Notizie in Controluce

Emissione francobollo Enzo Biagi

 Ultime Notizie
  • 7 settembre 2020: nasce SCR, il “Sistema Castelli Romani” Il Consorzio dei Comuni dei Castelli Romani coordinerà le politiche culturali e di promozione del territorio   I Sindaci di 16 Comuni del territorio hanno approvato definitivamente il nuovo Statuto...
  • MARINO, APPELLO DI GABRIELLA DE FELICE MARINO, APPELLO DI GABRIELLA DE FELICE: “SERVE DIALOGO AUTENTICO TRA COMMERCIANTI E COMUNE PER EVITARE EPISODI CHE METTONO AL REPENTAGLIO IL RILANCIO DI UN SETTORE VITALE PER IL CENTRO STORICO”...
  • WILLY, GROTTAFERRATA ADERISCE ALL’INIZIATIVA ANCI LAZIO WILLY, GROTTAFERRATA ADERISCE ALL’INIZIATIVA ANCI LAZIO: BANDIERE A MEZZ’ASTA IL GIORNO DEL FUNERALE DEL RAGAZZO Il sindaco Andreotti rilancia:”Tutti i comuni si costituiscano parte civile ad adiuvandum per manifestare la reazione...
  • Pomezia – Muro di recinzione alla scuola di via Cincinnato, partiti i lavori Muro di recinzione alla scuola di via Cincinnato, partiti i lavori Sono partiti questa mattina i lavori di ristrutturazione del muro di recinzione che circonda il perimetro della scuola primaria...
  • PISTOIA NOVECENTO Sguardi sull’arte dal secondo dopoguerra FONDAZIONE PISTOIA MUSEI annuncia PISTOIA NOVECENTO Sguardi sull’arte dal secondo dopoguerra a cura di Alessandra Acocella, Annamaria Iacuzzi, Caterina Toschi 19 settembre 2020 – 22 agosto 2021 ingresso su prenotazione:...
  • LA FISICA DEI RAGAZZI Per una fortunata coincidenza, giovedì 3 settembre, nel Blog del “Fatto Quotidiano” è apparso un appello di Jacopo Fo titolato “Allo studente non far sapere che la fisica è stupefacente...

Emissione francobollo Enzo Biagi

Emissione francobollo Enzo Biagi
Agosto 09
11:17 2020

Poste Italiane comunica che oggi 9 agosto 2020 viene emesso dal Ministero dello Sviluppo Economico un francobollo commemorativo di Enzo Biagi, nel centenario della nascita, relativo al valore della tariffa B pari a 1,10€.

Tiratura: quattrocentomila esemplari.

Foglio da quarantacinque esemplari

Il francobollo è stampato dall’Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato S.p.A., in rotocalcografia, su carta bianca, patinata neutra, autoadesiva, non fluorescente.

Bozzetto a cura del Centro Filatelico della Direzione Operativa dell’Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato S.p.A..

La vignetta riproduce, in primo piano, un ritratto di Enzo Biagi affiancato a una frase dello stesso giornalista e scrittore italiano “Ho girato il mondo da cronista, ma in fondo non sono mai andato via da Pianaccio”.

Completano il francobollo la leggenda “ENZO BIAGI“, le date “1920-2007“,  la scritta “ITALIA” e l’indicazione della tariffa “B”.

L’annullo primo giorno di emissione sarà disponibile presso lo sportello filatelico dell’ufficio postale di Lizzano in Belvedere (BO).

Il francobollo e i prodotti filatelici correlati, cartoline, tessere e bollettini illustrativi saranno disponibili presso gli Uffici Postali con sportello filatelico, gli “Spazio Filatelia” di Firenze, Genova, Milano, Napoli, Roma, Roma 1, Torino, Trieste, Venezia, Verona e sul sito poste.it.

Per l’occasione è stata realizzata anche una cartella filatelica in formato A4 a tre ante, contenente una quartina di francobolli, un francobollo singolo, una cartolina annullata e affrancata e una busta primo giorno di emissione al prezzo di 15€.

 

Testo bollettino

A mio padre piaceva definirsi “un cronista”.  E non era un vezzo né un indulgere a falsa modestia. In lui c’era una grande curiosità, lo appassionavano le storie delle donne e degli uomini che incontrava, fosse un Capo di Stato, un primo ministro o un minatore del Sulcis. L’ultimo reportage che avrebbe voluto realizzare era un viaggio nella provincia italiana. Diceva: “Voglio sentire i racconti di un farmacista di paese, della maestra di un villaggio, del sindaco di un piccolo comune”. Aveva viaggiato per tutto il mondo, intervistato la maggior parte dei personaggi che hanno fatto il Novecento, statisti, attori, scrittori, intellettuali, ma, sosteneva, “In fondo non sono mai andato via da Pianaccio”. E del suo borgo sull’Appennino aveva conservato certe chiusure dei montanari, il riserbo che può sembrare timidezza, il rispetto per il lavoro, il gusto per le cose e i cibi semplici. Difficile per me dire che padre è stato: di sicuro non era un padre da weekend, nemmeno un amico perché sosteneva che essere genitore è un’altra cosa. Certo, nonostante le sue lunghe assenze, c’è sempre stato quando avevamo bisogno di lui. Sono convinta che l’eredità più forte che ci ha lasciato siano l’importanza della responsabilità individuale, il valore della libertà, la coerenza con le proprie opinioni e la difesa delle proprie scelte.

Bice Biagi

La figlia

Tags
Condividi

Articoli Simili

0 Commenti

Non ci sono commenti

Non ci sono commenti, vuoi farlo tu?

Scrivi un commento

Scrivi un commento