Notizie in Controluce

Frascati ospita una sezione dedicata al bombardamento di Monte Compatri

 Ultime Notizie

Frascati ospita una sezione dedicata al bombardamento di Monte Compatri

Frascati ospita una sezione dedicata al bombardamento di Monte Compatri
05 Ottobre
09:33 2018

In ricordo del 75esimo Anniversario del Bombardamento di Frascati dell’8 settembre 1943, la cittadina ha ospitato una mostra all’interno di “Porta Granara” organizzata e curata dall’associazione culturale “Civitas Tuscolana”.

All’interno della mostra, contenente oggetti, documenti e cimeli degli eventi che hanno coinvolto la città di Frascati nella seconda guerra mondiale, ceduti in comodato d’uso dai cittadini, è stata adibita una sezione dedicata a Monte Compatri durante il periodo bellico.

Grazie al contributo di Dario Dell’Uomo e dell’Archeoclub di Monte Compatri, è stato esposto un pannello con delle foto e documenti in ricordo delle vittime del bombardamento monticiano del 30 Gennaio 1944.

Dalla documentazione fotografica esposta ritroviamo delle immagini di alcuni dei palazzi crollati a seguito del mitragliamento aereo (del 25 gennaio 1944) e del successivo bombardamento. Un particolare riferimento al Palazzo di Via Placido Martini che ospitava uno dei comandi tedeschi della zona: “le incursioni aeree sono state effettuate da una piccola squadriglia di bombardieri B-25 americani. L’obiettivo era quello di colpire uno dei comandi tedeschi della zona: lo stabile in Via Placido Martini civico 84, distinguibile ancora ad oggi dal suo inconfondibile colore giallo. La notizia era stata diffusa agli alleati da una spia inglese nascosta tra la popolazione di Monte Compatri. Soltanto nel dopoguerra si è avuto modo di accertare che in una soffitta di un’abitazione sita in Via Placido Martini (all’altezza del Belvedere) durante il periodo bellico vi era una spia che tramite una radio- ricetrasmittente comunicava al Comando alleato notizie in merito alle forze tedesche stanziate a Monte Compatri e nei dintorni”- spiega Edoardo Dente, ricercatore dell’Associazione Civitas Tuscolana.

La mostra ha riscosso un ampio successo in termini di visitatori, ottenendo un degno riconoscimento anche da alcune autorità del mondo della politica e della società civile come il senatore Bruno Astorre, Gianluca di Feo (vice direttore del quotidiano “La Repubblica”) ed infine il Presidente della Regione Lazio, Nicola Zingaretti.

L’iniziativa ha come obiettivo quello di rappresentare un punto di partenza per la conservazione della memoria storica, importante per la valorizzazione del passato e della nostra identità culturale, attraverso la promozione del Centro di Documentazione Storica della memoria che raccoglierà dai cittadini tutto quello che desidereranno esporre nel Museo, per contribuire insieme alla valorizzazione del patrimonio storico-culturale di tutti i castelli Romani.

Articoli Simili

0 Commenti

Non ci sono commenti

Non ci sono commenti, vuoi farlo tu?

Scrivi un commento

Scrivi un commento