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All’ombra delle piramidi. La Màstaba del dignitario Nefer

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All’ombra delle piramidi. La Màstaba del dignitario Nefer

All’ombra delle piramidi. La Màstaba del dignitario Nefer
Gennaio 11
12:20 2017

Roma – Si svolge sino al 28 maggio la mostra dedicata alla “stele della falsa porta” del dignitario Nefer, vissuto in Egitto ai tempi della IV Dinastia (2575-2465 a.C.), quella dei grandi faraoni costruttori delle piramidi. Nefer fu un personaggio di spessore nel panorama dell’allora Egitto. “Visto il suo alto incarico a corte – era il soprintendente di tutti gli scribi del re, il soprintendente dei magazzini delle provviste e della ‘casa delle armi’ – Nefer ebbe l’onore di essere sepolto in una màstaba del cimitero reale ai piedi della grande piramide di Cheope. Le màstabe (dalla parola araba che significa “panca”) sono edifici funerari caratteristici delle prime dinastie della civiltà egizia: si tratta di monumenti troncopiramidali a struttura piena, destinati ad accogliere il pozzo funerario che metteva in comunicazione l’area esterna con la camera sepolcrale sotterranea che ospitava il sarcofago del defunto ed il suo corredo. Nefer aggiunse alla struttura della tomba una piccola cappella funeraria, rivestita di rilievi, che è stata ricostruita al Museo Barracco nelle sue dimensioni originali. I rilievi della tomba dispersi in diversi musei europei e americani (Parigi, Louvre; Copenhagen, Ny Carlsberg Glyptotek; Museo di Birmingham, University of Pennsylvania Museum di Philadelphia; Museum of Fine Arts di Boston), sono riprodotti per immagini all’interno della cappella funeraria ricostruita in modo da restituire l’immagine generale di una tomba egizia del 3° millennio avanti Cristo”. Il reperto è ben conservato e custodito proprio presso il capitolino Museo di Scultura Antica Giovanni Barracco. L’esposizione è promossa da Roma Capitale, Assessorato alla Crescita culturale -Sovrintendenza Capitolina ai Beni Culturali. Organizzazione di Zètema Progetto Cultura. La stele funeraria venne acquistata nel 1868 in territorio parigino dall’appunto Giovanni Barracco e facente parte di una preziosa collezione della famiglia Bonaparte. Un omaggio archeologico da parte dell’Egitto alla famiglia dell’imperatore francese.
Per ulteriori informazioni: tel. 060608
Museo di Scultura Antica Giovanni Barracco, Corso Vittorio Emanuele II, 166A

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