Notizie in Controluce

Conflavoro Pmi: “Sparita nota punitiva dell’ispettorato del lavoro sui contratti collettivi, oggi vince la libertà”

 Ultime Notizie
  • 7 settembre 2020: nasce SCR, il “Sistema Castelli Romani” Il Consorzio dei Comuni dei Castelli Romani coordinerà le politiche culturali e di promozione del territorio   I Sindaci di 16 Comuni del territorio hanno approvato definitivamente il nuovo Statuto...
  • MARINO, APPELLO DI GABRIELLA DE FELICE MARINO, APPELLO DI GABRIELLA DE FELICE: “SERVE DIALOGO AUTENTICO TRA COMMERCIANTI E COMUNE PER EVITARE EPISODI CHE METTONO AL REPENTAGLIO IL RILANCIO DI UN SETTORE VITALE PER IL CENTRO STORICO”...
  • WILLY, GROTTAFERRATA ADERISCE ALL’INIZIATIVA ANCI LAZIO WILLY, GROTTAFERRATA ADERISCE ALL’INIZIATIVA ANCI LAZIO: BANDIERE A MEZZ’ASTA IL GIORNO DEL FUNERALE DEL RAGAZZO Il sindaco Andreotti rilancia:”Tutti i comuni si costituiscano parte civile ad adiuvandum per manifestare la reazione...
  • Pomezia – Muro di recinzione alla scuola di via Cincinnato, partiti i lavori Muro di recinzione alla scuola di via Cincinnato, partiti i lavori Sono partiti questa mattina i lavori di ristrutturazione del muro di recinzione che circonda il perimetro della scuola primaria...
  • PISTOIA NOVECENTO Sguardi sull’arte dal secondo dopoguerra FONDAZIONE PISTOIA MUSEI annuncia PISTOIA NOVECENTO Sguardi sull’arte dal secondo dopoguerra a cura di Alessandra Acocella, Annamaria Iacuzzi, Caterina Toschi 19 settembre 2020 – 22 agosto 2021 ingresso su prenotazione:...
  • LA FISICA DEI RAGAZZI Per una fortunata coincidenza, giovedì 3 settembre, nel Blog del “Fatto Quotidiano” è apparso un appello di Jacopo Fo titolato “Allo studente non far sapere che la fisica è stupefacente...

Conflavoro Pmi: “Sparita nota punitiva dell’ispettorato del lavoro sui contratti collettivi, oggi vince la libertà”

Agosto 29
16:05 2018

Soddisfatto il presidente Roberto Capobianco: “Giornata storica, i contratti Conflavoro Pmi
sono pienamente legittimi. Basta caccia alle streghe e sanzioni arbitrarie alle imprese”
“ L’ispettorato nazionale del lavoro – annuncia Roberto Capobianco , presidente dell’associazione delle
piccole e medie imprese Conflavoro Pmi – ha eliminato la nota dello scorso 20 giugno relativa
all’applicazione dei contratti collettivi, in cui avvertiva che avrebbe concentrato controlli e potenziali
sanzioni verso quelle imprese che firmano accordi collettivi con sigle sindacali diverse da Cgil , Cisl e Uil . Una
mossa assolutamente arbitraria e contraria alle libertà sindacali sancite dalla nostra Costituzione. Con la
cancellazione della nota si riconosce la piena legittimità dei contratti collettivi di Conflavoro Pmi. Gli attacchi
degli ultimi mesi da parte dell’ispettorato del lavoro sono assolutamente ingiustificati e le nostre imprese e i
loro lavoratori possono finalmente tranquillizzarsi”.
“ Con l’eliminazione della nota dell’Inl – prosegue Capobianco – otteniamo adesso una prima, grande
vittoria. Ci aspettiamo nelle prossime ore una mossa ufficiale in merito dal ministero del Lavoro, che
evidentemente ha accolto le nostre istanze: Conflavoro Pmi, insieme con le altre associazioni datoriali e il
sindacato Confsal , si batte da mesi contro questa iniziativa punitiva dell’ispettorato, convinti di essere nella
ragione e i fatti ora ce lo confermano”.
“ Anche i contratti collettivi di Conflavoro Pmi – conclude Capobianco – nonostante abbiano tutti i crismi e la
bontà necessari, erano infatti finiti nel mirino dell’ispettorato del lavoro nonostante la nostra associazione
lotti da sempre contro il dumping e a favore della dignità e del benessere di imprese e lavoratori.
Ricordiamo che Conflavoro Pmi è radicata in tutta Italia e rappresenta le piccole e medie imprese di
numerosissimi settori. Il danno provocato dall’Inl è stato ed è enorme , di immagine ma anche nel concreto
per le imprese. Pretendiamo quindi una comunicazione ufficiale da parte dell’ispettorato del lavoro, che
metta fine a questa caccia alle streghe: non sono legittimi solo i contratti cofirmati dalle tre sigle storiche,
va detto a chiare lettere . Si tratta di un atto quantomeno dovuto: l’economia del Paese è già abbastanza
provata e non merita altri scossoni inutili e quantomeno incauti, per non dire di peggio. Basta con questo
gioco al massacro a favore dei soliti noti. Viva il pluralismo, viva la libertà sindacale”.

Articoli Simili

0 Commenti

Non ci sono commenti

Non ci sono commenti, vuoi farlo tu?

Scrivi un commento

Scrivi un commento