Notizie in Controluce

8 marzo tutto l’anno Gli alunni del “Gulluni” riflettono sull’uguaglianza delle differenze

 Ultime Notizie

8 marzo tutto l’anno Gli alunni del “Gulluni” riflettono sull’uguaglianza delle differenze

8 marzo tutto l’anno  Gli alunni del “Gulluni” riflettono sull’uguaglianza delle differenze
Marzo 10
08:13 2019

Questa mattina, insieme alle alunne e agli alunni della Scuola Secondaria di I Grado “Tiberio Gulluni” di Colonna, presso la Biblioteca Comunale “Elsa Morante”, si è svolto un evento dal titolo “8 marzo tutto l’anno”.

Riflettere sulla condizione femminile, le conquiste raggiunte, le discriminazioni ancora da smantellare e le violenze da combattere, ha rappresentato il motivo trainante dell’incontro odierno.

Tra i molti approfondimenti possibili, sul vasto e articolato tema del mondo femminile, si è ritenuto opportuno soffermarsi sulla violenza psicologica e fisica subita dalle donne e sui femminicidi, che non solo evidenziano la frequente solitudine delle donne, ma umiliano l’intera società civile.

Ad esprimere il proprio dissenso, il proprio “NO” alla violenza di genere, sono intervenute l’Assessora alle Politiche Sociali e Pari OpportunitàGabriella Giuliani – e la Vicepresidentessa della Cooperativa Sociale “L’Aquilone Rosa”Maria Chiara Cecilia – le quali, attraverso filmati e testimonianze, hanno spiegato quanto sia importante fermare concretamente la violenza contro le donne, non solo modificando le immagini tradizionalmente associate alla mascolinità e femminilità, ma anche insegnando alle donne a porre dei limiti ai loro compagni, a non tollerare certi comportamenti sin dall’inizio di una relazione.

Alcune alunne della III F hanno poi mostrato un video dal titolo “Il femminicidio: di genere si muore”, nel quale è stata analizzata l’attuale condizione femminile in Italia e nel mondo ed è stata sottolineata l’aberrazione insita nella violenza psicologica e fisica. Questa non è più l’età preistorica, non si vive più nelle caverne: il mondo è cambiato e la forza fisica non è più necessaria alla sopravvivenza. Alla luce di tutto questo è stato evidenziato che non solo le madri, le donne, ma anche e soprattutto i padri, gli uomini, sono chiamati alla costruzione di nuovi valori di mascolinità, non più legati alla potenza e all’aggressività, ma al rispetto dell’altro. È necessario, infatti, aiutare i bambini a comprendere la netta differenza tra un macho e un uomo.

Altre alunne ed alunni della III F hanno, successivamente, messo in scena una breve drammatizzazione sul tema della violenza domestica, per indurre a riflettere, con grande coinvolgimento emotivo dei presenti, sugli atteggiamenti possessivi/ossessivi con i quali talvolta gli uomini riescono ad annullare lentamente la libertà di azione, espressione, pensiero, nonché la gioia di vivere, delle “loro” donne, siano esse mogli, compagne o figlie.

L’evento, organizzato grazie al prezioso contributo della professoressa Luisella Pasquali, è stato seguito con grande attenzione da tutti gli studenti presenti.

La professoressa Sabrina De Pace ha concluso l’incontro affermando che è compito degli adulti, docenti e genitori, sia insegnare ai bambini che sono uguali alle bambine, che hanno lo stesso valore e gli stessi diritti, sia educare i ragazzi e le ragazze al rispetto del corpo femminile, per evitare che questo continui ad essere sfruttato dalle immagini pubblicitarie, televisive, pornografiche e trattato come oggetto.

Affinché il mondo cambi – ha aggiunto la professoressa De Pace – è importante la collaborazione tra adulti e giovani, che attraverso l’ascolto e il dialogo, devono stimolare le ragazze ed i ragazzi a riflettere sul valore delle differenze, affinché imparino a stabilire una relazione egualitaria.

Da anni la Scuola Secondaria di Colonna ha avviato un percorso di riflessione sulla condizione femminile in Italia e nel mondo, perché non è sufficiente un incontro annuale, per promuovere una sensibilizzazione su un tema così importante, ma è necessario dare continuità a percorsi educativi fondamentali come questo. Per tale ragione, come dichiarato dalla Dirigente Scolastica Fabiola Tota, “l’incontro di oggi rappresenta un altro passo verso la costruzione di una società capace di valorizzare l’egualitarismo delle differenze. La ferma convinzione che la violenza contro le donne possa essere fermata solo educando i giovani all’uguaglianza delle differenze accompagna, infatti, l’operato dell’Istituto, perché saranno proprio le alunne e gli alunni di oggi le donne e gli uomini di domani!”

Tags
Condividi

Articoli Simili

0 Commenti

Non ci sono commenti

Non ci sono commenti, vuoi farlo tu?

Scrivi un commento

Scrivi un commento