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Comunità giovanili e biblioteche in connessione anche a distanza per un futuro coeso e creativo

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Comunità giovanili e biblioteche in connessione anche a distanza per un futuro coeso e creativo

Comunità giovanili e biblioteche in connessione anche a distanza per un futuro coeso e creativo
Giugno 09
11:10 2020

Venerdì 12 giugno alle ore 17.00 il Consorzio Sistema Bibliotecario Castelli Romani e la Fondazione Cultura Castelli Romani presentano il webinair gratuito interattivo di presentazione del bando regionale delle idee “VITAMINA G” rivolto ai giovani tra i 18 e 35 anni per la realizzazione di progetti concreti di sostegno territorio e alla comunità. Conduce: Lorenzo Sciarretta, Delegato del Presidente della Regione Lazio alle Politiche Giovanili – Coordina: Anna Lodeserto, esperta di Politiche Giovanili e processi partecipativi a livello europeo e internazionale – Saluti: Giuseppe De Righi, Presidente Consorzio Sistema Bibliotecario Castelli Romani; Giacomo Tortorici, Direttore Consorzio Sistema Bibliotecario Castelli Romani.

Le iniziative di partecipazione giovanile avviate nelle biblioteche pubbliche dei Comuni dei Castelli Romani hanno funzionato egregiamente anche in modalità a distanza per tutto il periodo della quarantena e la fase adeguamento anche successiva, attualmente in corso, nell’ambito delle misure restrittive in vigore a livello nazionale per il contenimento dell’emergenza epidemiologica da COVID-19 che hanno caratterizzato tutta la prima parte del 2020.

Il “Percorso di avvicinamento alle iniziative di sviluppo locale e globale per gruppi informali di giovani e comunità giovanili #GiovaniQUI” promosso dal Consorzio SBCR – Sistema Bibliotecario per i Castelli Romani e dalla Fondazione Cultura Castelli Romani  in collaborazione con esperte ed esperti di integrazione europea, politiche giovanili e cooperazione internazionale su temi specifici di interesse per il nostro territorio che spaziano dalla valorizzazione del patrimonio culturale all’inclusione sociale è riuscito, nonostante tutto a non subire battute d’arresto né interruzioni significative delle attività previste.

Grazie agli adeguamenti sul piano digitale già affrontati per tempo dal Consorzio SBCR – Sistema Bibliotecario per i Castelli Romani e alla preparazione degli operatori e di tutti gli attori coinvolti nel percorso progettuale, è stato infatti possibile rimodulare le attività, inizialmente previste in modalità presenziale anche attraverso l’organizzazione di grandi eventi di coinvolgimento pubblico, e realizzare le principali attività in modalità telematica senza sottrarre il supporto necessario ai giovani coinvolti e garantendo il coinvolgimento di nuovi partecipanti per la prima volta, riuscendo dunque addirittura ad estendere la platea giovanile nonostante le criticità del periodo di svolgimento e i limiti alla mobilità fisica, anche sul piano locale.

Il Sistema Bibliotecario per i Castelli Romani è gestito dal Consorzio dei Comuni: non poteva mancare, nel suo impegno per il territorio, l’approccio con i giovani in chiave moderna e interattiva.” “Così abbiamo sviluppato con loro, e grazie a loro, un percorso attivo, che li ha coinvolti in prima persona attraverso i gruppi informali. Sono nati gruppi di lavoro, che le condizioni di generale confinamento in casa non hanno disperso.” — afferma il Presidente Giuseppe De Righi, che precisa inoltre “Anzi, grazie alla tecnologia digitale e alla capacità operativa del personale del sistema e di tutti gli attori coinvolti nel progetto, i rapporti di collaborazione si sono rafforzati e hanno cominciato a produrre idee e progetti utili per la comunità e per la loro attività.”

Per raggiungere positivamente tale obiettivo si è rivelato di fondamentale importanza il ruolo catalizzatore assunto in maniera trasversale e per mezzo di azioni efficaci di “comunicazione tra pari” da parte delle prime comunità giovanili inizialmente coinvolte che hanno interpretato con grande coerenza il messaggio chiave dell’intero percorso, ovvero la partecipazione in modalità “bottom up” a partire dalla propria comunità di riferimento grazie a pratiche di cittadinanza attiva e alla valorizzazione della partecipazione giovanile in senso creativo, e sono riuscite in questo modo a estendere il raggio di azione del percorso anche oltre il circuito iniziale.

Le comunità giovanili in fase di consolidamento o di creazione nei comuni dei Castelli Romani che partecipano alle attività del progetto “Castelli diversi: la cultura diversamente” realizzato nel contesto dell’azione regionale “La Cultura fa sistema 2019” promossa dalla Regione Lazio nell’anno 2019 per la valorizzazione dei sistemi di servizi culturali (Determinazione n. G08876 del 1.07.2019) all’interno della quale viene realizzato anche il percorso #GiovaniQUI non hanno soltanto partecipato agli incontri in videoconferenza, alle presentazioni di bandi specifici – come il “Corpo Europeo di Solidarietà” e “VITAMINA G” che sono aperti anche ai gruppi informali e alle comunità giovanili – e agli eventi celebrativi come la “Festa dell’Europa – GIOVANI QUI: l’Europa è casa nostra” tenutasi lo scorso 9 maggio 2020 in occasione del settantesimo anniversario della “Dichiarazione Schuman”, ma hanno iniziato a lavorare alla strutturazione delle proprie proposte progettuali con il supporto qualificato di appositi tutor e coach.

In questo modo, lo sviluppo dell’azione #GiovaniQUI sta rispondendo pienamente agli obiettivi prefissati prima della crisi che vedono le biblioteche rafforzarsi secondo un concetto di cultura ampio e visionario, che non si ferma al prestito o all’evento statico, ma diventa transito verso iniziative e pianificazioni future grazie alla valorizzazione del luogo depositario di sapere e cultura tramite accresciute funzionalità di punti di informazione e aggregazione, sia fisica sia digitale. In tal modo le biblioteche diventano luoghi di incontro attraenti anche per la popolazione giovanile che può considerarle vere e proprie “case della partecipazione” il cui arredo futuro viene ideato e pianificato insieme, anche alla luce delle condizioni che emergenza, come quella sanitaria, hanno imposto e attraverso le quali è stato necessario mutare rapidamente procedure e comportamenti. Tra febbraio e maggio, i giovani coinvolti nel percorso #GiovaniQUI si sono riuniti regolarmente in modalità telematica con le referenti del progetto per il Consorzio SBCR – Sistema Bibliotecario per i Castelli Romani e con la coach Anna Lodeserto, curatrice dell’iniziativa ed esperta di politiche giovanili e di integrazione europea e internazionale a partire dalle dimensioni locali e con la responsabile e Segretaria Generale della Fondazione Cultura Castelli Romani, la dottoressa Stefania Guadagnoli.

L’idea di fondo del percorso #GiovaniQUI è proprio quella di attivare tutte le sinergie e la creatività delle nuove generazioni, supportandola nel ricorso agli strumenti tecnici più adeguati e aggiornati, per poter realizzare anche nel breve periodo iniziative concrete di sviluppo a partire dalla comunità nella quale si decide di investire con intelligenza e impegno in maniera costruttiva e propositiva.

 

A tal proposito il 12 giugno alle ore 17.00 si terrà un webinar gratuito di presentazione del Bando VitaminaG della Regione Lazio con Anna Lodeserto, esperta di Politiche Giovanili e processi partecipativi a livello europeo e internazionale, e  Lorenzo Sciarretta, Delegato del Presidente della Regione Lazio alle Politiche Giovanili.

Iscrizioni: https://bit.ly/VitaminaG-12giugno.

Al termine dell’iscrizione, si riceverà un’e-mail di conferma con informazioni su come partecipare.

 

 

Per informazioni e adesioni:

Stefania Guadagnoli e Anna Lodeserto
e-mail: promozione@consorziosbcr.net

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