Notizie in Controluce

Con il centenario della nascita di Federico Fellini ricordiamo la figura è l’opera di Lucia Mirisola

 Ultime Notizie

Con il centenario della nascita di Federico Fellini ricordiamo la figura è l’opera di Lucia Mirisola

Con il centenario della nascita di Federico Fellini ricordiamo la figura è l’opera di Lucia Mirisola
19 Gennaio
14:35 2020

DALLA DOLCE VITA DI FELLINI ALLA NOTTE DI PASQUINO DI MAGNI
La straordinaria professionalità di Lucia Mirisola scenografa e costumista
Il centenario della nascita di Federico Fellini ci offre l’occasione per ripercorrere la vita e la carriera di Lucia Mirisola scenografa e costumista. Nata a Venezia il 1 Settembre 1928, dopo essersi diplomata al Liceo Artistico si trasferisce a Roma dove si iscrive al Centro Sperimentale di Cinematografia, allieva del grande Piero Gherardi che la volle come sua assistente nella realizzazione dei costumi del capolavoro felliniano “La Dolce Vita” si devono alla bravura della giovane Lucia gli abiti indossati nel film da Anita Ekberg, sono suoi i costumi per film come “ La Grande Guerra di Mario Monicelli” oppure Don Camillo Monsignore ma non troppo. Nel 1955 conosce il giovane sceneggiatore Luigi Magni con il quale nasce un intesa professionale e nella vita tanto che lo sposò l’anno seguente. Quando Luigi Magni inizia la sua attività di regista, Lucia diventa la sua scenografa e costumista, da Faustina (1968) alle Notti di Pasquino (2003) firma sia le scenografie che i costumi di tutte le opere del marito collaborando con le più importanti sartorie del mondo del cinema italiano. Il primo è il sodalizio con Gabriele Mayer insieme realizzano i costumi per Faustina ambientato nelle baracche della Roma degli anni 60 dove una ragazza afro – americana subisce violenza dal marito. Si gira tra l’Appia antica e i Mercati Traianei dove Lucia ricostruisce le baracche colorandole con gerani e fiori. Ma “Nell’Anno del Signore” sarà il film che la consacra come costumista del marito. I costumi per quello che è ancora tra i cento film campioni d’incasso sono un lavoro a quattro mani infatti tra Gabriele Mayer e il laboratorio della Tirelli, nascono i bellissimi abiti della Cardinale e per lei viene realizzato uno scialle molto particolare ad uncinetto realizzato a mano rimasto nella storia per la sua bellezza. Con Nell’Anno del Signore inizia la collaborazione con la Tirelli che la vede coordinare la realizzazione dei costumi per Scipione detto anche l’Africano – La Tosca – In nome del Papa Re fino a Secondo Ponzio Pilato, per ogni film sono restati bozzetti che la contraddistinguono per precisione – ricerca del dettaglio e soprattutto per lo studio dell’uso delle stoffe e della passamaneria. Da “ ‘O Re fino all’ultimo lavoro “La Notte di Pasquino” c’è la collaborazione con la costumi d’arte Peruzzi. Vanno ricordate anche le opere teatrali per le quali ha firmato i costumi “La Santa sulla Scopa” – “ I 7 Re di Roma” giusto per citarne alcune. Importante la sua opera nei caroselli alcuni scritti dal marito. E’ stata premiata con tre Nastri d’Argento e due David di Donatello. Non si può trascurare la sua attività professionale di scenografa i suoi aiuti testimoniano come anche qui si faceva notare per la ricerca del dettaglio e della perfezione. La ricordiamo come una delle grandi firme del costume italiano, con lei ha iniziato la sua carriera Maurizio Millenotti che l’assistita ne La Tosca ne In nome del Papa Re e ne ‘O Re.

Tags
Condividi

Articoli Simili

0 Commenti

Non ci sono commenti

Non ci sono commenti, vuoi farlo tu?

Scrivi un commento

Scrivi un commento