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Genzano – Infiorata 2017: Preghiera di pace, dialogo tra religioni e culture – Programma

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Genzano – Infiorata 2017: Preghiera di pace, dialogo tra religioni e culture – Programma

Giugno 15
05:59 2017

Infiorata 2017: Preghiera di pace, dialogo tra religioni e culture

Si apre sabato 17 giugno 2017 la 239esima edizione della Tradizionale Infiorata di Genzano di Roma, manifestazione di carattere religioso, storico e folcloristico che ci rende famosi in tutto il mondo.
Due le novità di quest’anno: un ritorno all’antica tradizione nelle dimensioni dei tappeti floreali, che quest’anno saranno 7×14 metri; e la realizzazione di un’infiorata verticale che sarà esposta nella centralissima piazza Tommaso Frasconi.
Il tema di questa edizione è Preghiera di pace, dialogo tra religioni e culture, ed ha come obiettivo quello di rappresentare ed evidenziare con l’arte dell’infiorare l’importanza del dialogo tra confessioni religiose e le relative possibilità di rapporti e scambi reciproci ai fini della civile e pacifica convivenza. Il motivo centrale dell’opera vorrà recuperare il valore religioso tradizionale dell’Infiorata rilanciandolo come ponte verso una chiave di lettura contemporanea anche dal punto di vista del linguaggio e delle scelte stilistiche. Quest’anno l’artista ospite sarà Pablo Echaurren, genio eclettico che si è cimentato nella pittura, nella scultura, nella scrittura, esprimendo sempre liberamente il proprio pensiero. In occasione dell’Infiorata, le opere del pittore verranno esposte all’interno di Palazzo Sforza Cesarini in una mostra dal titolo evocativo ‘Silenzio sonoro’.
“È con grande emozione e anche un pizzico di orgoglio che vi dò il mio benvenuto a Genzano di Roma per la nostra Infiorata, una tradizione che ci accompagna da oltre 200 anni. È il primo anno che vivo questa manifestazione da primo cittadino e non nascondo la mia personale soddisfazione nell’aver potuto organizzare un evento così sentito dai genzanesi – ha dichiarato il sindaco Daniele Lorenzon durante la conferenza stampa di presentazione dell’evento –. Prima di essere il sindaco, sono un cittadino cresciuto in questi luoghi e amo ogni angolo, profumo e sapore che la nostra cittadina è in grado di esprimere. Fin da bambino ho visto la nostra città prepararsi all’Infiorata, rinnovando quell’atmosfera particolare e magica, in cui il profumo dei fiori si mischia con quello del pane appena sfornato. Un ricordo che mi accompagna e mi emoziona ogni anno come se fosse la prima volta”.
Durante l’Infiorata è l’intera Genzano ad essere in festa: il Palazzo Comunale resterà infatti aperto per turisti e cittadini, e sono numerosi gli eventi organizzati in città: dalle mostre ai concerti. Puntiamo sui luoghi simbolo della nostra città – Palazzo e Parco Sforza Cesarini, il borgo antico, la piazza Tommaso Frasconi – con una serie di iniziative di alto livello per mantenere ben salde le nostre tradizioni, ma al tempo stesso promuovere il rilancio complessivo della nostra città. La domenica sera si svolge il passaggio della processione del Corpus Domini e il lunedì, invece, il rito è tutto dei bambini, che partecipano allo ‘spallamento’ dei tappeti correndo sopra il manto dei fiori: un trionfo di colori e di profumi che inebriano la strada.

L’allestimento dell’Infiorata

La manifestazione si articola in varie fasi: si parte mesi prima con l’ideazione e la preparazione del bozzetto. Ma la parte più emozionante dell’Infiorata è proprio la preparazione dell’evento, che inizia il giorno prima con lo ‘speluccamento’ dei fiori, cioè la separazione dei petali dalle corolle e la loro divisione per colore in cassette che vengono custodite nelle grotte sotterranee del Comune. Il venerdì sera i Maestri Infioratori elaborano i disegni a terra che saranno poi riprodotti il giorno successivo attraverso la posa dei petali sul selciato per la realizzazione vera e propria delle opere infiorate.

Materia prima: i fiori

I protagonisti dell’Infiorata sono i fiori, che una volta raccolti e ‘speluccati’ vengono posti a terra con tecniche che affondano le proprie radici nella storia ma che si rinnovano attraverso l’espressione della creatività dei Maestri Infioratori.
Tutto il materiale utilizzato proviene rigorosamente dal mondo vegetale, non parliamo solo di garofani ma anche di: ginestra, sausa, finocchiella, seme di pino, crisantemo, corteccia di pino, nero vite, granturco, riso, salvia, peperoncino, grano, soia, bucce di pinoli, origano, nero caffè, crusca, nero pigna. Un lungo elenco di petali, foglie, terre e cortecce dalle infinite sfumature, necessario per una raffigurazione che sia il più possibile fedele a ciò che si intende riprodurre, dalle forme geometriche ai motivi decorativi, dalle figure umane agli oggetti, dagli animali ai paesaggi.

PABLO ECHAURREN

Pablo Echaurren nasce a Roma il 22 gennaio 1951. Figlio di Sebastian Matta, inizia a dipingere a 18 anni e viene subito scoperto da Arturo Schwarz, patron del dada-surrealismo, titolare all’epoca di una galleria milanese. Tra il 1973 e il 1975 espone a Roma, Milano, Basilea, Philadephia, Zurigo, Berlino, New York, Bruxelles. Sullo sfondo dell’ultima pop art, dell’arte povera, del minimalismo e del concettuale, nei primi anni ‘70 mette a punto un proprio universo lessicale in cui confluiscono varie sollecitazioni: il mondo miniaturizzato di Oyvind Fahlström e di Gianfranco Baruchello, il segno dell’antico maestro giapponese Hokusai, le citazioni fumettistiche di Roy Lichtenstein, ma anche le immagini scientifiche dei libri di storia naturale, zoologia e botanica, nonché l’orizzonte dei comics.
In un secondo momento, il confronto con il patrimonio iconografico della storia dell’arte si allarga in un costante dialogo con le avanguardie storiche, futurismo, dadaismo, cubismo, che egli rivisita con lo sguardo d’un abitante del villaggio globale, nutrito di immagini telematiche e messaggi massmediatici. L’arte di Pablo Echaurren si svolge in molte direzioni, articolandosi in un continuo altalenare tra alto e basso, dai dipinti ai poster, dai collage alle copertine di libri e ai fumetti, dalle ceramiche agli arazzi e ai gioielli, dal video alla scrittura. Ne discende un’idea dell’artista come artefice a tutto campo, indifferente agli steccati e alle gerarchie che solitamente tendono a comprimere l’attività creativa.
Nel 1997 viene nominato Accademico di San Luca. Ma, accademico sui generis, fonda il Partito del Tubo, una sorta di comunità mediatica, che, all’interno del progetto Oreste, è invitato alla Biennale di Venezia nel 1999. Negli anni ‘70 il suo stile è diventato popolare tra i ragazzi con la copertina del best seller Porci con le ali, ma il suo rapporto con i giovani è sempre vivo: ha curato l’immagine del festival rock Arezzo Wave ed è stato tra i promotori di alcune riviste controculturali.
Il suo lavoro ha sempre mantenuto un intenso rapporto con i movimenti e il sociale. Dall’esperienza di un laboratorio artistico nel carcere romano di Rebibbia è nato il film Piccoli ergastoli, presentato alla Mostra internazionale del cinema di Venezia nel 1997. Autore di saggi (Controcultura in Italia; Il suicidio dell’arte, 2001; Nel paese dei bibliofagi, 2010), romanzi e racconti (Compagni, 1998; Delitto d’autore, 2002), ha pubblicato anche una serie di biografie illustrate, dedicate a F.T. Marinetti, Tristan Tzara, Picasso, Dino Campana, Ezra Pound, Vladimir Majakovskij ecc.
Mostre personali dopo il 2000: Pablo Echaurren. Dagli anni Settanta a oggi (Chiostro del Bramante, Roma 2004); Pablo Echaurren a Siena (Palazzo Pubblico, Siena 2008); Crhomo Sapiens (Museo della Fondazione Roma, Palazzo Cipolla, 2010-2011); Lasciare il segno (MAR, Ravenna 2011); Al ritmo dei Ramones (Auditorium Parco della musica, Roma 2006); L’invenzione del basso (Auditorium Parco della musica, Roma 2009); Baroque’n’Roll (MACRO, Roma 2011).
Mostre recenti: Matta: Roberto Sebastian Matta, Gordon Matta-Clark, Pablo Echaurren(Fondazione Querini Stampalia, Venezia 2013); Iconoclast (Estorick Collection of Modern Italian Art, London 2014); Contropittura (GNAM, Roma 2015 – 2016); Make Art Not Money (Museo Nacional de Bellas Artes, Santiago del Cile 2016).

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Programma della Tradizionale Infiorata di Genzano di Roma 2017

Venerdì 16 giugno

Ore 7:30 – Cortile del Palazzo Comunale
“Spelluccamento” dei fiori e preparazione delle essenze per la realizzazione della Tradizionale Infiorata

Ore 19:00 Auditorium, piazza Don Fabrizi
Spettacolo “Sbulliamo la scena” a cura dell’I.I.S.S. Pertini

Ore 21:00 – Via Italo Belardi (già via Livia)
Inizio dei disegni a terra da parte dei Maestri Infioratori

Sabato 17 giugno – Tradizionale Infiorata

Ore 7:30 – Cortile Comunale
“Spelluccamento” dei fiori e preparazione delle essenze per la realizzazione della Tradizionale Infiorata

Ore 17:00 – Corso Gramsci
Esibizione “Danze dal mondo. Tra Oriente e Occidente” a cura dell’associazione culturale Yasmin

Ore 17:00 – Auditorium, piazza Don Fabrizi
Concerto della Corale polifonica “Gli Armonici” diretta dal maestro Davide Straface

Ore 18:00 – Museo dell’Infiorata
Inaugurazione della Mostra “Oltre gli oceani” a cura della stilista e illustratrice Giulia Grincia

Ore 18:30 – Parrocchia SS.Ma Trinità
Celebrazione Eucaristica e preghiera dedicata ai Maestri Infioratori

Ore 21:00 – Via Italo Belardi
Inizio posa dei petali sul selciato per le realizzazione delle opere infiorate

Ore 21:00 – Piazza Tommaso Frasconi
“Sotto il cielo di Genzano, tra la terra e l’acqua”, sfilata di moda a cura dello stilista Filippo Lafontana

Domenica 18 giugno

Ore 6:00 – Via Italo Belardi (già via Livia)
Posa degli ultimi petali per il completamento delle opere

Ore 10:00 – Piazza Tommaso Frasconi
Gazebo con attività dimostrative della Polizia Scientifica

Ore 11:00 – Aula Consiliare
Saluto istituzionale del Sindaco Daniele Lorenzon

Ore 11:00 – Corso Gramsci
Esibizione “Danze dal mondo. Tra Oriente e Occidente” a cura dell’associazione culturale Yasmin

Ore 11:30 – Palazzo Sforza Cesarini
Inaugurazione della Mostra “Ritmo Barocco” dell’artista ospite dell’Infiorata, Pablo Echaurren

Ore 12:00 – Piazza Tommaso Frasconi e vie cittadine
Esibizione della Fanfara della Polizia di Stato

Ore 12:00 – Via Italo Belardi
Ultimazione della Tradizionale Infiorata

Ore 12:00 – Via Italo Belardi
Passeggiata in costume a cura del gruppo “Nel mondo di Jane Austen”

Ore 16:00 – Piazza Tommaso Frasconi
Esibizione dei Cinofili della Polizia di Stato

Ore 17:30 – Piazza Don Fabrizi
Concerto del Complesso Bandistico Città di Genzano “Cav. Mario Mecheri”, diretto dal Maestro Mario Fermante e Coro Diapason diretto dalla maestra Lucia Bonfiglio

Ore 18:30 – Parrocchia SS.Ma Trinità
Solenne Celebrazione Eucaristica presieduta dal Vescovo Monsignor Marcello Semeraro e a seguire Processione del Corpus Domini sulla Tradizionale Infiorata e sulle vie cittadine

Ore 19:00 – Palazzo Sforza Cesarini
Esibizione del gruppo musicale “Qimar”

Ore 21:00 – Piazza Tommaso Frasconi
Evento musicale “Be the star” a cura dell’associazione Vida Onlus in collaborazione con l’associazione Opus Nova Production

Ore 21:00 – Corso Gramsci
Esibizione “Danze dal mondo. Tra Oriente e Occidente” a cura dell’associazione culturale Yasmin

Lunedì 19 giugno

Ore 17:00 – Piazza Tommaso Frasconi
Consegna attestati di partecipazione ai Maestri Infioratori

Ore 18:00 – Vie cittadine e sull’Infiorata
Sfilata storica in costume a cura dell’associazione culturale “Folklandia”

Ore 19:00 – Via Italo Belardi
Cerimonia dello “Spallamento dell’Infiorata” da parte dei bambini di Genzano di Roma

Da non perdere:

Durante i tre giorni di festa in piazza Tommaso Frasconi sarà possibile ammirare l’Infiorata verticale, la realizzazione di un quadro infiorato ideato dall’artista ospite dell’edizione 2017, Pablo Echaurren.

Le opere di Echaurren, celebre pittore e fumettista, saranno esposte a Palazzo Sforza Cesarini dal 18 giugno al 31 agosto in una mostra dal titolo evocativo “Ritmo Barocco”.

Parco e Palazzo Sforza Cesarini faranno da cornice ai laboratori scientifici di INfioreSCIENZA e ad una serie di eventi organizzati dal Parco regionale dei Castelli Romani.

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