Notizie in Controluce

Conferimento della Cittadinanza onoraria della Città di Albano Laziale al dott. Alberto Crielesi.

 Ultime Notizie

Conferimento della Cittadinanza onoraria della Città di Albano Laziale al dott. Alberto Crielesi.

Conferimento della Cittadinanza onoraria della Città di Albano Laziale al dott. Alberto Crielesi.
Dicembre 04
17:20 2016

Sabato 3 dicembre 2016, alle ore 17,00, nella Sala Nobile di Palazzo Savelli in Albano Laziale, alla presenza di una cittadinanza numerosa e partecipe, il Sindaco dottor Nicola Marini ha solennemente conferito la Cittadinanza Onoraria al dottor Alberto Crielesi in virtù dei suoi grandi meriti culturali. Tra le molte autorità presenti, segnaliamo anche il Vescovo di Albano, Mons. Marcello Semeraro, il Sindaco di Vicovaro, Fiorenzo De Simone, il Presidente del Consiglio Comunale, Vincenzo Rovere, e il dottor Cesare Valvo, Presidente del Rotary Club “Albalonga” di Albano Laziale, Distretto 2080.
La cerimonia si è svolta in un clima di partecipata commozione e di lieta cordialità e numerose sono state le personalità intervenute che hanno voluto rappresentare al dottor Crielesi la propria viva e affettuosa partecipazione con un loro breve ma intenso eloquio. Citiamo, in proposito e tra gli altri, l’architetto Centroni, ex Soprintendente dei Beni Culturali e Artistici del Lazio, il dottor Agostino Santacroce, Past President del Rotary Club “Albalonga” di Albano Laziale – Distretto 2080 -, il dottor Benedetti, anche lui Past President del locale Rotary Club, l’ex assessore alla Cultura Claudio Fiorani e l’attuale assessore alle Politiche Ambientali, Politiche Energetiche e Mobilità Sostenibile, Aldo Oroccini, che hanno rappresentato con viva testimonianza il loro rapporto personale con il dottor Crielesi, contribuendo così a delineare a tutto tondo la sua figura, sia come ricercatore e studioso, sia, soprattutto, come uomo.
I meriti ascritti al dottor Alberto Crielesi, più volte elencati nel corso delle commosse prolusioni degli intervenuti che si sono susseguiti, sono molteplici.
Il dottor Crielesi, infatti, nel corso degli anni e sempre sotto il patrocinio del Comune di Albano Laziale e del locale Rotary Club “Albalonga” Distretto 2080 – che lo ha sempre sostenuto e incoraggiato -, ha pubblicato diversi libri sulla storia della nostra Città portando a conoscenza dell’intera cittadinanza una ricca miniera d’informazioni storiche, toponomastiche e di costume che hanno contribuito a togliere dall’oblio buona parte della storia cittadina che il tempo e l’incuria degli uomini avevano ignorato e spesso dimenticato.
Fra le pubblicazioni date alle stampe dal dottor Crielesi, in particolare, ricordiamo la riedizione nel 2008 della famosa “Storia di Albano” del canonico don Francesco Giorni, la cui meritoria ristampa è stata curata dal Crielesi stesso, allegandovi una sua puntuale e illuminante introduzione, cui ha fatto seguito il primo degli interessantissimi libri scritti per identificare, catalogare e riportare a nuova vita gli splendidi palazzi nobiliari e signorili della città.
Questo primo libro già nel titolo: Albano dimenticata – Dimore storiche, personaggi e fatti, edito nel 2009, ne dichiarava esplicitamente la vena nostalgica, e, contemporaneamente, intendeva fungere da monito per tutti i cittadini e gli amministratori sull’attuale condizione di tali strutture abitative. La bella pubblicazione, di alto valore scientifico, ha suscitato un grande e vivace interesse nella cittadinanza e, soprattutto, presso gli studiosi.
Ha fatto seguito, poi, un altro piccolo libro (per numero di pagine): Il casino Maratti Zappi in Piazza S. Paolo di Albano. Il nido d’amore di Aglauro e Tirsi, nel quale l’autore riportava alla luce la storia del Casino e, soprattutto, dei suoi inquilini e proprietari più ragguardevoli, fra i quali, appunto, il famoso pittore Carlo Maratti, o Maratta, di sua figlia Faustina e del di lei consorte Francesco Zappi, questi ultimi entrambi poeti arcadici. Un altro libro molto interessante e altrettanto importante è stato pubblicato nel 2012, in cui l’Autore ripercorre, passo passo, la storia del locale Collegio Leonardo Murialdo dalla sua fondazione sino ai nostri giorni, e il cui titolo è: Il Casino Capizucchi Rospigliosi e l’Istituto ‘Leonardo Murialdo’ in Albano.
Infine, la sua ultima fatica in ordine di tempo, sempre per quanto riguarda la nostra Città, ha visto la pubblicazione di un secondo volume, diviso in due tomi, dal titolo: Le dimore storiche di Albano. La città dimenticata, pubblicato nel 2015, che, proseguendo sulla scia del precedente, riprende il tema tanto caro all’Autore della storia dei palazzi di Albano e delle famiglie che li hanno occupati.
Il dottor Crielesi, intanto, non ha ancora nessuna intenzione di fermarsi perché, sempre sotto la costante e pungolante pressione del dottor Santacroce, sta già preparando anche un terzo ponderoso volume, sempre sullo stesso argomento.
564-pc032898Con l’occasione, in questa sede, meritano di essere ricordati anche altri lavori del dottor Crielesi, pur se questi non riguardano direttamente la nostra Città; lavori che testimoniano, però, la sua natura d’infaticabile ricercatore e di attento studioso. Di seguito, un breve e, inevitabilmente, incompleto elenco: Il complesso conventuale di San Cosimato presso Vicovaro: storia ed arte nei secoli – Vicovaro Sacra: la cappella di S. Giacomo e la sua Madonna – Lazio insolito: appunti di viaggio tra il sacro e profano – Mandela, già Cantalupo e Bardella: spigolature d’archivio dalle origini ai primi decenni del sec. XX – Composizioni e scritti concernenti la Madonna di Vicovaro e viaggio fatto alla stessa dalle sorelle mariane: cronaca inedita dei fatti del 1863 – Su alcune opere inedite di Salvatore Monosilio (1715-1776): un modo per ricordare un amico Roberto D’Alberto – La tomba d’Agnesina di Montefeltro a S. Maria di Palazzolo: l’enigma risolto – Roma “in diporto”: il Casino Poniatowski in Albano ed i suoi ospiti.
A conclusione della bella serata, il dottor Alberto Crielesi, nel suo toccante intervento finale, ha ripetutamente ringraziato le Autorità e tutti gli intervenuti e, poi, attorniato da amici e parenti, profondamente commosso, ha invitato simpaticamente tutti i presenti a prendere parte a un piccolo rinfresco offerto per l’occasione.

 

Tags
Condividi

Articoli Simili

0 Commenti

Non ci sono commenti

Non ci sono commenti, vuoi farlo tu?

Scrivi un commento

Scrivi un commento