giovani di grande talento, lo storyboarder Adrekk, già collaboratore del regista Marco Tullio Giordana e il pittore Marcello del Prato, entrambi presenti con opere inedite dedicate alla lotta alla violenza e ai soprusi.
La sezione fotografica sarà allestita con gli scatti vincitori del contest Instagram #peace4smile che premierà i migliori sorrisi per la pace.

Il commento critico della mostra è affidato allo storico dell’arte Professor Gregorio Rossi che segue il GCDP fin dalla prima edizione di Venezia.
EVENTI E PERFORMANCE
#INSTANTS accoglierà degli eventi speciali, degli ISTANTI d’ARTE che avranno luogo nel corso dell’edizione e si svolgeranno all’interno degli spazi espositivi dove sarà possibile assistere a performance dal vivo di artisti che lavoreranno assieme creando vere e proprie opere d’arte ibrida mescolando generi e stili.
Di seguito alcuni esempi.

Arte e tatuaggi
• i Maestri Marco Manzo e Daniele Bongiovanni creeranno delle opere dal vivo interagendo in modo libero e spontaneo, mescolando il proprio stile creativo per dar vita a nuove e sorprendenti forme d’arte. Manzo utilizzando le stesse tecniche e strumenti propri dell’arte del tatuaggio e Bongiovanni che porterà il gesto pittorico su scultura grazie all’utilizzo di pigmenti solidi che verranno modellati con una tecnica espressionista, entrambi lavoreranno su di un modellato in gesso realizzato dal primo. Manzo interagirà insieme allo scultore Alessandro Di Cola anche con Max Gazzè nel contesto della presentazione dell’opera Back Music descritta precedentemente)
Teatro/danza
• performance/spettacolo “L’Abbraccio Universale del Tango”. Questa performance rappresenta l’evento speciale di chiusura di #INSTANTS e si svolgerà presso gli spazi della Stazione ATAC Ostiense il 21 settembre 2017.
IL GRANDE CANALE DELLA PACE® – #INSTANTS
Roma – Teatro Villa Pamphilj – Scuderie e Villino Corsini Inaugurazione: venerdì 15 settembre 2017 ore 17.00 Giorni e orari di apertura: sabato 16 e domenica 17 dalle 10.00 alle 20.00 Ingresso libero
Renato Bonanni: Responsabile Progetto e Comunicazione
Alessandra Pinini D’Oliva Bonanni: Curatela e Allestimenti
Laura Strazzullo: Eventi e Performance Gregorio Rossi: Commento critico
Domenico Tavaglione: Responsabile Contest #peace4smile Mattia Maiorano: Graphic Designer Daniele Pace: Video Maker Erica Pieragostini: Assistente all’Organizzazione

IL PROGETTO E LA SUA STORIA
Il Grande Canale della Pace® è un progetto internazionale che ha l’obiettivo di dare voce agli artisti di tutto il mondo contro la guerra. Si tratta di un format che consiste nel creare e proporre, in Italia e all’estero, mostre eventi e performance sul tema della pace, utilizzando qualunque forma d’arte: pittura, scultura, architettura, letteratura, musica, danza, teatro, cinema, fotografia e fumetto. Tutte le attività promosse dal GCDP utilizzano un linguaggio inclusivo, trasversale e accessibile a chiunque per poter coinvolgere un pubblico molto ampio di ogni fascia di età e con interessi diversi.
La prima edizione de Il Grande Canale della Pace® si è svolta a Venezia, il “Canal Grande” dell’arte universale, da maggio a novembre 2015, nelle Sale di Palazzo Bollani, in concomitanza con la Biennale di Venezia (56.Esposizione Internazionale d’Arte). Per l’occasione è stata allestita un’ampia mostra d’arte contemporanea e humor grafico, con il contributo di decine di artisti di tutto il mondo, l’illustre partecipazione di Dario Fo e Romina Power e il patrocinio del Movimento Pacifista “Donne in Nero – Italia”. Il notevole successo della mostra ha consentito di replicare immediatamente l’esperienza a Roma con l’aggiunta di numerosi eventi collaterali.
La seconda edizione ha avuto luogo a dicembre 2015, presso le Scuderie del Villino Corsini di Villa Pamphilj, con il patrocinio del Comune di Roma e del MiBACT. Il progetto è stato una rassegna
ampia e articolata di eventi artistici: mostre, concerti, spettacoli, letture, rappresentazioni, un percorso di un mese all’insegna della cultura e dei diritti umani, allo scopo di sensibilizzare il pubblico e renderlo un attivo e partecipe messaggero di pace.
Il GCDP romano ha avuto un riscontro ancora più grande di quello di Venezia al punto di rendere possibile la programmazione di una nuova edizione (la terza in un anno!) che si è svolta sempre a Roma, tra giugno e luglio 2016, nei padiglioni del MACRO Testaccio nell’ambito della rassegna “Tattoo Forever”. Il padiglione del GCDP, denominato “Tattoo for Peace”, ha visto anche in questa occasione la presenza dei due testimonial Dario Fo e Romina Power con la partecipazione di un gruppo di artisti della cordata, tutti presenti con opere ispirate alla tematica dell’evento. Inoltre, in un padiglione speciale, è stata allestita una mostra inedita di vignette sul tema del tatuaggio.

Emiliano Belmonte & Giorgio Polacco

emiliano.stampa@gmail.com
giorgio.polacco@live.it

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