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Fiuggi Family Festival: Le opportunitá

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Fiuggi Family Festival: Le opportunitá

Settembre 11
09:58 2010

A fronte del fare sesso come “rapina”, deprivazione ed umiliazione dell’altro, che sembra la modalità più frequente portata in scena da tanto cinema e tv, uno spettacolo fresco come quello ideato e presentato da Pierluigi Bartomolei: I cinque linguaggi dell’amore, ha guidato con leggerezza e brio gli spettatori verso la ricetta di un vivere insieme all’insegna del sorriso e del rispetto. Ma, più rilevante, l’opportunità offerta alle istituzioni di “far fare rumore al bene”con il lancio del premio ‘Sindaco difensore della Famiglia’, indetto quest’anno per la prima volta da Fiuggi Family Festival, Anci e Forum delle associazioni familiari. Il riconoscimento premia quelle iniziative, adottate con delibera di giunta o di consiglio, volte a sostenere la famiglia come definita nella Costituzione, a tutelarne i diritti e valorizzarne il ruolo sociale. La pronta adesione all’iniziativa da parte di 80 comuni di quasi tutte le regioni ha dimostrato nei fatti la sensibilità nei confronti di politiche familiari che partano dal territorio verso il centro. Nella cerimonia di chiusura del festival è stato consegnato il riconoscimento ai sindaci (o loro rappresentanti) dei comuni di: Parma, Milano, Bareggio, Castelnuovo del Garda, Pieve Emanuele, Salizzole, Ascoli Piceno e Marino (sulla delibera del quale torneremo in seguito), alla presenza del sindaco ‘ospitante’ il neoeletto Fabrizio Martini, che già nella cerimonia di apertura del festival aveva ricordato la vocazione familiare del turismo a Fiuggi, dove il principino Umberto trascorreva le vacanze negli anni ‘10 con gli augusti genitori. Menzione speciale è stata inoltre deliberata dalla commissione per tutti i comuni che hanno aderito quest’anno all’iniziativa del premio, i cui criteri di assegnazione saranno esplicitati con regolamento completo a partire da ottobre 2010. Torna inoltre anche quest’anno il premio “Gianni Astrei Pro Life”, ideato da Andrea Piersanti e istituito dal Fiuggi Family Festival e dal Movimento per la Vita presieduto dall’On. C. Casini, e destinato al film che “abbia maggiormente contribuito con i contenuti della storia e con il proprio linguaggio alla promozione della difesa del valore della vita umana”. Poiché il cinema – ha detto Carlo Casini – rappresenta “un’opportunità non occasionale di dialogo tra credenti e non credenti sul tema della difesa della dignità della vita umana”, tanto più che questo mezzo risulta sicuramente il “principale ispiratore della maggior parte delle scelte culturali dei giovani” (A. Piersanti); ed è perciò che “il presidio etico del cinema è una necessità per il mondo degli adulti”. In una stagione infatti in cui la televisione e i Social Network tendono ad invadere tutto lo ‘spazio intellettuale’ dei singoli come della collettività è indispensabile focalizzare l’attenzione sui criteri con cui definirne i limiti di visione e consumo. Su questi temi si è svolta la tavola rotonda del 29 Luglio “Mamma va bene per me?” promossa dalla Fondazione Ente Dello Spettacolo, in cui, di fronte alla necessità di condividere ed orientare le curiosità e le scelte dei ragazzi, è emerso l’orientamento (Elisa Manna, responsabile Settore Politiche Culturali del Censis) di “interagire con i minori senza vietare”, poiché l’obbiettivo più importante non è “capire cosa fanno ma cosa cercano i giovani” in internet (Nava, Presidente Coordinamento Genitori Democratici). Ne approfittiamo qui anzi per ricordare ai genitori, che vengano a trovarsi in presenza di programmi ritenuti non idonei per i propri figli, l’indirizzo e-mail comitato.minori@sviluppoeconomico.gov.it reso disponibile dal Comitato Media e Minori del Ministero dello Sviluppo Economico. Non possiamo non menzionare infine, tra le attività collaterali del Fiuggi Family Festival, l’iniziativa ideata da Paolo Piersanti (giornalista ed autore dell’unico testo guida del minirugby in Italia) di un allenamento speciale di minirugby. Che ha visto in campo una ventina di bambini assieme a 6 minirugbisti della S.S. Volsci Rugby di Sora, impegnati in uno sport che pone a fondamento quei valori di lealtá, coraggio, collaborazione e rispetto ai quali la famiglia stessa deve ispirarsi per poter esistere.

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