Notizie in Controluce

 Ultime Notizie

EMERGENZA RIFIUTI – “Giochi da non rifiutare”

EMERGENZA RIFIUTI –  “Giochi da non rifiutare”
Gennaio 23
17:20 2023

Sensibilizzare la comunità romana sull’emergenza rifiuti attraverso la gamification: questa la mission di “Giochi da non rifiutare”, il progetto vincitore dell’hackathon “Women Empowerment”

 “Giochi da non rifiutare” vuole risolvere la problematica dei rifiuti abbandonati accanto ai cassonetti romani, puntando sulla collaborazione di tutti e tutte. Come? Il team – composto da giovani 16enni – che si è riunito in occasione dell’hackathon “Women Empowerment”, propone una gara a chi ne raccoglie di più.
In palio per i vincitori 50 MIC Card per accedere gratuitamente a tutti i musei della capitale.

 Gennaio 2023 – Si è concluso lo scorso Novembre l’hackathon “Women Empowerment”, organizzato da GenQ (https://genq.odoo.com/) – associazione no profit impegnata nell’affermazione della gender equality e della consapevolezza in merito al tema Diversity and Inclusion (D&I) – in collaborazione con Needs (https://needsassociation.com/), community e incubatore associativo di idee innovative e brand. All’iniziativa hanno aderito 30 partecipanti, di cui l’80% costituito da giovani donne, divisi in 6 team e ciascuno guidato da un mentor.

A conclusione dell’hackathon, la Commissione di esperti[1] appositamente predisposta ha decretato “Giochi da non rifiutare” come progetto vincitore. Il team, costituito dai giovani under 20 Irene Casariu, Alessia Proietti D’Ascaneo, Claudia Gemma, Leonardo Marinangeli, Ludovica Santambrogio, ha avanzato come proposta quella di costruire dei cassonetti interattivi sperimentali che consentano, attraverso la raccolta dei rifiuti, di organizzare delle gare a tema che abbiano come scopo la pulizia delle strade di Roma: chi raccoglierà più punti avrà diritto alla MIC Card, una tessera per l’accesso gratuito a tutti i musei di Roma, che include anche la possibilità di un accompagnatore a scelta.

Gamification al centro della proposta: anche il gioco può avere un impatto sociale positivo

 L’idea alla base di “Giochi da non rifiutare” poggia da un lato sull’evidente incuria di zone di Roma come il Parco degli Acquedotti, citato spesso anche dai media come luogo in cui i “cassonetti galleggiano sui rifiuti”, dall’altro lato risiede nell’efficacia comprovata della gamification, ossia dell’utilizzo del gioco in contesti non ludici per raggiungere obiettivi sociali. Dunque, combinando questi due aspetti, anche grazie al supporto della mentor del gruppo vincitore, Sara Matassoni (classe ‘97), il team ha ipotizzato la collocazione di cassonetti interattivi in punti strategici del Parco e l’organizzazione di giornate dedicate alla sfida di raccolta rifiuti.

Come ogni gioco, anche questa gara ha le sue regole: i partecipanti saranno divisi in 10 squadre, composte da un massimo di 7 persone ciascuna; ogni squadra – contraddistinta da un drappo numerato – avrà a disposizione 20 sacchetti e 3 attrezzi per la raccolta rifiuti: il singolo sacchetto dovrà essere completamente pieno prima di venire gettato, proprio nell’ottica di una sostenibilità ambientale.

La proposta ha convinto la giuria a tal punto che è già stata discussa presso il Comune di Roma e ha ottenuto i primi finanziamenti. Ai vincitori, inoltre, sono state riservate 5 borse di studio per l’Aurora Experience, il programma di formazione digitale rivolto a 100 giovani under 23 l’anno e della durata di 6 mesi (https://aurorafellows.com/be-a-fellow).

Durante l’hackathon, oltre ad analizzare i progetti esposti, è stato anche possibile ascoltare diversi interventi di professionisti, che hanno dedicato alcuni momenti alla trattazione di tematiche rilevanti, quali il ruolo dei giovani come promotori di cambiamenti; la scarsa rappresentazione in ambito lavorativo e le basse percentuali di donne in posizioni manageriali, dunque, l’urgenza di creare opportunità concrete; la diversità come acceleratore sociale e aziendale; il ruolo della tecnologia e dell’innovazione digitale a favore di una sostenibilità sistemica.

“La più grande forza dell’evento è stata il concetto di “diversità”: diversità nel background della giuria, diversità nelle esperienze dei partecipanti e diversità dell’ambiente in cui si è svolto – commenta Giulia Sironi, organizzatrice dell’hackathon – Il nostro scopo è infatti quello di fornire opportunità concrete ai ragazzi, soprattutto per confrontarsi con la diversità stessa e quindi imparare ad accoglierla nelle loro vite. ”

  

GenQ

GenQ è un’associazione no profit che agisce per l’affermazione della gender equality e per la diffusione di consapevolezza intorno alla tematica di Diversity and Inclusion (D&I). Nasce dall’idea di Pietro Maria Picogna, Silvia Rigamonti, Giulia Sironi, Paolo Silvestri, Alex Lanaro e Sofia Hadjichristidis, con la volontà di fare proprio uno dei 17 Obiettivi di Sviluppo Sostenibile (SDGs) fissati dall’ONU. Vanta un team giovane, ma brillante, impegnato nella lotta contro le discriminazioni in ambito lavorativo, la differenza salariale tra uomo e donna (gender pay gap) e l’esclusione delle donne da posizioni di rilievo. Tramite il GenQ Index, mira ad affermare una maggiore equità sociale, facendosi promotrice di uno sviluppo equo e sostenibile.

Needs

Needs è un’associazione italiana di rappresentanza di startup e imprese di servizi 2.0. L’obiettivo che si pone è quello di affermare le startup come strumento di crescita economica, sociale e civile dell’Italia. Alla base c’è il riconoscimento degli under 30 come prezioso capitale umano per il Paese: si propone di ascoltare progetti e idee capaci di dare una risposta a un problema e di offrire un supporto in questo. L’ambizione è quella di trattenere e valorizzare giovani talenti italiani.

 

 

Tags
Condividi

Articoli Simili

0 Commenti

Non ci sono commenti

Non ci sono commenti, vuoi farlo tu?

Scrivi un commento

Scrivi un commento

MONOLITE e “Frammenti di visioni”

Categorie

Calendario – Articoli pubblicati nel giorno…

Gennaio 2023
L M M G V S D
 1
2345678
9101112131415
16171819202122
23242526272829
3031  

Presentazione del libro “Noi nel tempo”

Gocce di emozioni. Parole, musica e immagini

Edizioni Controluce

I libri delle “Edizioni Controluce”