Notizie in Controluce

Al G. Marconi di Latina “Platone racconta Socrate”

 Ultime Notizie

Al G. Marconi di Latina “Platone racconta Socrate”

30 Aprile
23:00 2009

Protagonisti della riuscitissima manifestazione gli allievi di alcune sezioni del Liceo Scientifico Tecnologico e dei corsi serali dell’ITA che ne hanno curato tutti gli aspetti, a partire dalla sistemazione dei cartelloni colorati appesi alle pareti dell’Auditorium riportanti citazioni e aforismi altamente significativi. Ragazzi motivati, creativi e collaborativi che si sono prodotti come lettori, musicisti, compositori, scenografi, tecnici del suono e delle luci, con ottimi risultati. Al tavolo dei relatori il prof. Filippo Ferrara sociologo ed operatore culturale, il prof. Ennio Scozzi docente di filosofia, il dr. Alberto Pucciarelli avvocato e poeta e la prof.ssa Audino in veste di moderatrice, tutti residenti a Velletri. Interventi interessanti dove ognuno dei relatori ha analizzato dal suo punto di vista personale e professionale il pensiero socratico, che non smette di appassionare e di stupire per la sua grande attualità. Impossibile qui riportare seppure in estrema sintesi il contenuto dei vari interventi, tutti improntati a una rigorosa ricerca di ulteriori spunti oltre a quelli già noti, e di sostanziali agganci del pensiero moderno a quello antico. Inizia Ferrara col ribadire la validità dell’iniziativa che si augura prosegua nel tempo e sia di incentivo al valore della creatività, parla poi di società aperta e chiusa, come erano quella ateniese e quella spartana, descrivendone ampiamente i pro e i contro, spaziando nelle logiche sociali dedotte dalla sua lettura del testo di Platone, Apologia di Socrate, che narra in forma di dialogo il processo al grande pensatore. Pucciarelli, premettendo il suo porsi sempre e in ogni caso nel segno del dubbio, imposta il suo discorso sull’attività forense facendo un confronto fra le procedure di ieri e quelle di oggi nell’applicazione della giustizia, sempre peraltro suscettibile di errore, illustrandone le diverse modalità e asserendo a ragion veduta di preferire alla giustizia dell’epoca quella odierna, a suo dire più garantista dopo essere passata attraverso il Diritto Romano. Scozzi agevolmente penetra nella materia filosofica e vi si attarda da vero cultore, presentando il personaggio Socrate da diverse angolazioni, tutte conturbanti, e ragionando sul bello e sul giusto e i relativi contrari, rifacendosi a una semantica precisa nel significato dei termini. Il convegno si è chiuso con alcune domande da parte degli studenti a cui i relatori hanno dato la loro risposta, domande articolate e complesse che certo avrebbero richiesto più tempo per essere soddisfatte, ma forse certi interrogativi, una volta lanciati in un terreno previamente preparato, è bene poi che lavorino nel chiuso delle coscienze, sviluppandosi secondo modalità soggettive. E questo, in fondo, è l’insegnamento socratico che in questo simposio di stampo moderno, ma in veste classica, più chiaramente è emerso fra tanti possibili elementi di riflessione.

Articoli Simili