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Convegno Occupaziende

13 Maggio
09:31 2009

Tutti per discutere i problemi di una crescita economica difficile del territorio, nonostante l’incremento delle aree industriali di San Cesareo, Monte Compatri, Gallicano e Palestrina, interessate al momento da un’espansione consistente. Nei loro interventi hanno messo il dito nella piaga di un crescita produttiva che non fa ricchezza e non da occupazione ai giovani del territorio. Lo hanno sottolineato per primi il presidente della Comunità Montana G.De Righi e i sindaci P.Panzironi, M. De Carolis, e R.Lena, ma anche i consiglieri provinciali e regionali D.Leodori, S. Urilli e il consigliere regionale C.Ponzo, provenienti da esperienze di amministrazione locale. Tutti hanno rilevato l’aumento considerevole di difficoltà economiche e lavorative, che nei decenni scorsi i Castelli ignoravano, baciati dal benessere legato a commercio, turismo, ristorazione e agricoltura.

L’ex sindaco di S.Cesareo e presidente del consiglio comunale F. Mariani ha parlato addirittura di 9mila residenti in fascia lavorativa,di cui l’area produttiva in prossimità del casello autostradale non riesce ad assorbire neanche la minima parte, nonostante conti ben cento imprese, a cui tra breve se ne aggiungeranno altre cento. Anche a Palestrina la situazione non è migliore. A detta del sindaco Lena, l’area dei PIP è da quattordici anni che fatica a decollare per via di una burocrazia estremamente lenta, che non riesce a stare al passo con le esigenze dei territori e le evoluzioni del mondo imprenditoriale. Tema ripreso anche dal Presidente del Consorzio industriale Cantadori e dal consigliere regionale Saponaro, che ha invocato una modifica della legge regionale 36 / 2001 sui distretti produttivi, che permetta di agire in modo più incisivo sulle realtà imprenditoriali, consentendone finalmente anche l’accesso ai fondi Europei.

A garantire la piena disponibilità dell’Ente Regione, si sono pronunciati l’assessore B. Astorre ai lavori pubblici e l’assessore al lavoro A.Tibaldi, la quale si è soffermata su un’altra grave carenza di questa area, che è la qualificazione della forza lavoro. Chi la vuole fatta in azienda come il sindaco di M.Compatri De Carolis, chi insiste sulla gestione da parte degli enti pubblici come la Tibaldi stessa, ma tutti hanno concordato sul fatto che la formazione professionale è una delle necessità primarie per ridare slancio all’occupazione e all’economia locale, come hanno sottolineato anche il dirigente per l’Impiego della Provincia di Roma A.Capitani, e il presidente della Confcommercio Roma sud-est M.Ginepri.

In questo quadro così complesso, sono emerse idee e proposte concrete, così come era nello spirito degli organizzatori che aspirano ad un’organizzazione nuova e trasversale dell’imprenditoria sul territorio. “Dobbiamo cominciare a fare sistema anche nel settore delle piccole e media imprese che costituiscono un elemento importante della nostra economia, – hanno detto e ribadito il presidente della Comunità Montana Castelli, De Righi e il vicepresidente F.Bartoli che ha coordinato il convegno -“, così come abbiamo già fatto con successo tangibile per il settore culturale grazie al Museumgrandtour e per quello enogastronomico con il Distretto delle Eccellenze”.

L’idea e dunque quella di arrivare a creare un vero Distretto Produttivo dei Castelli Romani e Prenestini, organizzato al suo interno con servizi formativi e tecnici, e all’esterno capace di proporsi con una strategia commerciale e comunicazionale nuova e soprattutto competitiva, che può contare anche su un istituto finanziario attento al territorio come la Banca di Credito Cooperativo del Tuscolo, che ha dato massima collaborazione.

La Comunità Montana ha concluso i lavori con due impegni precisi, di creare in pochi mesi una banca-dati del lavoro locale, rilevando i fabbisogni delle imprese e di chi cerca occupazione, e di predisporre un Protocollo di Intesa con le amministrazioni locali, le imprese e le associazioni di categoria per formalizzare la creazione del Distretto. A pochi giorni dall’incontro, l’Area Sviluppo dell’Ente ha già dato il via alle procedure operative.

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